Quando arriva la chiamata, non tutte le supplenze sono uguali. La differenza tra un incarico al 31 agosto, uno al 30 giugno e uno spezzone cambia quanto lavori, quanto guadagni e quanto punteggio maturi. Conoscerle ti evita brutte sorprese e ti aiuta a scegliere meglio le 150 preferenze.
01 I tre tipi di incarico da GPS
Dalle GPS ricevi principalmente:
- supplenze annuali (al 31/08);
- supplenze fino al termine delle attività didattiche (al 30/06);
- spezzoni orari (cattedre "spezzate", parte di orario).
L'ordinanza distingue in realtà tre tipologie di supplenza (OM 27 del 16 febbraio 2026, articolo 2, comma 6):
- lettera a), supplenze annuali: cattedre e posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre, che restano presumibilmente tali fino al 31 agosto;
- lettera b), supplenze fino al termine delle attività didattiche: cattedre e posti non vacanti ma di fatto disponibili entro il 31 dicembre, e le ore di insegnamento che non concorrono a costituire cattedre o posti orario;
- lettera c), supplenze temporanee: ogni altra necessità, assegnate dalle graduatorie di istituto.
Il contratto produce effetti dal giorno dell'assunzione in servizio fino al 31 agosto (lettera a), al 30 giugno (lettera b) o all'ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio (lettera c): lo stabilisce il comma 10.
02 Supplenza al 31/08 (annuale)
È l'incarico più lungo e più conveniente. Viene assegnato su posti vacanti e disponibili (cioè liberi per l'intero anno e senza titolare). Dura fino al 31 agosto, quindi:
- ti garantisce lo stipendio anche nei mesi estivi (luglio e agosto), incluse le ferie maturate;
- è quello che "pesa" di più anche in ottica di continuità e stabilità.
03 Supplenza al 30/06 (fino al termine delle attività didattiche)
Viene assegnata su posti disponibili ma non vacanti (per esempio la cattedra di un docente in aspettativa o assegnato altrove). L'incarico dura fino al termine delle lezioni (30 giugno):
- non copre di norma luglio e agosto (niente stipendio estivo, salvo il pagamento delle ferie non godute);
- per il resto è un incarico "pieno" a tutti gli effetti durante l'anno scolastico.
La differenza tra 30/06 e 31/08, in soldi, è significativa: sono due mensilità estive in gioco.
04 Gli spezzoni
Uno spezzone è una frazione di cattedra (per esempio 9 ore invece di 18). Gli spezzoni:
- nella secondaria, le ore pari o inferiori a sei settimanali che non formano cattedra vanno prima, con il loro consenso, ai docenti di ruolo della scuola come ore aggiuntive; le ore che restano vengono aggregate a livello territoriale in posti-orario, per ridurre i contratti su spezzone e aumentarne le ore (OM 27/2026, art. 2);
- si possono a volte cumulare fino a comporre un orario vicino alla cattedra intera (con regole precise su compatibilità e completamento);
- danno punteggio con la stessa regola degli altri servizi: la tabella conta i mesi o le frazioni di almeno 16 giorni, non le ore settimanali (OM 27/2026, tabelle A, punti C.1 e C.2), e sono spesso il modo con cui si "inizia" quando il punteggio è basso.
Chi ottiene una supplenza a orario non intero conserva titolo al completamento, solo nella provincia di inserimento, fino all'orario obbligatorio del personale di ruolo, con altre supplenze a orario non intero assegnate dagli uffici anche fuori dalla procedura informatizzata, secondo l'ordine delle preferenze (articolo 12, comma 12). Limiti e casi sono nella guida sul completamento orario dei supplenti. Nella primaria i posti orario sono integrati con un'ora di programmazione fino a 11 ore di insegnamento e due ore fino a 22 (articolo 2, comma 4). A chi lo chiede può essere consentita la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale (articolo 12, comma 13).
05 Quale "conviene": stipendio, ferie e ricostruzione carriera
- Per guadagno e continuità: 31/08 > 30/06 > spezzone.
- Per punteggio di servizio: conta la durata, non il tipo di incarico. Sulla specifica classe di concorso si hanno 2 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni, fino a 12 punti per anno scolastico (1 punto al mese, fino a 6, su altra classe); quindi bastano 6 mesi di servizio per il massimo annuo, anche su spezzone.
- Attenzione: accettare un incarico e poi lasciarlo per uno "migliore" non è sempre libero e può comportare sanzioni (vedi la news sulle sanzioni). Valuta bene prima cosa metti nelle preferenze.
