Le GPS — Graduatorie Provinciali per le Supplenze — sono le liste da cui le scuole pescano i docenti supplenti quando non ci sono più insegnanti di ruolo o inseriti nelle graduatorie a esaurimento. Se vuoi lavorare come docente precario, capire come funzionano le GPS è il primo passo: da qui dipende dove potrai lavorare, quali supplenze potrai ricevere e quando verrai chiamato.
In questa guida trovi tutto spiegato in modo semplice: cosa sono, chi può iscriversi, la differenza tra prima e seconda fascia, come si passa dal punteggio alla convocazione e ogni quanto si aggiornano.
01 Cosa sono le GPS
Le GPS sono graduatorie su base provinciale: esistono cioè per ogni provincia italiana (107 in tutto) e per ogni classe di concorso o tipo di posto (per esempio A-22 Italiano nella scuola secondaria di I grado, oppure posto comune e sostegno nella scuola primaria). Sono state introdotte nel 2020 e da allora sono lo strumento principale con cui vengono assegnate le supplenze quando le graduatorie storiche (le GaE) sono esaurite.
Ti iscrivi in una sola provincia per ciascuna graduatoria e, all'interno di quella provincia, in tutte le classi di concorso per cui possiedi i requisiti. La posizione che occupi dipende dal punteggio che maturi con titoli e servizio.
02 A cosa servono: quali supplenze assegnano
Dalle GPS le scuole assegnano principalmente:
- le supplenze annuali (al 31/08), cioè fino al termine dell'anno scolastico, su posti vacanti e disponibili;
- le supplenze fino al termine delle attività didattiche (al 30/06), su posti disponibili ma non vacanti;
- in molti casi anche gli spezzoni orari che superano una certa soglia.
Le supplenze brevi e saltuarie (una collega in maternità, una malattia) non passano dalle GPS ma dalle graduatorie d'istituto (ne parliamo nella Guida 7 e nella Guida 9).
03 Prima fascia e seconda fascia
Le GPS sono divise in due fasce:
- Prima fascia: docenti abilitati per la classe di concorso (o specializzati sul sostegno). È la fascia "alta": chi è in prima fascia viene chiamato prima di chi è in seconda.
- Seconda fascia: docenti non ancora abilitati ma in possesso dei requisiti di accesso previsti (per esempio la laurea con i crediti richiesti, o determinati titoli per gli ITP — insegnanti tecnico-pratici). Per il sostegno, la seconda fascia raccoglie chi ha titolo di accesso ma non la specializzazione.
Le scuole scorrono prima tutta la prima fascia e solo dopo passano alla seconda. Per questo l'abilitazione o la specializzazione fanno una differenza enorme sulle possibilità di lavorare.
04 Provincia e classe di concorso: le due scelte che contano
Due decisioni pesano su tutto il resto:
- La provincia. Puoi iscriverti in una sola provincia per le GPS. La scelta è strategica: province diverse hanno numeri di aspiranti e di posti molto diversi, quindi la stessa persona con lo stesso punteggio può avere probabilità di convocazione molto diverse a seconda di dove si iscrive. È il tema della Guida 6.
- Le classi di concorso. Ti inserisci in tutte quelle per cui hai i titoli. Più classi = più occasioni, ma attenzione a come poi ordini le preferenze.
05 Dal punteggio alla nomina: il percorso completo
Il meccanismo, in ordine:
- Ti iscrivi in una provincia e nelle classi per cui hai i requisiti (domanda su Istanze Online con SPID/CIE — vedi Guida 10).
- Maturi un punteggio dato da titoli di accesso, titoli culturali e servizio (vedi Guida 3).
- Vengono pubblicate le graduatorie: vedi la tua posizione in ogni classe.
- Esprimi le 150 preferenze di sede per la fase delle supplenze (vedi Guida 2).
- Il sistema assegna le supplenze in ordine di punteggio, incrociando le tue preferenze con i posti disponibili.
- Se qualcuno rinuncia o non è disponibile, la graduatoria scorre (vedi Guida 4).
06 Ogni quanto si aggiornano
Le GPS si aggiornano ogni due anni (hanno validità biennale). Nell'anno di aggiornamento si apre una finestra per presentare o rinnovare la domanda: chi è già inserito può aggiornare il punteggio, chi non presenta domanda esce dalla graduatoria. Nell'anno "di mezzo" le graduatorie restano valide e si utilizzano per le nomine, senza riaprire le domande (salvo scioglimento riserve e casi particolari).
07 Come ti aiuta ScuolaGo
Sapere come funzionano le GPS è metà del lavoro. L'altra metà è sapere dove sei tu: qual è la tua posizione reale, fin dove è scorsa la tua classe di concorso l'anno scorso, in quale provincia avresti più probabilità. ScuolaGo ti mostra:
- la tua posizione in graduatoria per provincia e classe (sezione Graduatorie);
- fin dove sono arrivate le nomine l'anno scorso (sezione Nomine e Sali in graduatoria);
- una stima della provincia migliore per te (Simulatore).
08 Domande frequenti
In quante province posso iscrivermi alle GPS?
In una sola provincia per il complesso delle GPS. All'interno di quella provincia ti inserisci in tutte le classi di concorso per cui hai i requisiti.
Se sono in prima fascia in una classe posso essere in seconda in un'altra?
Sì. La fascia dipende dalla singola classe di concorso: puoi essere abilitato (prima fascia) per una e non abilitato (seconda fascia) per un'altra.
Devo per forza esprimere le 150 preferenze?
Se non le esprimi, di fatto rinunci alla possibilità di ricevere le supplenze da GPS per quell'anno tramite la procedura informatizzata. Vedi la Guida 2.
Le GPS valgono anche per il ruolo?
Una quota di immissioni in ruolo può passare dalla prima fascia GPS (con vincoli e requisiti specifici che cambiano di anno in anno). Le GPS però nascono per le supplenze. ---
