È il passaggio che apre la stagione delle assunzioni ATA. In queste settimane gli Uffici scolastici provinciali stanno pubblicando le graduatorie 24 mesi definitive, dopo aver esaminato i reclami e sciolto le riserve. Da qui partono le immissioni in ruolo 2026/27, con la presa di servizio fissata al 1° settembre.
01 Cosa sono le graduatorie 24 mesi
Le graduatorie 24 mesi — dette anche permanenti o di prima fascia — sono il principale canale d'accesso ai posti stabili nel comparto ATA. Vi rientra chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio nel profilo di riferimento (collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico e così via). Sono graduatorie provinciali e vengono aggiornate ogni anno: da esse si attinge sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia, in corso d'anno, per le supplenze, prima ancora delle graduatorie d'istituto.
La differenza rispetto alle graduatorie d'istituto è sostanziale: le 24 mesi sono provinciali e valgono per l'intero territorio, mentre le graduatorie di terza fascia sono legate alle singole scuole indicate nella domanda. Ecco perché il passaggio in prima fascia rappresenta, per il personale ATA, il vero salto di prospettiva.
02 Dalle provvisorie alle definitive
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, gli aspiranti hanno potuto presentare reclamo per segnalare errori di punteggio o di posizione. È in questa fase che l'ufficio corregge i dati, scioglie le riserve e consolida l'ordine. Con la pubblicazione delle definitive i punteggi diventano quelli su cui si baseranno concretamente le nomine: è il momento in cui conviene ricontrollare la propria collocazione.
Vale la pena confrontare il punteggio definitivo con quello che ti aspettavi: un servizio non conteggiato o un titolo valutato nella casella sbagliata cambiano la posizione, e quindi le possibilità di rientrare nel contingente. Una volta pubblicate le definitive, i margini per intervenire si riducono sensibilmente.
03 Il ponte verso le immissioni in ruolo
Le graduatorie definitive non sono un traguardo in sé: sono lo strumento operativo con cui gli uffici assegnano i posti autorizzati. Il turno di nomina ATA parte proprio dalle 24 mesi, seguendo l'ordine di punteggio, fino a coprire il contingente di assunzioni disponibile per ogni profilo e provincia. Solo dopo, per i posti che restano scoperti, entrano in gioco le supplenze.
04 I tempi: fine agosto, servizio dal 1° settembre
L'obiettivo degli uffici è completare le operazioni entro fine agosto, in tempo utile per la presa di servizio del 1° settembre. Le convocazioni e la scelta delle sedi passano di norma dai servizi online (POLIS/Istanze Online) e dagli avvisi dell'ufficio provinciale. La raccomandazione è sempre la stessa: seguire solo i canali ufficiali dell'USP di competenza ed evitare le informazioni non verificate che circolano sui social.
05 Come ti aiuta ScuolaGo
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