Le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) sono le graduatorie da cui gli uffici scolastici nominano i supplenti annuali e fino al 30 giugno quando non bastano i docenti di ruolo e quelli inseriti nelle graduatorie a esaurimento. Se vuoi lavorare come docente precario, capire come funzionano le GPS è il primo passo: da qui dipende dove potrai lavorare, quali supplenze potrai ricevere e quando verrai chiamato.
In questa guida trovi tutto spiegato in modo semplice: cosa sono, chi può iscriversi, la differenza tra prima e seconda fascia, come si passa dal punteggio alla convocazione e ogni quanto si aggiornano.
01 Cosa sono le GPS
Le GPS sono graduatorie su base provinciale: esistono cioè per ogni provincia e per ogni classe di concorso o tipo di posto (per esempio A-22 Italiano nella scuola secondaria di I grado, oppure posto comune e sostegno nella scuola primaria). Sono state introdotte nel 2020 e da allora sono lo strumento principale con cui vengono assegnate le supplenze quando le graduatorie storiche (le GaE) sono esaurite.
Ti iscrivi in una sola provincia per ciascuna graduatoria e, all'interno di quella provincia, in tutte le classi di concorso per cui possiedi i requisiti. La posizione che occupi dipende dal punteggio che maturi con titoli e servizio.
02 A cosa servono: quali supplenze assegnano
Dalle GPS gli uffici scolastici territoriali assegnano:
- le supplenze annuali (al 31/08), cioè fino al termine dell'anno scolastico, su posti vacanti e disponibili;
- le supplenze fino al termine delle attività didattiche (al 30/06), su posti disponibili ma non vacanti;
- gli spezzoni orari, cioè le ore che non formano cattedra o posto orario: nella secondaria quelle pari o inferiori a sei ore settimanali vanno prima, con il loro consenso, ai docenti della scuola, e le ore che restano sono aggregate in posti orario (OM 27/2026, articolo 2, commi 3 e 5).
Le supplenze brevi e saltuarie (una collega in maternità, una malattia) non passano dalle GPS ma dalle graduatorie d'istituto (ne parliamo nella Guida 7 e nella Guida 9).
L'ordine è fissato dall'OM 27 del 16 febbraio 2026, articolo 2, comma 7: per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche si usano prima le GaE, poi le GPS, e solo se anche queste sono esaurite o incapienti le graduatorie di istituto. La nomina da GaE e GPS la fa il dirigente dell'ufficio scolastico; il contratto si firma con il dirigente scolastico (commi 9 e 10).
03 Prima fascia e seconda fascia
Le GPS sono divise in due fasce:
- Prima fascia: docenti abilitati per la classe di concorso (o specializzati sul sostegno). È la fascia "alta": chi è in prima fascia viene chiamato prima di chi è in seconda.
- Seconda fascia: docenti non ancora abilitati ma in possesso dei requisiti di accesso previsti (per esempio la laurea con i crediti richiesti, o determinati titoli per gli ITP, insegnanti tecnico-pratici). Per il sostegno, la seconda fascia raccoglie chi non ha la specializzazione ma ha maturato tre annualità di servizio su posto di sostegno nel relativo grado entro l'anno scolastico precedente la domanda e possiede, per infanzia e primaria, il titolo di studio abilitante, per la secondaria l'abilitazione o il titolo di accesso alla seconda fascia del grado (OM 27/2026, art. 3, c. 8, lett. b).
Gli uffici scorrono prima tutta la prima fascia e solo dopo passano alla seconda. Per questo l'abilitazione o la specializzazione fanno una differenza enorme sulle possibilità di lavorare.
I requisiti cambiano per infanzia e primaria, educazione motoria, secondaria, sostegno e personale educativo: sono tutti, con una tabella, nella guida su prima e seconda fascia GPS. Per le classi di concorso ad esaurimento non sono ammessi nuovi inserimenti (articolo 5).
04 Provincia e classe di concorso: le due scelte che contano
Due decisioni pesano su tutto il resto:
- La provincia. Puoi iscriverti in una sola provincia per le GPS. La scelta è strategica: province diverse hanno numeri di aspiranti e di posti molto diversi, quindi la stessa persona con lo stesso punteggio può avere probabilità di convocazione molto diverse a seconda di dove si iscrive. È il tema della Guida 6.
- Le classi di concorso. Ti inserisci in tutte quelle per cui hai i titoli. Più classi = più occasioni, ma attenzione a come poi ordini le preferenze.
La domanda si presenta, a pena di esclusione, in un'unica provincia, solo in modalità telematica (articolo 7, commi 1 e 2). Servono i requisiti generali dell'articolo 6: cittadinanza italiana, di uno Stato dell'Unione europea o delle altre condizioni indicate, età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella del collocamento a riposo d'ufficio, godimento dei diritti civili e politici. Lo stesso articolo elenca chi non può partecipare, per esempio chi è stato destituito, licenziato per motivi disciplinari o dispensato per mancato superamento della prova nella stessa classe di concorso.
05 Dal punteggio alla nomina: il percorso completo
Il meccanismo, in ordine:
- Ti iscrivi in una provincia e nelle classi per cui hai i requisiti (domanda su Istanze Online con SPID/CIE: vedi Guida 10).
- Maturi un punteggio dato da titoli di accesso, titoli culturali e servizio (vedi Guida 3).
- Vengono pubblicate le graduatorie: vedi la tua posizione in ogni classe.
