È il passaggio che apre la stagione delle assunzioni ATA. In queste settimane gli Uffici scolastici provinciali stanno pubblicando le graduatorie 24 mesi definitive, dopo aver esaminato i reclami e sciolto le riserve. Da qui partono le immissioni in ruolo 2026/27, con la presa di servizio fissata al 1° settembre.
01 Cosa sono le graduatorie 24 mesi
Le graduatorie 24 mesi, dette anche permanenti o di prima fascia, sono il principale canale d'accesso ai posti stabili nel comparto ATA. Vi rientra chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativi (bastano 23 mesi e 16 giorni), in posti del profilo per cui concorre o di un profilo dell'area immediatamente superiore, nelle scuole statali (OM 21 del 23 febbraio 2009, articolo 2). Sono graduatorie provinciali e vengono aggiornate ogni anno: da esse si attinge sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia, in corso d'anno, per le supplenze, prima ancora delle graduatorie d'istituto.
La differenza rispetto alle graduatorie d'istituto è sostanziale: le 24 mesi sono provinciali e valgono per tutta la provincia, mentre le graduatorie di terza fascia sono legate alle singole scuole indicate nella domanda. Ecco perché il passaggio in prima fascia rappresenta, per il personale ATA, il vero salto di prospettiva.
Per approfondire puoi leggere la guida su le graduatorie ATA 24 mesi.
I requisiti dell'articolo 2 dell'ordinanza sono due, e vanno letti insieme. Il primo è la qualifica di personale ATA a tempo determinato della scuola statale nella stessa provincia e nello stesso profilo: la ha chi è in servizio, e la conserva chi non è in servizio ma è inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze, oppure nella terza fascia delle graduatorie di istituto, sempre della stessa provincia e dello stesso profilo. Il secondo è l'anzianità: le frazioni di mese si sommano, un mese ogni trenta giorni, e il residuo superiore a 15 giorni vale un mese intero; il servizio a tempo parziale si computa per intero; conta solo il servizio effettivo nelle scuole statali, escluso quello nelle scuole della Valle d'Aosta e delle province di Trento e Bolzano; vale anche il servizio prestato alle dipendenze degli enti locali che dovevano fornire personale ATA alle scuole statali.
02 Dalle provvisorie alle definitive
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, gli aspiranti hanno potuto presentare reclamo per segnalare errori di punteggio o di posizione. È in questa fase che l'ufficio corregge i dati, scioglie le riserve e consolida l'ordine. Con la pubblicazione delle definitive i punteggi diventano quelli su cui si baseranno concretamente le nomine: è il momento in cui conviene ricontrollare la propria collocazione.
Vale la pena confrontare il punteggio definitivo con quello che ti aspettavi: un servizio non conteggiato o un titolo valutato nella casella sbagliata cambiano la posizione, e quindi le possibilità di rientrare nel contingente. Una volta pubblicate le definitive, i margini per intervenire si riducono sensibilmente.
I rimedi sono nell'articolo 12 dell'ordinanza. Sulla graduatoria provvisoria: reclamo contro gli errori materiali entro 10 giorni dalla pubblicazione; contro l'esclusione o l'inammissibilità della domanda, ricorso in opposizione entro 10 giorni dalla notifica, alla stessa autorità. Sulla graduatoria definitiva i testi dicono due cose diverse: l'ordinanza del 2009 prevede il ricorso al TAR entro 60 giorni o il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120; la nota del Ministero n. 10009 del 2026 ricorda invece che le controversie sulle graduatorie sono devolute al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro. Conviene leggere che cosa indica il bando della propria regione.
03 Il ponte verso le immissioni in ruolo
Le graduatorie definitive non sono un traguardo in sé: sono lo strumento operativo con cui gli uffici assegnano i posti autorizzati. Il turno di nomina ATA parte proprio dalle 24 mesi, seguendo l'ordine di punteggio, fino a coprire il contingente di assunzioni disponibile per ogni profilo e provincia. Solo dopo, per i posti che restano scoperti, entrano in gioco le supplenze.
Per le supplenze l'ordine è scritto nel regolamento: prima le graduatorie permanenti, poi gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento, e solo quando sono esaurite le graduatorie di istituto, usate dai dirigenti scolastici (DM 430 del 2000, articolo 2; circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 4). Chi è in graduatoria permanente può rinunciare alle supplenze, in via definitiva o per singoli anni, dichiarando interesse solo per il ruolo (DM 430 del 2000, articolo 2, comma 2).
Un esempio ipotetico. Una collaboratrice scolastica ha 19 mesi di servizio nel suo profilo e 5 mesi in un profilo dell'area immediatamente superiore, tutti in scuole statali. I due servizi si sommano: raggiunge i 24 mesi e può chiedere l'inserimento nella graduatoria dei collaboratori scolastici della provincia in cui ha la qualifica di personale ATA a tempo determinato.
04 I tempi: fine agosto, servizio dal 1° settembre
L'obiettivo degli uffici è completare le operazioni entro fine agosto, in tempo utile per la presa di servizio del 1° settembre. Le convocazioni e la scelta delle sedi passano di norma dai servizi online (POLIS/Istanze Online) e dagli avvisi dell'ufficio provinciale. La raccomandazione è sempre la stessa: seguire solo i canali ufficiali dell'USP di competenza ed evitare le informazioni non verificate che circolano sui social.
05 Come ti aiuta ScuolaGo
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Le graduatorie pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Graduatorie ATA di prima e seconda fascia. Sullo stesso argomento: ATA 24 mesi: riserva del servizio civile anche in prima fascia.
06 Domande frequenti
Quanti mesi di servizio servono per la graduatoria ATA 24 mesi?
Almeno due anni: 24 mesi, oppure 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi, in posti del profilo per cui si concorre o di un profilo dell'area immediatamente superiore (OM 21/2009, articolo 2, punto 2.2).
Il servizio part time conta per intero?
Sì: il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero (OM 21/2009, articolo 2, punto 2.2, lettera a).
Come si contesta un errore nella graduatoria provvisoria?
Con reclamo contro gli errori materiali entro 10 giorni dalla pubblicazione; contro l'esclusione, con ricorso in opposizione entro 10 giorni dalla notifica (OM 21/2009, articolo 12, punto 12.1).
Dalle 24 mesi si prendono anche i supplenti?
Sì: per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche si usano prima le graduatorie permanenti e, se esaurite, gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento (DM 430/2000, articolo 2, comma 1).
07 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Graduatorie e supplenze ATA (OM 21 del 23 febbraio 2009 e note annuali)
- Normattiva · DM 13 dicembre 2000, n. 430 (regolamento delle supplenze ATA, articolo 2)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 4)
- News Istruzione · Personale ATA, ad agosto le nomine dalle graduatorie 24 mesi
