Le 150 preferenze sono il momento più delicato dell'intera stagione delle supplenze. È qui che decidi dove sei disposto a lavorare e in che ordine: il sistema informatizzato userà proprio questa lista, incrociata con il tuo punteggio, per assegnarti (o no) una supplenza. Una lista compilata bene può farti lavorare vicino a casa; una lista compilata male può lasciarti a casa pur avendo un buon punteggio, oppure spedirti a 90 km di distanza.
01 Cosa sono le 150 preferenze
Dopo la pubblicazione delle graduatorie, chi è in GPS viene chiamato a esprimere fino a 150 preferenze di sede per l'assegnazione delle supplenze annuali e fino al 30/06. Ogni preferenza indica anche l'insegnamento (classe di concorso o tipo di posto) e il tipo di contratto: il limite di 150 vale per ciascuna sezione della domanda, per tutti gli insegnamenti insieme.
Ogni preferenza può essere:
- una singola scuola (preferenza puntuale);
- un intero comune o un distretto o tutte le sedi della provincia (preferenza sintetica), che equivale a "vado in qualsiasi scuola di quella zona".
La base è l'articolo 12 dell'OM 27 del 16 febbraio 2026. Le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche sono conferite con modalità informatizzata (comma 1) e possono ottenerle solo gli aspiranti di GaE e GPS che hanno presentato l'istanza telematica (comma 2). Le sedi si indicano con preferenza sintetica o analitica, per ciascun grado di istruzione richiesto (comma 3).
Il numero è scritto nella guida operativa del Ministero per l'istanza 2026-27: «Il numero massimo di preferenze che si possono esprimere è di 150». La stessa guida elenca gli elementi di ogni preferenza: insegnamento; tipo di preferenza, cioè scuola, comune, distretto o provincia; tipo di contratto, annuale, fino al termine delle attività didattiche o su spezzone orario; tipo di cattedra; tipo di posto per infanzia e primaria; tipo di scuola. Aggiunge che le domande inserite ma non inoltrate non sono valide, che dopo l'inoltro si modifica solo annullandolo e inoltrando di nuovo entro il termine, e che il completamento è assegnato solo tra le preferenze per spezzoni espresse in domanda.
02 Puntuale o sintetica: le differenze
Questa è la scelta tecnica più importante:
- Preferenza puntuale (singola scuola): massima precisione. Vai solo in quella scuola. Se il posto lì non c'è, quella preferenza non produce nulla.
- Preferenza sintetica (comune/distretto): massima copertura. Con una sola riga "copri" tutte le scuole di quel comune o distretto. Aumenta molto le probabilità di prendere qualcosa, ma perdi il controllo sulla scuola esatta.
In pratica: la sintetica massimizza le chance di essere nominato; la puntuale massimizza il controllo sulla sede. La lista migliore quasi sempre le mescola.
03 La regola d'oro: punteggio + ordine
Il sistema assegna le supplenze in ordine di punteggio: prima chi ha più punti, poi a scendere. Quando tocca a te, il sistema scorre le tue preferenze dall'alto verso il basso e ti assegna il primo posto disponibile che incontra.
Due conseguenze pratiche:
- L'ordine conta. Metti in alto ciò che desideri davvero, in basso ciò che accetteresti "pur di lavorare".
- Il punteggio decide se arrivi. Con un punteggio basso, le sedi più ambite saranno già occupate quando tocca a te: conviene inserire abbastanza preferenze "larghe" (sintetiche) da non restare a mani vuote.
Il testo dell'ordinanza: gli uffici assegnano gli aspiranti alle scuole con una procedura automatizzata, nell'ordine delle classi di concorso o tipologie di posto indicato e delle preferenze espresse, sulla base della posizione in graduatoria; l'assegnazione di una sede indicata nella domanda comporta l'accettazione (articolo 12, comma 5). Gli esiti sono pubblicati all'albo on line dell'ufficio insieme al quadro delle disponibilità (commi 5 e 6); dove vederli è spiegato nella pagina sulle convocazioni GPS.
Il sistema tiene conto delle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre, nei diversi turni di nomina (comma 3). Chi ha già avuto un incarico non rientra nei turni successivi: l'assegnazione non è soggetta a rifacimento, e le disponibilità che si creano dopo vanno a chi non ha ottenuto nulla sulla base delle preferenze espresse (comma 10).
04 La strategia dei tre blocchi
Un modo semplice e robusto di costruire la lista:
- Blocco 1: il cuore (le sedi che vuoi davvero). In cima, le scuole puntuali vicino a casa o dove speri di andare. Poche, mirate.
- Blocco 2: la rete di sicurezza (sintetiche vicine). Subito sotto, i comuni/distretti raggiungibili: qui trasformi "voglio quella scuola" in "accetto quella zona". È il blocco che di solito ti fa lavorare.
- Blocco 3: l'ultima spiaggia (sintetiche larghe). In fondo, le zone più lontane che comunque accetteresti. È la differenza tra una supplenza lontana e nessuna supplenza.
Suggerimento: valuta quanta strada sei davvero disposto a fare prima di compilare, non mentre compili. Una preferenza che accetti "a cuor leggero" in luglio può diventare un problema serio in settembre.
05 Quante preferenze usare davvero
Non sei obbligato a usarne 150: puoi inserirne quante vuoi fino a quel limite. Ma poche preferenze = più rischio di restare senza nulla, soprattutto con punteggi medio-bassi. La domanda giusta non è "quante ne metto" ma "fin dove sono disposto a spingermi", e poi coprire quella distanza con abbastanza sedi (meglio se sintetiche) da non lasciare buchi.
