Mentre si assegnano i posti in ruolo, i posti che restano scoperti passano alle supplenze. Per il personale ATA iniziano le convocazioni, a partire dalle graduatorie di prima e seconda fascia. Il picco dei contratti sarà a settembre, ma la macchina si mette in moto già ad agosto.
01 Due binari in parallelo
In queste settimane convivono due procedure: le immissioni in ruolo, che coprono una parte dei posti vacanti, e le supplenze, che coprono tutto il resto. Poiché il contingente di assunzioni è molto inferiore ai posti liberi, per la maggior parte degli aspiranti la via del 2026/27 è quella della supplenza annuale o fino al 30 giugno.
Le due procedure non sono in concorrenza: prima si assegnano i posti in ruolo, e solo quello che resta scoperto alimenta le supplenze. Per questo il calendario delle convocazioni segue, a distanza di pochi giorni, quello delle immissioni.
02 L'ordine di priorità
Le convocazioni seguono un ordine rigoroso stabilito dalla normativa: prima gli aspiranti in prima fascia, poi quelli in seconda fascia e, solo in caso di esaurimento o indisponibilità di queste, si passa alle graduatorie di istituto di terza fascia. È un principio che vale in tutte le province e determina l'ordine in cui arrivano le chiamate.
Chi si trova in prima o seconda fascia ha quindi buone probabilità di essere contattato già nelle prime tornate; chi è solo in terza fascia deve mettere in conto tempi più lunghi e chiamate distribuite lungo l'anno.
03 Dove e quando escono le convocazioni
Anche qui non c'è un calendario nazionale unico: il numero dei posti e le date variano da provincia a provincia in base agli organici. Le convocazioni territoriali iniziano ad agosto — in alcune province sono già fissate le prime date in presenza — ma il grosso dei contratti si concentrerà a settembre. Il riferimento restano gli avvisi dell'Ufficio scolastico competente e delle scuole indicate nella domanda.
In alcune province le convocazioni si tengono in presenza, in altre sono gestite in modalità telematica: è l'avviso a specificare le modalità, ed è sempre lì che vanno verificati luogo, data e documenti da portare.
04 30 giugno o 31 agosto
Come per i docenti, anche le supplenze ATA possono avere due scadenze: al 31 agosto sui posti vacanti e disponibili, con retribuzione anche nei mesi estivi, oppure al 30 giugno sui posti solo disponibili. Accanto alle supplenze su posto intero esistono anche gli spezzoni orari. È un dettaglio che conviene conoscere prima di accettare una nomina.
05 Come ti aiuta ScuolaGo
Con le chiamate che si muovono provincia per provincia, sapere dove sei aiuta a non farsi trovare impreparati. Con ScuolaGo puoi consultare la graduatoria, calcolare il punteggio del tuo profilo e stimare la posizione, capendo quanto sei vicino a una convocazione.
