Le supplenze e le assunzioni del personale ATA (i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e tecnici e gli altri profili) passano da tre graduatorie diverse, che convivono e vengono scorse in un ordine preciso. Capire la differenza tra loro è il primo passo per sapere dove ti trovi e cosa ti conviene fare.
In questa guida trovi tutto spiegato in modo semplice: chi è il personale ATA, cosa sono le tre fasce, chi le pubblica, in che ordine vengono chiamati gli aspiranti e come consultare la tua posizione.
01 Chi è il personale ATA
ATA sta per Amministrativo, Tecnico e Ausiliario: è tutto il personale della scuola che non insegna. Comprende figure molto diverse - il collaboratore scolastico (la figura più numerosa), l'assistente amministrativo in segreteria, l'assistente tecnico di laboratorio, e poi cuoco, infermiere, guardarobiere e operatore dei servizi agrari negli istituti che ne hanno bisogno.
Per lavorare come ATA in una scuola statale, da supplente o di ruolo, bisogna essere inseriti in una graduatoria. Il tipo di graduatoria dipende dai titoli e dall'esperienza che hai maturato.
02 Le tre graduatorie, in breve
- Prima fascia, le "24 mesi": graduatorie provinciali permanenti (art. 554 del D.Lgs. 297/1994, concorso annuale per titoli secondo l'OM n. 21/2009). Vi accede chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio nel profilo o in un profilo dell'area immediatamente superiore (OM 21/2009, articolo 2). Servono sia per le immissioni in ruolo sia per le supplenze annuali.
- Seconda fascia: graduatorie provinciali ad esaurimento (DM 75/2001), chiuse a nuovi ingressi e presenti ormai solo in alcune province.
- Terza fascia: graduatorie di circolo e d'istituto (DM 89/2024), cioè per singola scuola. Sono la porta d'ingresso per chi non ha ancora i 24 mesi e assegnano soprattutto le supplenze brevi.
Le differenze in una tabella:
| Prima fascia (24 mesi) | Seconda fascia | Terza fascia | |
|---|---|---|---|
| Livello | Provinciale | Provinciale | Di circolo e di istituto |
| Chi entra | Chi ha almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativi, nel profilo o nell'area immediatamente superiore | Ad esaurimento | Chi ha il titolo di studio del profilo |
| Durata | Permanente, integrata ogni anno | Ad esaurimento | Triennale (2024/2027) |
| A cosa serve | Ruolo, supplenze annuali e al 30 giugno | Supplenze annuali e al 30 giugno, se la prima è esaurita | Supplenze temporanee e posti residui |
| Chi nomina | Ufficio scolastico | Ufficio scolastico | Dirigente scolastico |
| Norma | D.Lgs. 297/1994, art. 554; OM 21/2009 | DM 430/2000, art. 2 e 5 | DM 430/2000, art. 5; DM 89/2024 |
03 La prima fascia (24 mesi), nel dettaglio
È la graduatoria "alta", quella da cui si viene chiamati per primi. Ci si entra dopo aver maturato 24 mesi di servizio (bastano 23 mesi e 16 giorni) nelle scuole statali, nello stesso profilo o in un profilo dell'area immediatamente superiore; il servizio a tempo parziale si conta per intero (OM 21/2009, articolo 2, punto 2.2). È permanente: non scade ogni tot anni, ma viene riaperta ogni anno per consentire nuovi inserimenti e l'aggiornamento del punteggio; chi è già inserito in una provincia non può chiedere l'inserimento in un'altra (OM 21/2009, articolo 4, comma 2). Da qui passano le assunzioni a tempo indeterminato e le supplenze annuali.
I mesi possono essere non continuativi: le frazioni si sommano e il residuo superiore a 15 giorni vale un mese; vale anche il servizio nell'area immediatamente superiore e quello a tempo parziale conta per intero (OM 21/2009, articolo 2, comma 2). Chi non presenta domanda resta in graduatoria con lo stesso punteggio (articolo 3, comma 3). Tutti i dettagli sono nella guida sulle graduatorie ATA 24 mesi.
04 La seconda fascia (DM 75/2001)
Sono graduatorie provinciali istituite nel 2001 e da allora chiuse a nuovi ingressi: nessuno può più entrarci, possono solo restarci (aggiornando la posizione) coloro che erano già dentro. Per questo si chiamano "ad esaurimento": negli anni si sono svuotate e oggi sopravvivono solo in alcune province. Dove ci sono, si collocano tra la prima e la terza fascia.
05 La terza fascia (di istituto)
È la porta d'ingresso per chi non ha ancora i 24 mesi di servizio. A differenza delle prime due, non è provinciale ma di istituto: la gestisce e la pubblica ogni singola scuola. Nella domanda si scelgono fino a 30 scuole di una sola provincia (DM 89/2024, articolo 5, comma 13). Ha validità triennale (l'attuale è il triennio 2024/2027, DM 89/2024) e assegna soprattutto le supplenze brevi e temporanee.