Attenzione a ciò che si lascia fuori. Per l'articolo 12, comma 4, la mancata indicazione di alcune sedi, classi di concorso o tipologie di posto vale come rinuncia limitatamente alle preferenze non espresse: se al proprio turno non c'è un posto tra quelli indicati, si è considerati rinunciatari per tutto ciò che non si è indicato, e per quell'anno scolastico non si ottiene l'incarico dalle graduatorie per cui si era in turno di nomina.
06 Gli errori che costano una supplenza
- Mettere solo preferenze puntuali con un punteggio non alto: rischi che tutte le tue scuole siano già occupate.
- Ordine incoerente: sedi lontane sopra sedi vicine, così il sistema ti "cattura" lontano prima di arrivare al comune di casa.
- Dimenticare classi di concorso o tipi posto: le preferenze vanno espresse per ciascuna graduatoria in cui sei inserito.
- Inserire sedi che non accetteresti mai: se il sistema ti assegna lì, rinunciare può costarti caro (vedi la news sulle sanzioni e la Guida 5).
- Compilare all'ultimo minuto: la piattaforma va in sovraccarico e gli errori aumentano.
Le conseguenze sono scritte nell'ordinanza: chi rinuncia alla sede assegnata o non prende servizio entro il termine non partecipa alle fasi successive (articolo 12, comma 11) e perde le supplenze annuali e fino al 30 giugno da GaE, GPS, graduatorie di istituto e interpelli per l'intero biennio (articolo 15, comma 1, lettera a). Tutti i casi sono nella pagina su rinuncia e abbandono.
Altri casi previsti dall'articolo 12:
- spezzoni: chi ottiene una supplenza a orario non intero conserva titolo al completamento, nella sola provincia di inserimento, secondo l'ordine delle preferenze espresse (comma 12); i limiti sono nella guida sul completamento orario;
- tempo parziale: a chi lo chiede può essere consentita la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale (comma 13);
- riserve: nel conferimento sono disposte le riserve di posti della legge 68/1999, degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010 e dell'articolo 18, comma 4, del D.Lgs. 40/2017 (comma 14);
- sostegno: si scorrono prima gli elenchi aggiuntivi alle GaE, poi la prima e la seconda fascia GPS di sostegno, e solo dopo i docenti senza specializzazione (commi 7, 8 e 9); chi ha i requisiti per la conferma sul posto dell'anno precedente la chiede nella stessa istanza, con precedenza assoluta (articolo 13, comma 2).
07 Come ti aiuta ScuolaGo
Costruire una lista di 150 sedi a mano, controllando distanze e codici, è lungo e pieno di trappole. Lo strumento 150 Preferenze di ScuolaGo ti fa:
- filtrare le scuole per comune, CAP e distanza da casa;
- ordinare rapidamente le preferenze e vedere la lista prendere forma;
- incrociare la lista con la tua posizione e con fin dove è scorsa la tua classe l'anno scorso, così scegli con dati alla mano invece che a intuito.
08 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- 150 preferenze GPS: la domanda scade il 29 luglio alle 14 (29 luglio 2026)
- Senza 150 preferenze si lavora dalle graduatorie di istituto (27 luglio 2026)
- 150 preferenze GPS 2026/27: domanda anche per i docenti di ruolo (18 luglio 2026)
- 150 preferenze GPS: gli errori più comuni da evitare (17 luglio 2026)
- 150 preferenze GPS 2026/27: domande dal 16 al 29 luglio (9 luglio 2026)
09 Domande frequenti
Posso mettere scuole di province diverse?
No: le preferenze riguardano la provincia in cui sei iscritto in GPS.
Meglio più puntuali o più sintetiche?
L'ordinanza ammette entrambe (articolo 12, comma 3) e assegna la sede seguendo l'ordine delle preferenze e la posizione in graduatoria (comma 5). La preferenza sintetica copre più sedi con una riga; quella puntuale ne indica una sola. Ciò che non viene indicato vale come rinuncia per quelle sedi (comma 4).
Se non compilo le 150 preferenze cosa succede?
La mancata presentazione vale come rinuncia alle supplenze annuali e al 30 giugno da GaE, GPS e graduatorie di istituto per quell'anno scolastico (OM 27/2026, art. 12, c. 4). Chi era già in GPS e non aveva presentato nemmeno la domanda di aggiornamento o permanenza è escluso da GPS e graduatorie di istituto per tutto il biennio (art. 3, c. 3).
L'ordine delle preferenze si può cambiare dopo l'invio?
Solo entro la finestra di compilazione e reinvio. Chiusa la finestra, la lista è definitiva. Vedi la news sulle scadenze.
Se mi assegnano una sede che ho indicato posso rifiutarla?
L'assegnazione sulla base delle preferenze espresse comporta l'accettazione (OM 27/2026, articolo 12, comma 5). La rinuncia fa perdere le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie (articolo 15, comma 1, lettera a).
Se non ottengo nulla al primo turno posso essere nominato dopo?
Sì: le disponibilità successive, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione per chi non è risultato assegnatario di un incarico sulla base delle preferenze espresse (OM 27/2026, articolo 12, comma 10).
Dove è scritto che le preferenze sono 150?
Nella guida operativa del Ministero per la compilazione dell'istanza 2026-27: il numero massimo di preferenze che si possono esprimere è 150. L'ordinanza parla di preferenze sintetiche o analitiche, senza indicare il numero (OM 27/2026, articolo 12, comma 3).
10 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 12, 13 e 15)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Guida operativa per la compilazione dell'istanza 2026-27 (Informatizzazione Nomine Supplenze)
- Normattiva · Legge 3 maggio 1999, n. 124, articolo 4 (supplenze)
