Ci si iscrive alle GPS in una sola provincia, e questa scelta pesa sull'intero biennio. Due docenti con lo stesso punteggio possono avere destini opposti a seconda di dove hanno fatto domanda. Ecco come valutare davvero dove hai più possibilità, al di là dell'istinto.
01 Perché la provincia conta più di quanto pensi
La probabilità di essere convocato non dipende solo dal tuo punteggio, ma dal rapporto tra posti disponibili e candidati davanti a te in quella provincia e classe di concorso. Una provincia con molti posti e pochi aspiranti può dare la nomina anche con punteggi che altrove non basterebbero.
Per approfondire puoi leggere la guida su come funzionano le GPS.
Cosa dice l'ordinanza (OM 27 del 16 febbraio 2026):
- la domanda si presenta, a pena di esclusione, in un'unica provincia, per tutte le GPS e le graduatorie di istituto a cui si ha titolo (articolo 7, comma 1; articolo 3, comma 2);
- anche le venti scuole delle graduatorie di istituto sono nella stessa provincia: la scelta delle sedi è vincolata alla provincia di iscrizione in GPS (articolo 11, commi 2 e 3);
- il completamento di un orario non intero si ottiene solo nella provincia di inserimento per le supplenze annuali e fino al 30 giugno (articolo 12, comma 12) e in una sola provincia per quelle conferite dalle scuole (articolo 14, comma 19);
- chi entra negli elenchi aggiuntivi ed è già in una GPS resta vincolato alla provincia di precedente inserimento (articolo 10, comma 1).
La domanda può essere di inserimento, aggiornamento, trasferimento o permanenza (articolo 7, comma 1), e le graduatorie valgono per il biennio. Il confronto tra province è nella guida su come scegliere la provincia.
02 I tre fattori che contano davvero
- Posti disponibili per la tua classe di concorso: quanti se ne liberano ogni anno tra pensionamenti, ruoli e spostamenti.
- Numero di candidati davanti a te: quanto è affollata la graduatoria in quella provincia.
- Scorrimenti storici: fin dove è arrivata la graduatoria negli anni scorsi. È il dato che sintetizza i primi due.
Dove si trovano questi dati: le graduatorie sono pubblicate all'albo on line di ogni ufficio scolastico (articolo 9, comma 1); a ogni turno di nomina l'ufficio pubblica, insieme agli esiti, il quadro delle disponibilità usate (articolo 12, comma 6). L'ordinanza non prevede altri dati ufficiali sulle probabilità di nomina: ogni stima, comprese le nostre, parte da questi documenti e riguarda anni già conclusi.
03 L'errore di guardare solo la vicinanza
Scegliere la provincia solo perché è la più comoda è comprensibile, ma può costare un anno senza incarichi. A volte una provincia limitrofa, poco più lontana ma meno affollata, offre probabilità nettamente più alte. Vale la pena confrontare i numeri prima di decidere.
04 Cosa non cambia da una provincia all'altra
Prima di confrontare le province conviene sapere che cosa resta identico ovunque, perché è fissato dall'ordinanza:
- il punteggio: le tabelle di valutazione dei titoli sono le stesse in tutta Italia, dalla A/1 alla A/10 secondo il grado e la fascia (articolo 8, comma 1);
- l'ordine delle graduatorie: prima le GaE, poi le GPS, poi le graduatorie di istituto (articolo 2, comma 7);
- la procedura: istanza telematica, assegnazione automatica in base a posizione e preferenze, turni di nomina che tengono conto delle disponibilità fino al 31 dicembre (articolo 12, commi 2, 3 e 5);
- le conseguenze di una rinuncia: chi rinuncia a una nomina da GaE o GPS, o non prende servizio, perde le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie (articolo 15, comma 1, lettera a).
Cambiano invece i numeri: quanti posti ci sono e quante persone sono in graduatoria. Per questo la stessa posizione vale in modo diverso da una provincia all'altra. Le regole sulle rinunce sono nella pagina su rinuncia e abbandono.
05 Come stimare le tue probabilità
Il modo più concreto è partire dai dati: prendi il tuo punteggio, la tua classe di concorso e confronta gli scorrimenti storici tra le province che stai valutando. È esattamente ciò per cui abbiamo costruito il Simulatore: incrocia posizione, posti e storico per darti una stima realistica, provincia per provincia.
Le graduatorie pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Graduatorie GPS. Sullo stesso argomento: Errori nelle GPS 2026/28: rettifica in autotutela e ricorsi.
06 Un esempio
Esempio ipotetico, con numeri inventati. Stessa classe di concorso, stesso punteggio. Nella provincia A l'anno scorso i bollettini mostrano 40 nomine e l'ultimo nominato aveva più punti del nostro docente; nella provincia B le nomine sono state 90 e l'ultimo nominato ne aveva meno. A parità di tutto il resto, i dati dell'anno scorso sono più favorevoli in B. Non è una garanzia: posti e aspiranti cambiano ogni anno, e chi sceglie B ha graduatorie provinciali, graduatorie di istituto e completamento dell'orario in quella provincia.
07 Domande frequenti
In quante province posso iscrivermi nelle GPS?
In una sola: l'istanza si presenta, a pena di esclusione, in un'unica provincia (OM 27/2026, articolo 7, comma 1).
Posso scegliere le venti scuole in un'altra provincia?
No: la scelta delle sedi per le graduatorie di istituto è vincolata alla provincia di iscrizione in GPS (OM 27/2026, articolo 11, comma 2).
Posso completare l'orario in una provincia vicina?
No: il completamento si consegue esclusivamente nell'ambito della provincia di inserimento (OM 27/2026, articolo 12, comma 12).
Quando posso cambiare provincia?
L'ordinanza prevede l'istanza di trasferimento insieme a quelle di inserimento, aggiornamento e permanenza, presentate per il biennio (OM 27/2026, articolo 7, comma 1).
08 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 3, 7, 9, 10, 11, 12 e 14)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Graduatorie provinciali di supplenza
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze 2026/28