Il tipo di contratto cambia anche le assenze. Per i contratti al 31 agosto e al 30 giugno il CCNL del 18 gennaio 2024, articolo 35, prevede la malattia con conservazione del posto fino a 9 mesi in un triennio (primo mese intero, secondo e terzo al 50 per cento) e tre giorni di permesso retribuito per motivi personali; per gli altri contratti a tempo determinato 30 giorni di malattia l'anno al 50 per cento e sei giorni di permesso non retribuito (commi 3, 4, 6, 12 e 13). Le ferie sono in ogni caso proporzionali al servizio: la regola completa, compreso il pagamento di quelle non godute, è nella pagina sulle ferie dei supplenti docenti.
Le sanzioni sono nell'articolo 15 dell'ordinanza: la rinuncia o la mancata presa di servizio fa perdere le supplenze annuali e al 30 giugno per l'intero biennio; l'abbandono anche quelle temporanee. Chi è su una supplenza temporanea può invece lasciarla per una annuale o al 30 giugno (comma 3).
06 Convocazione: come avviene oggi
Per le supplenze annuali e al 30/06 da GPS, la chiamata avviene tramite procedura informatizzata nazionale sulla base delle 150 preferenze e del punteggio: non è più (per queste supplenze) la vecchia convocazione in presenza. Le supplenze brevi da graduatoria d'istituto seguono invece regole diverse (vedi Guida 7).
Il sistema tiene conto delle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre, nei diversi turni di nomina (articolo 12, comma 3); l'assegnazione non è soggetta a rifacimento e le disponibilità successive vanno a chi non ha ancora avuto un incarico (comma 10). I bollettini pubblicati dagli uffici si consultano nella sezione Nomine GPS.
07 Come ti aiuta ScuolaGo
Capire quale tipo di incarico puoi realisticamente aspettarti dipende da dove e quanto in profondità scorre la tua graduatoria. ScuolaGo ti mostra le nomine reali (annuali, 30/06, spezzoni) della tua classe e provincia, così sai cosa aspettarti prima ancora di compilare le preferenze.
11 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- Maternità supplenti docenti: congedo, stipendio, contratto (12 ottobre 2026)
- Part time supplenti docenti: si può chiedere? Le regole (11 ottobre 2026)
- Riposi per allattamento docenti: ore, padre e supplenti (8 ottobre 2026)
- Docente di potenziamento: ore in classe e supplenze brevi (6 ottobre 2026)
- Ferie supplenti docenti 2026/27: quando si godono e si pagano (3 ottobre 2026)
12 Domande frequenti
Con la supplenza al 30/06 vengo pagato d'estate?
Il contratto produce effetti fino al 30 giugno (OM 27/2026, articolo 2, comma 10). Per le ferie, la legge ammette il pagamento ai docenti con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche solo per la differenza tra i giorni spettanti e quelli in cui è consentito goderle, cioè i giorni di sospensione delle lezioni (D.L. 95/2012, articolo 5, comma 8; legge 228/2012, articolo 1, commi 54 e 55).
Uno spezzone mi impedisce di prendere altro?
No: chi ha una supplenza a orario non intero conserva titolo al completamento fino all'orario obbligatorio, nella sola provincia di inserimento, con altre supplenze a orario non intero e per insegnamenti con orario obbligatorio omogeneo, senza frazionare le disponibilità (OM 27/2026, articolo 12, comma 12).
Posso rifiutare una supplenza al 30/06 sperando in una al 31/08?
La rinuncia a una supplenza assegnata da GaE o GPS fa perdere le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie, e chi rinuncia non partecipa alle fasi successive (OM 27/2026, articolo 15, comma 1, lettera a; articolo 12, comma 11).
Che differenza c'è tra posto vacante e posto disponibile?
La supplenza annuale copre posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre che restano tali fino al 31 agosto; quella fino al termine delle attività didattiche copre posti non vacanti ma di fatto disponibili e le ore che non formano cattedre o posti orario (OM 27/2026, articolo 2, comma 6).
Uno spezzone dà lo stesso punteggio di una cattedra intera?
Sì: le tabelle contano i mesi o le frazioni di almeno 16 giorni, non le ore settimanali (OM 27/2026, tabelle A, punti C.1 e C.2).
Con una supplenza al 30 giugno ho i permessi retribuiti?
Sì: tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari nell'anno scolastico, come per i contratti al 31 agosto (CCNL 18 gennaio 2024, articolo 35, comma 12).
13 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 2, 12 e 15) e allegati A
- ARAN · CCNL Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024 (articolo 35)
- Normattiva · D.L. 6 luglio 2012, n. 95, articolo 5, comma 8; legge 24 dicembre 2012, n. 228, articolo 1, commi 54-56
