La stagione delle assunzioni ATA entra nell'ultimo miglio. Con la scelta delle sedi in dirittura d'arrivo, l'obiettivo di tutti gli uffici è uno solo: portare i nuovi assunti alla presa di servizio del 1° settembre. Restano da chiudere alcuni nodi, a partire dai DSGA.
01 La fase finale delle nomine
Dopo l'autorizzazione del contingente e l'apertura della scelta delle sedi, la macchina delle immissioni in ruolo ATA è nella sua fase decisiva. Gli Uffici scolastici stanno completando le assegnazioni, provincia per provincia, incrociando gli aventi diritto delle graduatorie permanenti con le sedi disponibili. Ogni giorno che passa avvicina la chiusura delle operazioni.
Il ritmo non è uniforme: alcune province hanno già completato le assegnazioni, altre stanno ancora pubblicando gli avvisi. La fotografia nazionale, quindi, resta a macchia di leopardo fino agli ultimi giorni del mese.
Per approfondire puoi leggere la guida su le graduatorie ATA 24 mesi.
02 Il capitolo DSGA
Per l'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione (ex DSGA) il decreto ripartisce i posti tra i vincitori della procedura valutativa di progressione (decreto dipartimentale 1897 del 17 luglio 2024) e quelli del concorso pubblico per titoli ed esami (decreto dipartimentale 3122 del 12 dicembre 2024), secondo l'allegato 1 (articolo 2, comma 4). Questi posti non possono essere compensati con quelli degli altri profili (articolo 1, comma 5). In tutto i posti autorizzati per quest'area sono 388 (articolo 1, comma 1), ripartiti in base alle disponibilità rilevate e nei limiti dei posti vacanti, in modo che dall'immissione in ruolo non derivino esuberi (articolo 2, comma 3).
Dove il posto resta scoperto, la sostituzione del DSGA segue l'articolo 57 del contratto del 18 gennaio 2024 e il decreto ministeriale 132 del 4 luglio 2024 (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 4): i casi sono nella pagina sui posti di DSGA vacanti e gli interpelli.
03 La presa di servizio al 1° settembre
Per chi entra in ruolo il decreto distingue due date: la decorrenza giuridica è dal 1° settembre 2026, la decorrenza economica dalla data di effettiva presa di servizio (DM 166 del 7 agosto 2026, articolo 1, comma 2). La sede è quella indicata dall'ufficio; quella definitiva è assegnata nel 2027/28 (articolo 3).
Per chi ha una supplenza vale la circolare del Ministero n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 5): il contratto deve riportare il termine, e anche il personale a tempo determinato può differire la presa di servizio nei casi previsti dalla normativa, per esempio maternità, malattia e infortunio. Come funziona è nella pagina sul differimento della presa di servizio. Le conseguenze di una mancata presa di servizio sono indicate nel provvedimento di nomina.
04 Cosa succede dopo la nomina
La nomina non chiude ogni verifica. Come per il personale docente, i titoli e i servizi dichiarati nelle graduatorie possono essere oggetto di controllo da parte dell'amministrazione, con effetti sulla posizione in caso di errori. Conviene quindi arrivare alla presa di servizio con la documentazione in ordine: titoli, certificazioni e stati di servizio pronti da esibire.
Un esempio ipotetico. Una collaboratrice scolastica nominata in ruolo si ammala il 31 agosto e prende servizio il 10 settembre: la nomina vale giuridicamente dal 1° settembre 2026, lo stipendio decorre dal 10 settembre.
05 Come ti aiuta ScuolaGo
Che tu stia aspettando una nomina in ruolo o una supplenza, il punto di partenza è sempre la tua posizione. Con ScuolaGo puoi consultare la graduatoria della tua provincia, calcolare il punteggio con le tabelle ufficiali e stimare dove ti collochi, per affrontare l'avvio dell'anno scolastico con un quadro chiaro.
Le graduatorie pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Graduatorie ATA di prima e seconda fascia. Sullo stesso argomento: Immissioni ATA 2026/27: scelta delle sedi, avvisi e scadenze.
06 Domande frequenti
Da quando decorre l'assunzione in ruolo ATA 2026/27?
Decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 e decorrenza economica dalla data di effettiva presa di servizio (DM 166 del 7 agosto 2026, articolo 1, comma 2).
Come sono assegnati i posti degli ex DSGA?
Sono ripartiti tra i vincitori della procedura valutativa di progressione (DD 1897/2024) e del concorso pubblico per titoli ed esami (DD 3122/2024), secondo l'allegato 1 del decreto (DM 166/2026, articolo 2, comma 4).
Un supplente può rinviare la presa di servizio?
Sì, nei casi contemplati dalla normativa: la circolare cita maternità, malattia e infortunio (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 5).
La sede della nomina in ruolo è definitiva?
No: la sede definitiva è assegnata nell'anno scolastico 2027/28 (DM 166/2026, articolo 3).
07 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Decreto ministeriale n. 166 del 7 agosto 2026 (immissioni in ruolo ATA 2026/27) e tabelle allegate
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punti 4 e 5)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Graduatorie e supplenze ATA (OM 21 del 23 febbraio 2009)
