Quando i docenti parlano di "scorrimento" intendono il fatto che la graduatoria, durante le nomine, avanza posizione dopo posizione: si parte dai primi e si scende. Capire fin dove scorre la tua classe di concorso nella tua provincia è una delle informazioni più preziose in assoluto, perché ti dice, in modo concreto, se hai davvero possibilità di essere chiamato.
01 Cosa significa "scorrimento"
Le supplenze vengono assegnate in ordine di punteggio, dal primo in graduatoria in giù. Man mano che i posti vengono coperti, il sistema "scorre" verso le posizioni successive. Lo scorrimento è quindi il movimento con cui la graduatoria arriva sempre più in basso, chiamando aspiranti con punteggio via via inferiore.
Le regole sono nell'OM 27 del 16 febbraio 2026. Per le supplenze annuali e fino al 30 giugno si scorrono prima le GaE, poi le GPS (prima fascia, poi seconda) e, se anche queste sono esaurite o incapienti, le graduatorie di istituto (articolo 2, comma 7). L'ufficio scolastico assegna le sedi con una procedura automatizzata, seguendo la posizione in graduatoria e le preferenze espresse (articolo 12, comma 5). Sul sostegno l'ordine ha passaggi propri (commi 7, 8 e 9), spiegati nella guida su GPS sostegno e graduatorie incrociate.
02 Perché una graduatoria scorre
Una graduatoria scorre per due motivi principali:
- Ci sono posti da coprire. Più cattedre e spezzoni disponibili = più in basso arriva la chiamata.
- Qualcuno "libera" la posizione. Chi rinuncia, chi accetta un'altra supplenza, chi non è più disponibile o viene depennato fa avanzare chi sta sotto.
Più posti e più rinunce ci sono, più profondo è lo scorrimento, cioè più aspiranti vengono raggiunti.
L'ordinanza precisa come si riparte dopo il primo turno:
- il sistema tiene conto delle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre, nei diversi turni di nomina (articolo 12, comma 3);
- le disponibilità successive, anche per effetto di rinuncia, vanno agli aspiranti utilmente collocati che non hanno ancora ottenuto un incarico sulla base delle preferenze espresse; l'assegnazione già fatta non è soggetta a rifacimento (comma 10);
- chi ha rinunciato o non ha preso servizio non partecipa alle fasi successive (comma 11);
- chi ha una supplenza a orario non intero resta in gioco per il completamento (comma 12).
Uno scorrimento quindi non raggiunge tutti quelli che precedono: salta chi ha già un incarico e chi ha rinunciato, e si ferma su chi ha indicato una sede ancora disponibile. Chi non ha indicato quella sede è considerato rinunciatario per essa (comma 4).
03 Fin dove scorre: cosa determina il punto di arrivo
Il "punto di arrivo" dello scorrimento in una certa classe/provincia dipende da:
- numero di posti disponibili quell'anno (annuali, al 30/06, spezzoni);
- numero di aspiranti in quella graduatoria e loro disponibilità;
- quante rinunce ci sono state (per sedi non gradite, per aver accettato altrove, ecc.).
Per questo lo scorrimento non è uguale ogni anno: cambia con le pensioni, le immissioni in ruolo, il numero di iscritti e le dinamiche delle preferenze.
04 Come leggere lo scorrimento dell'anno scorso
Il dato dell'anno precedente è la migliore bussola che hai: se l'anno scorso, nella tua classe e provincia, le nomine sono arrivate fino a un certo punteggio, sai all'incirca dove si è "fermata" la chiamata. Confrontando la tua posizione con quel punto capisci se eri "dentro", "al limite" o "fuori", e di quanto.
Attenzione: è una stima, non una promessa. L'anno nuovo può scorrere di più o di meno.
Per leggere bene i dati serve sapere che insieme agli esiti l'ufficio pubblica il quadro delle disponibilità su cui ha lavorato (articolo 12, comma 6): il punto di arrivo di un turno va letto insieme ai posti che c'erano. Gli esiti si consultano nella sezione Nomine GPS; dove li pubblicano gli uffici è spiegato nella pagina sulle convocazioni GPS.
05 Scorrimento e 150 preferenze: il legame
Lo scorrimento e le 150 preferenze sono due facce della stessa medaglia. Sapere fin dove scorre la tua classe ti dice quanto puoi osare: se scorre in profondità, puoi permetterti più preferenze puntuali "ambite"; se si ferma presto, ti conviene allargare con le sintetiche per non restare fuori.
06 Come ti aiuta ScuolaGo
ScuolaGo analizza le nomine reali e ti mostra, per la tua classe e provincia, fin dove è scorsa la graduatoria e quante posizioni ti separano dal punto di convocazione dell'anno scorso. È la sezione Sali in graduatoria / Nomine: trasformi il "chissà se mi chiamano" in un numero.
07 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- Bollettini GPS 2026/27: errori frequenti e decreti di rettifica (14 settembre 2026)
- Esclusa dall'algoritmo GPS e risarcita: cosa dice il giudice (12 settembre 2026)
- Secondo turno GPS 2026/27: Roma e decine di province (11 settembre 2026)
- Secondo turno GPS 2026/27: le prime province e i nuovi posti (8 settembre 2026)
- Posti orario GPS 2026/27: come funzionano e le criticità (4 settembre 2026)
08 Domande frequenti
Se sono appena sotto il punto di scorrimento dell'anno scorso, verrò chiamato?
Forse. Sei "al limite": basta qualche posto in più o qualche rinuncia perché tu venga raggiunto. ScuolaGo ti dice di quante posizioni si tratta.
Lo scorrimento è uguale per tutte le classi di concorso?
No, è molto diverso: alcune classi scorrono pochissimo (tanti aspiranti, pochi posti), altre scorrono in profondità.
Le rinunce mi aiutano a scorrere?
Sì: le disponibilità che si creano per effetto di rinuncia sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione per chi non ha ancora un incarico (OM 27/2026, articolo 12, comma 10). Per chi rinuncia la conseguenza è la perdita delle supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero biennio (articolo 15, comma 1, lettera a).
Fino a quando continuano gli scorrimenti?
Il sistema tiene conto delle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre, in relazione ai diversi turni di nomina (OM 27/2026, articolo 12, comma 3).
Se ho già una supplenza posso essere nominato in un turno successivo su un posto migliore?
No: l'assegnazione dell'incarico non è soggetta a rifacimento e i turni successivi riguardano chi non è risultato assegnatario; resta il completamento per chi ha una supplenza a orario non intero (OM 27/2026, articolo 12, commi 10 e 12).
Dopo le GPS da dove si prendono i supplenti?
In caso di esaurimento o incapienza delle GPS si usano le graduatorie di istituto, e quando anche queste sono esaurite le scuole pubblicano gli interpelli (OM 27/2026, articolo 2, comma 7; articolo 14, comma 22).
