Dal 16 al 29 luglio 2026 chi è nelle GPS sceglie fino a 150 preferenze per l'assegnazione informatizzata delle supplenze. È il momento più delicato dell'anno: il sistema assegna in automatico in base a punteggio e preferenze, e non c'è una chiamata "di riserva" se sbagli la lista. Ecco gli errori che vediamo più spesso, e come evitarli.
01 Indicare troppe poche sedi
È l'errore più costoso. Chi inserisce solo una manciata di preferenze "sicure" rischia di restare senza nomina se in quelle sedi non si liberano posti utili al suo punteggio. Le preferenze si chiamano 150 per un motivo: più sedi indichi (comuni, distretti, l'intera provincia in coda), più occasioni dai all'algoritmo di agganciarti a un posto.
Per approfondire puoi leggere la guida su le 150 preferenze GPS.
Cosa dicono i testi. L'ordinanza prevede che le sedi si indichino «con preferenza sintetica o analitica» (OM 27 del 16 febbraio 2026, articolo 12, comma 3). La guida operativa del Ministero precisa che ogni preferenza può essere una scuola, un comune, un distretto o la provincia («tutte le sedi della provincia») e che «il numero massimo di preferenze che si possono esprimere è di 150». La conseguenza di una lista corta è nell'articolo 12, comma 4: chi non può essere soddisfatto sulle preferenze espresse è considerato rinunciatario per le sedi e le classi di concorso non indicate.
02 Trascurare tipo di contratto e spezzoni
Ogni preferenza non è solo una sede. Secondo la guida operativa del Ministero è composta da: insegnamento, tipo di preferenza, tipo di contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, su spezzone orario), tipo di cattedra (esterna nello stesso comune o in altro comune), tipo di posto per infanzia e primaria, tipo di scuola. L'ordinanza considera rinuncia, limitatamente alle preferenze non espresse, la mancata indicazione di sedi, classi di concorso o tipologie di posto (articolo 12, comma 4).
Per gli spezzoni la guida avverte: il completamento è assegnato solo tra le preferenze per spezzoni espresse in domanda, e per entrambi gli spezzoni deve essere compilata la sezione sul completamento territoriale con un livello (scuola, comune, distretto o provincia) che comprenda i due istituti. Le regole sono nella guida sul completamento orario.
03 Scegliere solo le scuole di città
Le scuole del capoluogo e quelle "note" sono le più richieste: lì i posti si esauriscono con punteggi alti. Se punti solo a quelle e hai un punteggio medio, difficilmente arriverai. Inserire anche istituti di provincia, comuni piccoli e sedi meno ambite aumenta molto le probabilità di ottenere un incarico, spesso più lungo.
04 Ragionare solo sulla vicinanza da casa
Ordinare le preferenze esclusivamente per distanza è comprensibile, ma può giocarti contro. Meglio combinare due criteri: dove ti conviene lavorare e dove i posti effettivamente si liberano. Una sede a 20 minuti in più ma con turnover alto può valere molto più di una vicinissima ma sempre satura.
05 Ignorare gli scorrimenti storici
Compilare "a sensazione" è un azzardo. I dati storici ti dicono fin dove è scorsa la graduatoria negli anni scorsi per la tua classe di concorso e in quali sedi si sono liberati posti. Usarli per ordinare le 150 preferenze trasforma la domanda da scommessa a scelta ragionata.
06 Ridursi al 29 luglio
La piattaforma va in sovraccarico nelle ultime ore e un imprevisto (SPID, un codice meccanografico sbagliato, una classe di concorso dimenticata) può costarti la domanda. Prepara la lista con qualche giorno di anticipo, controllala e inviala senza aspettare l'ultimo minuto.
Per ragionare su province e sedi c'è il simulatore delle supplenze GPS. Sullo stesso argomento: 150 preferenze GPS: la domanda scade il 29 luglio alle 14.
Non inoltrare, o non presentare affatto
Due errori che non si recuperano.
- Compilare senza inoltrare. La guida operativa è netta: le domande inserite ma non inoltrate non sono considerate valide. Dopo l'inoltro si può ancora modificare, ma solo annullando l'inoltro e facendone uno nuovo entro il termine. Conviene controllare l'email di conferma, lo stato «Inoltrata» e il PDF nell'archivio di Istanze on line.
- Non presentare l'istanza. Costituisce rinuncia alle supplenze annuali e fino al 30 giugno da GaE, GPS e, se esaurite, graduatorie di istituto, per quell'anno scolastico (articolo 12, comma 4). Per il 2026/27 il periodo era dalle 14.00 del 16 luglio alle 14.00 del 29 luglio 2026 (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 1.1).
C'è poi l'errore opposto: indicare sedi in cui non si andrebbe. L'assegnazione di una sede indicata comporta l'accettazione (articolo 12, comma 5), e chi rinuncia o non prende servizio perde le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie (articolo 15, comma 1, lettera a). Dettagli nella pagina su rinuncia e abbandono.
Un esempio ipotetico. Un docente indica dodici scuole del capoluogo, solo con contratto annuale. Al suo turno in quelle scuole ci sono soltanto posti fino al 30 giugno: non ottiene l'incarico, e l'ordinanza lo considera rinunciatario per le sedi che non ha espresso. Se in coda avesse aggiunto la preferenza «tutte le sedi della provincia» con entrambi i tipi di contratto, il sistema avrebbe potuto valutarlo anche su quei posti.
07 Domande frequenti
Quante preferenze si possono indicare?
Il numero massimo di preferenze che si possono esprimere è 150 (Guida operativa del Ministero per la compilazione dell'istanza 2026-27).
Posso indicare un intero comune o tutta la provincia?
Sì: il tipo di preferenza può essere scuola, comune, distretto o provincia; l'ordinanza parla di preferenza sintetica o analitica (OM 27/2026, articolo 12, comma 3; Guida operativa del Ministero).
Cosa succede se non indico una sede o una classe di concorso?
La mancata indicazione di sedi, classi di concorso o tipologie di posto costituisce rinuncia, limitatamente alle preferenze non espresse (OM 27/2026, articolo 12, comma 4).
Posso correggere la domanda dopo l'inoltro?
Sì, ma solo annullando l'inoltro, modificando i dati e inoltrando di nuovo entro il termine ultimo (Guida operativa del Ministero per la compilazione dell'istanza 2026-27).
08 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 12 e 15)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Guida operativa per la compilazione dell'istanza 2026-27 (Informatizzazione Nomine Supplenze)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 1.1)
- Orizzonte Scuola · Supplenze 2026: come funziona l'algoritmo e le 150 preferenze (speciale)