- Esprimi le 150 preferenze di sede per la fase delle supplenze (vedi Guida 2).
- Il sistema assegna le supplenze in ordine di punteggio, incrociando le tue preferenze con i posti disponibili.
- Se qualcuno rinuncia o non è disponibile, la graduatoria scorre (vedi Guida 4).
Altri passaggi previsti dall'ordinanza:
- i titoli valgono se conseguiti entro la scadenza della domanda; chi consegue abilitazione o specializzazione entro il 30 giugno 2026 poteva essere inserito con riserva in prima fascia (articolo 3, comma 3; articolo 7, comma 4, lettera e);
- ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS e il punteggio è calcolato dal sistema (articolo 8, commi 2 e 4);
- la scuola del primo contratto controlla le dichiarazioni, avviando le verifiche entro 3 giorni lavorativi; se i titoli non corrispondono, il punteggio è rettificato o l'aspirante è escluso, e il servizio prestato vale solo di fatto (articolo 8, commi 7-11);
- le graduatorie sono pubblicate all'albo on line dell'ufficio; sono ammessi il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni o il ricorso al TAR entro 60 giorni (articolo 9);
- chi non presenta l'istanza delle preferenze rinuncia alle supplenze annuali e al 30 giugno di quell'anno; chi non indica alcune sedi o classi rinuncia per quelle (articolo 12, comma 4);
- chi rinuncia alla sede assegnata o non prende servizio perde quelle supplenze per l'intero biennio (articolo 15, comma 1).
06 Ogni quanto si aggiornano
Le GPS si aggiornano ogni due anni (hanno validità biennale). Nell'anno di aggiornamento si apre una finestra per presentare o rinnovare la domanda: chi è già inserito può aggiornare il punteggio, chi era già inserito viene escluso dalle GPS e dalle graduatorie di istituto collegate per tutto il biennio solo se non presenta domanda (aggiornamento, trasferimento o permanenza) e non partecipa nemmeno alla procedura informatizzata delle 150 preferenze per le supplenze del primo anno (OM 27/2026, art. 3, c. 3). Nell'anno "di mezzo" le graduatorie restano valide e si utilizzano per le nomine, senza riaprire le domande (salvo scioglimento riserve e casi particolari).
Per l'anno 2027/2028 l'articolo 10 prevede gli elenchi aggiuntivi per chi consegue l'abilitazione o la specializzazione entro i termini di un decreto da emanare entro il 31 dicembre 2026: vi si attinge dopo la prima fascia e prima della seconda. Il punteggio di chi era già iscritto è stato rideterminato con le nuove tabelle (articolo 3, comma 5).
07 Come ti aiuta ScuolaGo
Sapere come funzionano le GPS è metà del lavoro. L'altra metà è sapere dove sei tu: qual è la tua posizione reale, fin dove è scorsa la tua classe di concorso l'anno scorso, in quale provincia avresti più probabilità. ScuolaGo ti mostra:
- la tua posizione in graduatoria per provincia e classe (sezione Graduatorie);
- fin dove sono arrivate le nomine l'anno scorso (sezione Nomine e Sali in graduatoria);
- una stima della provincia migliore per te (Simulatore).
09 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- Bollettini GPS 2026/27: errori frequenti e decreti di rettifica (14 settembre 2026)
- Esclusa dall'algoritmo GPS e risarcita: cosa dice il giudice (12 settembre 2026)
- Secondo turno GPS 2026/27: Roma e decine di province (11 settembre 2026)
- Secondo turno GPS 2026/27: le prime province e i nuovi posti (8 settembre 2026)
- Posti orario GPS 2026/27: come funzionano e le criticità (4 settembre 2026)
10 Domande frequenti
In quante province posso iscrivermi alle GPS?
In una sola provincia per il complesso delle GPS. All'interno di quella provincia ti inserisci in tutte le classi di concorso per cui hai i requisiti.
Se sono in prima fascia in una classe posso essere in seconda in un'altra?
Sì. La fascia dipende dalla singola classe di concorso: puoi essere abilitato (prima fascia) per una e non abilitato (seconda fascia) per un'altra.
Devo per forza esprimere le 150 preferenze?
La mancata presentazione dell'istanza costituisce rinuncia alle supplenze annuali e fino al 30 giugno da GaE e GPS e, se queste sono esaurite, dalle graduatorie di istituto, per l'anno scolastico di riferimento; la mancata indicazione di alcune sedi o classi vale come rinuncia solo per quelle (OM 27/2026, articolo 12, comma 4).
Le GPS valgono anche per il ruolo?
L'OM 27/2026 le definisce graduatorie finalizzate alle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche (articolo 3, comma 1). Per il ruolo il Testo unico prevede il 50 per cento dei posti ai concorsi e il 50 per cento alle graduatorie permanenti, oggi GaE (D.Lgs. 297/1994, articolo 399).
Chi controlla i titoli che ho dichiarato?
La scuola in cui si stipula il primo contratto nel periodo di vigenza delle graduatorie: avvia le verifiche entro 3 giorni lavorativi e comunica l'esito all'ufficio scolastico e all'interessato (OM 27/2026, articolo 8, commi 8 e 9).
Come si contesta un errore nella graduatoria?
Contro la pubblicazione delle GPS sono ammessi il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni o il ricorso al TAR entro 60 giorni (OM 27/2026, articolo 9, comma 2).
