La seconda fascia delle graduatorie ATA è spesso la più fraintesa, perché non esiste ovunque. Sono le graduatorie provinciali ad esaurimento istituite dal DM 75/2001: capire cosa significa "ad esaurimento" spiega tutto il resto.
In questa guida vediamo cos'è, perché è chiusa a nuovi ingressi, perché sopravvive solo in alcune province, come si aggiorna e dove si colloca nell'ordine delle convocazioni.
01 Cos'è la seconda fascia
Sono graduatorie provinciali nate con il DM n. 75 del 19 aprile 2001. Riguardano i profili ATA (collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico e gli altri) e si collocano, nell'ordine delle supplenze, tra la prima fascia (24 mesi) e la terza fascia d'istituto. Storicamente nascono per dare una collocazione provinciale a chi non rientrava nelle permanenti.
Il regolamento delle supplenze ATA (DM 430 del 13 dicembre 2000) le colloca così: per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche si usano le graduatorie permanenti dei 24 mesi e, in caso di esaurimento, gli elenchi provinciali (per assistenti amministrativi, assistenti tecnici, guardarobieri, cuochi e infermieri) e le graduatorie provinciali ad esaurimento (per i collaboratori scolastici), articolo 2, comma 1. La circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 4, richiama gli elenchi e le graduatorie predisposti con il DM 75/2001 e con il DM 35/2004.
02 Perché è "ad esaurimento"
La caratteristica chiave è che sono chiuse a nuovi ingressi: dal 2001 nessun nuovo aspirante può entrarvi. Possono restarci - e aggiornare la propria posizione - solo coloro che vi erano già iscritti. Da qui il nome "ad esaurimento": col tempo sono destinate a svuotarsi e a scomparire.
Che siano ad esaurimento lo dice anche il regolamento, per la fascia corrispondente delle graduatorie di istituto: «le graduatorie della seconda fascia sono ad esaurimento» (DM 430/2000, articolo 5, comma 6).
03 Perché esiste solo in alcune province
Essendo chiuse da oltre vent'anni, negli anni si sono progressivamente svuotate: immissioni in ruolo, passaggio alla prima fascia dopo i 24 mesi di servizio, rinunce e decadenze hanno ridotto gli iscritti. Il risultato è che in molte province la seconda fascia risulta esaurita e non viene più pubblicata, mentre sopravvive solo dove restano ancora aspiranti. Per questo la copertura è parziale per natura, non per una scelta.
Un motivo dello svuotamento è scritto nell'OM 21 del 23 febbraio 2009: chi entra a pieno titolo nelle graduatorie permanenti dei 24 mesi è cancellato dalla graduatoria provinciale ad esaurimento o dagli elenchi provinciali dello stesso profilo e provincia (articolo 6, comma 2). Essere negli elenchi o nella graduatoria ad esaurimento conta per l'accesso alle 24 mesi: mantiene la qualifica di personale ATA a tempo determinato anche a chi non è in servizio, indica la provincia in cui presentare la domanda e conserva la validità del titolo di studio con cui si era stati inseriti (articolo 2, commi 1 e 6; articolo 4, comma 1). I requisiti sono nella guida sulle graduatorie ATA 24 mesi.
04 Come si aggiorna
Chi è già inserito può aggiornare il proprio punteggio nelle finestre annuali previste dagli Uffici Scolastici. Non essendo possibile entrare, la seconda fascia non cresce mai: cambia solo la posizione relativa degli iscritti rimasti. Dove esiste, viene di norma ripubblicata ogni anno nella finestra estiva.
05 Ordine di convocazione e supplenze
Nell'ordine delle supplenze la seconda fascia sta dopo la prima (24 mesi) e prima della terza (istituto). Viene utilizzata per assegnare supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche quando la prima fascia è esaurita. In pratica, dove esiste, è un "secondo scaglione" provinciale prima che le scuole passino alle proprie graduatorie d'istituto.
