È arrivato il via libera alle assunzioni. Con il Decreto Ministeriale n. 166 del 7 agosto 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato il contingente delle immissioni in ruolo ATA a tempo indeterminato per il 2026/27: 12.284 unità, di cui 388 nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex DSGA). Vediamo i numeri profilo per profilo.
01 Il decreto e i numeri
Il D.M. 166 fissa in 12.284 unità il contingente autorizzato complessivamente, di cui 388 da inquadrare nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, ex DSGA (art. 1, c. 1). Le tabelle allegate ne ripartiscono 12.222: 326 ex DSGA (allegato 1), 11.826 tra assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici (allegato 2) e 70 negli altri profili (allegato 3). La differenza di 62 unità riguarda i posti ex DSGA autorizzati ma non ripartiti nelle tabelle. È il tetto entro cui ogni Ufficio scolastico potrà assumere a tempo indeterminato, ripartito per profilo e per regione secondo le tabelle allegate al provvedimento.
Il provvedimento non distribuisce i posti in modo uniforme: la ripartizione tiene conto dei posti vacanti rilevati in ciascuna regione e delle esigenze dei diversi profili. Per questo, a parità di punteggio, le possibilità concrete di nomina possono cambiare parecchio da una provincia all'altra.
Per approfondire puoi leggere la guida su le graduatorie ATA 24 mesi.
02 La ripartizione per profilo
La parte più consistente del contingente riguarda i collaboratori scolastici. Nel dettaglio:
- Collaboratori scolastici: 8.379 posti;
- Assistenti amministrativi: 2.623 posti;
- Assistenti tecnici: 824 posti;
- DSGA / funzionari ed elevata qualificazione: 388 posti autorizzati (326 le immissioni effettive);
- Cuochi: 23; guardarobieri: 23; infermieri: 17; operatori dei servizi agrari: 7.
03 Da dove si attinge
Per assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici e per gli altri profili le nomine in ruolo si fanno dalle graduatorie provinciali permanenti (24 mesi) valide per il 2026/27, aggiornate con i concorsi per soli titoli dell'OM 21 del 2009 (articolo 2, comma 5). Per l'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex DSGA) il decreto ripartisce i posti tra i vincitori della procedura valutativa di progressione (decreto dipartimentale 1897 del 17 luglio 2024) e quelli del concorso pubblico per titoli ed esami (decreto dipartimentale 3122 del 12 dicembre 2024), secondo l'allegato 1 (articolo 2, comma 4). Questi posti non possono essere compensati con quelli degli altri profili (articolo 1, comma 5).
Il numero che conta, per te, non è il totale nazionale ma quanti posti sono destinati al tuo profilo nella tua provincia: il decreto lo lega ai posti residui dopo la mobilità, salvaguardando per prime le disponibilità uniche di ciascun profilo (articolo 2, comma 1). La compensazione tra profili è consentita solo se non aggrava i saldi di finanza pubblica (articolo 1, comma 4).
04 Il nodo dei posti vacanti
Il contingente autorizzato è inferiore ai posti liberi: le stime riportate dalla stampa di settore parlano di circa 34.000 posti ATA vacanti per il 2026/27, a fronte di poco più di dodicimila immissioni. Il decreto non indica il numero dei posti vacanti. I posti non coperti dal ruolo si assegnano con supplenze annuali e fino al 30 giugno, prima dalle graduatorie permanenti, poi dagli elenchi e dalle graduatorie provinciali ad esaurimento e, quando sono esaurite, dalle graduatorie di istituto (DM 430 del 2000, articolo 2; circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 4): lo spiega la guida sulle supplenze ATA.
05 Cosa significa per te
Le altre regole del decreto che riguardano chi viene assunto:
- le assunzioni hanno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 e decorrenza economica dalla data di effettiva presa di servizio (articolo 1, comma 2);
- si fanno sui posti vacanti e disponibili per l'intero anno scolastico (articolo 1, comma 3), dopo le operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria in ambito provinciale (articolo 2, comma 2);
- in ogni provincia il numero dipende dai posti residui dopo la mobilità, salvaguardando per prime le disponibilità uniche di ciascun profilo (articolo 2, comma 1);
- si assume dalle graduatorie provinciali permanenti valide per il 2026/27, aggiornate con i concorsi per soli titoli dell'OM 21 del 2009 (articolo 2, comma 5);
- si applicano le riserve della legge 68 del 1999 e le altre previste dalla legge (articolo 2, comma 7);
- la sede definitiva è assegnata nell'anno scolastico 2027/28 (articolo 3).
Un esempio ipotetico. In una provincia il contingente dei collaboratori scolastici è di 60 posti. L'ufficio scorre la graduatoria permanente del profilo fino a coprire i 60 posti, applicando le riserve di legge. Chi è nominato ha la decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 e lo stipendio dal giorno in cui prende servizio; la sede di quest'anno non è quella definitiva, che sarà assegnata nel 2027/28.
Cosa controllare: la propria posizione nella graduatoria permanente del profilo, il contingente della provincia nelle tabelle allegate al decreto, gli avvisi dell'ufficio scolastico.
Le graduatorie pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Graduatorie ATA di prima e seconda fascia. Sullo stesso argomento: ATA e DSGA al 1° settembre: presa di servizio e ultime nomine.
06 Domande frequenti
Quante assunzioni ATA sono state autorizzate per il 2026/27?
12.284 unità, di cui 388 nell'Area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, ex DSGA (DM 166 del 7 agosto 2026, articolo 1, comma 1).
Da quando decorre l'assunzione in ruolo?
La decorrenza giuridica è dal 1° settembre 2026, quella economica dalla data di effettiva presa di servizio (DM 166/2026, articolo 1, comma 2).
Da quali graduatorie si assume?
Dalle graduatorie provinciali permanenti valide per il 2026/27, aggiornate con i concorsi per soli titoli dell'OM 21/2009; per gli ex DSGA dalla procedura valutativa di progressione e dal concorso pubblico (DM 166/2026, articolo 2, commi 4 e 5).
La sede assegnata è definitiva?
No: la sede definitiva è assegnata nell'anno scolastico 2027/28, sulla base della normativa vigente (DM 166/2026, articolo 3).
07 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Decreto ministeriale n. 166 del 7 agosto 2026 (immissioni in ruolo ATA 2026/27) e tabelle allegate
- Normattiva · DM 13 dicembre 2000, n. 430 (regolamento delle supplenze ATA)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 4)
