Mentre si assegnano i posti in ruolo, i posti che restano scoperti passano alle supplenze. Per il personale ATA iniziano le convocazioni, a partire dalle graduatorie di prima e seconda fascia. Il picco dei contratti sarà a settembre, ma la macchina si mette in moto già ad agosto.
01 Due binari in parallelo
In queste settimane convivono due procedure: le immissioni in ruolo, che coprono una parte dei posti vacanti, e le supplenze, che coprono tutto il resto. Poiché il contingente di assunzioni è molto inferiore ai posti liberi, per la maggior parte degli aspiranti la via del 2026/27 è quella della supplenza annuale o fino al 30 giugno.
Le due procedure non sono in concorrenza: prima si assegnano i posti in ruolo, e solo quello che resta scoperto alimenta le supplenze. Per questo il calendario delle convocazioni segue, a distanza di pochi giorni, quello delle immissioni.
Per approfondire puoi leggere la guida su le supplenze ATA.
02 L'ordine di priorità
L'ordine è fissato dal regolamento sulle supplenze ATA e ricordato dalla circolare del Ministero n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 4):
- le graduatorie permanenti provinciali dei concorsi per soli titoli, la cosiddetta prima fascia o 24 mesi;
- in caso di esaurimento, gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento (DM 75 del 2001 e DM 35 del 2004), la cosiddetta seconda fascia;
- solo quando anche questi sono esauriti, le disponibilità residue sono assegnate dai dirigenti scolastici scorrendo le graduatorie di istituto, fino alla terza fascia.
I primi due passaggi li gestisce l'ufficio scolastico (DM 430 del 2000, articolo 2, comma 1). La regola vale profilo per profilo. Chi è in graduatoria permanente può rinunciare alle supplenze, in via definitiva o per singoli anni, dichiarando interesse solo per il ruolo (articolo 2, comma 2).
03 Dove e quando escono le convocazioni
Anche qui non c'è un calendario nazionale unico: il numero dei posti e le date variano da provincia a provincia in base agli organici. Le convocazioni territoriali iniziano ad agosto, in alcune province sono già fissate le prime date in presenza, ma il grosso dei contratti si concentrerà a settembre. Il riferimento restano gli avvisi dell'Ufficio scolastico competente e delle scuole indicate nella domanda.
In alcune province le convocazioni si tengono in presenza, in altre sono gestite in modalità telematica: è l'avviso a specificare le modalità, ed è sempre lì che vanno verificati luogo, data e documenti da portare.
04 30 giugno o 31 agosto
Le supplenze conferite dall'ufficio sono di due tipi: annuali, fino al 31 agosto, e fino al termine delle attività didattiche, cioè al 30 giugno. I posti che derivano dal part time del personale di ruolo sono vacanti solo di fatto e si coprono con supplenze fino al termine delle attività didattiche; più part time dello stesso profilo possono formare un posto intero, anche tra scuole diverse (circolare, punto 5.1).
Altre regole da conoscere prima di accettare:
- chi ha accettato una supplenza annuale o fino al 30 giugno può accettarne un'altra per un diverso profilo, della stessa durata, purché arrivi prima dell'inizio delle lezioni (circolare, punto 4);
- per gli spezzoni è garantito il completamento, tra posti dello stesso profilo, e si può lasciare uno spezzone per un posto intero se al momento della convocazione il posto intero non era disponibile (punto 4);
- ci si può far rappresentare da un delegato, e per il 2026/27 le sanzioni dell'articolo 7 del regolamento non si applicano in caso di rinuncia o mancata presa di servizio; resta sanzionato l'abbandono (punto 4; DM 430 del 2000, articolo 7).
Un esempio ipotetico. Un'assistente amministrativa è in graduatoria permanente e in agosto accetta dall'ufficio una supplenza fino al 30 giugno su 18 ore, nata da un part time. Conserva titolo al completamento su un altro spezzone dello stesso profilo. Se prima dell'inizio delle lezioni riceve una proposta annuale da assistente tecnica, profilo in cui è pure inserita, può accettarla.
Le nomine pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Nomine ATA. Sullo stesso argomento: Convocazioni ATA 2026/27: come funziona la delega e rinuncia e abbandono.
05 Come ti aiuta ScuolaGo
Con le chiamate che si muovono provincia per provincia, sapere dove sei aiuta a non farsi trovare impreparati. Con ScuolaGo puoi consultare la graduatoria, calcolare il punteggio del tuo profilo e stimare la posizione, capendo quanto sei vicino a una convocazione.
Le nomine pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Nomine ATA. Sullo stesso argomento: Convocazioni ATA 2026/27: come funziona la delega.
06 Domande frequenti
In che ordine si assegnano le supplenze ATA annuali?
Prima dalle graduatorie permanenti provinciali, poi dagli elenchi e dalle graduatorie provinciali ad esaurimento; solo se sono esauriti, i dirigenti scolastici scorrono le graduatorie di istituto (DM 430/2000, articolo 2; circolare MIM n. 11814/2026, punto 4).
Chi convoca la terza fascia?
I dirigenti scolastici, per le disponibilità che restano dopo l'esaurimento delle graduatorie provinciali e per le supplenze temporanee (circolare MIM n. 11814/2026, punto 4; DM 430/2000, articolo 6).
Un posto nato da un part time fino a quando dura?
Le disponibilità che derivano dal part time si coprono con supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche (circolare MIM n. 11814/2026, punto 5.1).
Se rinuncio a una proposta sono sanzionato?
Per il 2026/27 la circolare precisa che le sanzioni dell'articolo 7 del DM 430/2000 non si applicano in caso di rinuncia a una proposta di assunzione o di mancata presa di servizio (circolare MIM n. 11814/2026, punto 4).