Chi è già a pieno titolo nelle graduatorie permanenti, o negli elenchi e nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, per un profilo non può chiedere la terza fascia per lo stesso profilo. Reclami entro 10 giorni dalla graduatoria provvisoria, al dirigente della scuola che gestisce la domanda (DM 89/2024, articolo 8). Requisiti, punteggio e controlli sono nella guida sulla terza fascia ATA; i titoli di studio di ogni profilo in quella sui profili ATA.
06 Chi le pubblica e dove
È un dettaglio pratico importante, perché cambia dove devi andare a cercare:
- Prima e seconda fascia sono provinciali: le pubblica ogni Ufficio Scolastico Territoriale (USP/ATP) sul proprio sito, una provincia alla volta e senza una data unica nazionale.
- Terza fascia è di istituto: la pubblica ogni singola scuola sul proprio albo. Non esiste un file provinciale unico; la consultazione ufficiale del singolo aspirante avviene su Istanze Online (POLIS).
07 L'ordine con cui si viene chiamati
Per assegnare una supplenza, la scuola o l'ufficio scorre le graduatorie in ordine: prima la prima fascia (24 mesi); esaurita quella, la seconda fascia dove esiste; solo in subordine la terza fascia d'istituto. La prima fascia ha quindi la priorità assoluta, la terza è l'ultima.
Le norme distinguono due livelli. Per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche l'ufficio scolastico usa le graduatorie permanenti e, se esaurite, gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento; solo se anche queste sono esaurite i posti residui passano ai dirigenti scolastici, che scorrono le graduatorie di istituto (DM 430/2000, articolo 2; circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 4). Per le supplenze temporanee il dirigente usa la graduatoria della scuola, che ha tre fasce da utilizzare nell'ordine, e se è esaurita quelle delle scuole vicine (DM 430/2000, articolo 5, comma 3, e articolo 6). Il funzionamento delle chiamate è nella guida sulle supplenze ATA; le graduatorie pubblicate si consultano nella sezione Graduatorie ATA.
08 Come ti aiuta ScuolaGo
Conoscere le regole è metà del lavoro; l'altra metà è sapere dove sei tu. Con ScuolaGo puoi consultare la graduatoria della tua provincia e cercare il tuo nominativo (prima e seconda fascia), calcolare il punteggio con le tabelle ufficiali del profilo e stimare la tua posizione, capendo in quale provincia avresti più possibilità.
09 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- ATA 24 mesi: riserva del servizio civile anche in prima fascia (13 settembre 2026)
- Terza fascia ATA 2026/27: liberatorie a Torino e Cuneo (1 settembre 2026)
- Supplenze ATA 2026/27: posti residui e chiamate da terza fascia (28 agosto 2026)
- Terza fascia ATA 2026/27: elenchi aggiornati, come leggerli (12 agosto 2026)
- Graduatorie ATA 24 mesi 2026/27: pubblicate le definitive (6 agosto 2026)
10 Domande frequenti
Qual è la differenza tra prima e terza fascia ATA?
La prima fascia (24 mesi) è provinciale, permanente e richiede 24 mesi di servizio; serve anche per il ruolo. La terza fascia è di istituto, triennale e aperta anche a chi non ha esperienza; assegna soprattutto supplenze brevi. Si viene sempre chiamati prima dalla prima fascia.
Posso essere in più fasce contemporaneamente?
Non per lo stesso profilo: chi è già inserito a pieno titolo nella graduatoria permanente (24 mesi) o nella seconda fascia per un profilo non può chiedere la terza fascia per quel profilo, e se lo fa la domanda è nulla. La terza fascia si può chiedere per un altro profilo, alle condizioni del DM 89/2024 (art. 2, c. 2-3, e art. 4, c. 8).
In quante province posso iscrivermi?
Per la prima fascia (24 mesi) l'inserimento è provinciale: si sceglie una provincia. La terza fascia è di istituto: nella domanda si indicano le scuole (entro il numero massimo previsto), tutte nella stessa provincia.
Dove vedo la mia posizione ufficiale?
Per prima e seconda fascia, sui siti degli Uffici Scolastici provinciali. Per la terza fascia, sugli albi delle scuole e su Istanze Online. Su ScuolaGo puoi consultare la graduatoria della tua provincia e cercare il tuo nominativo.
Quante scuole si scelgono per le graduatorie di istituto ATA?
Fino a trenta scuole di una sola provincia, sia per la prima fascia di istituto (OM 21/2009, articolo 6, comma 3) sia per la terza (DM 89/2024, articolo 5, comma 13).
Chi entra nelle 24 mesi resta anche in terza fascia?
No: l'inserimento a pieno titolo nelle graduatorie permanenti comporta la cancellazione dagli elenchi provinciali e dalla seconda e terza fascia di istituto dello stesso profilo e provincia; per le supplenze brevi si entra nella prima fascia di istituto (OM 21/2009, articolo 6, commi 2 e 3).
11 Fonti
- Normattiva · DM 13 dicembre 2000, n. 430 (regolamento delle supplenze ATA, articoli 2, 5, 6 e 7)
- Normattiva · D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, articolo 554
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Decreto ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 (terza fascia 2024/2027)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · pagina Graduatorie ATA (atti citati nel testo: OM n. 21 del 23 febbraio 2009, nota prot. n. 10009 del 15 aprile 2026)