Nelle graduatorie di istituto, usate per le supplenze temporanee, la seconda fascia comprende: per i collaboratori scolastici gli inclusi nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, con precedenza per chi ha almeno trenta giorni di servizio nelle scuole statali; chi negli ultimi tre anni scolastici ha prestato almeno trenta giorni di servizio senza essere nelle graduatorie provinciali; chi era nelle graduatorie provinciali per le supplenze con almeno trenta giorni di servizio (DM 430/2000, articolo 5, comma 3, lettera B). È graduata con le tabelle dei titoli del regolamento (comma 5).
Per rinunce e abbandoni valgono le regole dell'articolo 7 del regolamento, con la precisazione della circolare 2026/27 che non applica le sanzioni per rinuncia e mancata presa di servizio: sono spiegate nella guida sulle supplenze ATA. Le graduatorie pubblicate si consultano nella sezione Graduatorie ATA; il quadro delle tre fasce è nella guida su come funzionano le graduatorie ATA.
06 Stato 2026/27
Dove ancora esiste, la seconda fascia viene ripubblicata per l'anno scolastico 2026/27. Ad esempio l'USP di Taranto ha pubblicato la graduatoria definitiva il 16 luglio 2026. Come per le 24 mesi, la pubblicazione avviene provincia per provincia, senza una data unica nazionale: va verificato il sito del proprio Ufficio Scolastico.
07 Come ti aiuta ScuolaGo
Conoscere le regole è metà del lavoro; l'altra metà è sapere dove sei tu. Con ScuolaGo puoi consultare la graduatoria della tua provincia e cercare il tuo nominativo (prima e seconda fascia), calcolare il punteggio con le tabelle ufficiali del profilo e stimare la tua posizione, capendo in quale provincia avresti più possibilità.
08 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- Convocazioni ATA 2026/27: come funziona la delega (14 settembre 2026)
- ATA di ruolo che insegna: il posto torna a supplenza 2026/27 (11 settembre 2026)
- Supplenze ATA: rinvio della presa di servizio, quando si può (10 settembre 2026)
- Supplenze ATA 2026/27: secondo turno e nuove disponibilità (9 settembre 2026)
- Supplenze brevi ATA 2026/27: divieti e deroghe (6 settembre 2026)
09 Domande frequenti
Posso iscrivermi oggi alla seconda fascia ATA?
No. La seconda fascia (DM 75/2001) è ad esaurimento: è chiusa a nuovi ingressi dal 2001. Chi non era già inserito non può entrarvi. Per chi inizia oggi la via è la terza fascia d'istituto e, con 24 mesi di servizio, la prima fascia.
Perché la mia provincia non ha la seconda fascia?
Perché in molte province si è esaurita: gli iscritti sono passati al ruolo o alla prima fascia, oppure hanno rinunciato. Sopravvive solo dove restano ancora aspiranti, quindi la copertura è parziale per natura.
Quando viene chiamata la seconda fascia?
Dopo la prima fascia (24 mesi) e prima della terza fascia d'istituto. Assegna supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche quando la prima fascia è esaurita.
Si aggiorna ogni anno?
Dove esiste, di norma viene ripubblicata ogni anno nella finestra estiva. Per il 2026/27 diverse province l'hanno pubblicata a luglio 2026.
Chi è in seconda fascia può entrare nelle 24 mesi?
Sì, con almeno 24 mesi di servizio (bastano 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi) nel profilo o in un profilo dell'area immediatamente superiore, nelle scuole statali: chi è nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze conserva la qualifica di personale ATA a tempo determinato richiesta per partecipare (OM 21/2009, articolo 2, punti 2.1 e 2.2).
La seconda fascia vale anche per le supplenze brevi?
Sì: nelle graduatorie di circolo e di istituto la seconda fascia viene dopo la prima e prima della terza (DM 430/2000, articolo 5, comma 3).
10 Fonti
- Normattiva · DM 13 dicembre 2000, n. 430 (regolamento delle supplenze ATA, articoli 2, 5 e 7)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 4)
- USP Taranto - Graduatoria definitiva II fascia 2026/27
- FLC CGIL · testo del DM 75 del 19 aprile 2001 (copia non ufficiale)
