La MAD - messa a disposizione - è la candidatura spontanea con cui ci si propone direttamente alle scuole per una supplenza, anche senza essere iscritti nelle graduatorie. È la via d'accesso tipica per chi resta fuori dalle GPS o cerca posti in classi di concorso diverse dalle proprie.
01 Cos'è la MAD
La MAD è un'istanza informale inviata alle singole scuole per rendersi disponibili a supplenze. Non è una graduatoria e non dà una posizione: è una candidatura che la scuola può usare quando ha bisogno di coprire un posto e le graduatorie ordinarie non bastano più.
02 Chi può inviarla
Può inviare la MAD anche chi non è abilitato e non è inserito nelle GPS. Attenzione però: le scuole danno la precedenza a chi possiede il titolo specifico per la classe di concorso o il posto, e comunque prima esauriscono le graduatorie ufficiali. La MAD entra in gioco dopo.
03 Quando le scuole la usano
Una scuola attinge alle MAD quando ha esaurito le proprie graduatorie (GPS non capienti, graduatorie d'istituto esaurite anche nelle scuole vicine) e deve comunque coprire un posto in fretta. È lo stesso scenario in cui possono scattare gli interpelli: strumenti di ultima istanza per trovare un supplente disponibile.
04 I vincoli: province e sostegno
Negli ultimi anni le regole si sono strette. In sintesi:
- la MAD si presenta di norma per una sola provincia, ma senza limiti sul numero di scuole a cui inviarla;
- per il sostegno il canale non è tanto la MAD spontanea quanto gli interpelli ufficiali, pubblicati dalle scuole quando risultano esaurite le loro graduatorie d'istituto e quelle delle scuole viciniori.
Interpelli per il sostegno. Gli specializzati possono candidarsi agli avvisi pubblicati dalle scuole anche se già inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché liberi da altri incarichi (non abbiano già ricevuto o accettato una supplenza e non ricadano in altre cause di esclusione). In particolare:
- essere in GPS o in graduatoria d'istituto non impedisce di partecipare: il divieto riguarda chi ha già un contratto a tempo determinato, è già stato individuato per una supplenza o ha ottenuto altre nomine incompatibili;
- non esiste più il limite di una sola provincia: si può rispondere ai singoli interpelli pubblicati anche fuori dalla provincia delle proprie GPS;
- non è previsto un numero massimo nazionale di scuole o interpelli a cui candidarsi, ma serve una candidatura distinta per ogni avviso, secondo le sue modalità e scadenze;
- sul sostegno ha precedenza chi possiede la specializzazione relativa allo specifico grado; in subordine la scuola può valutare candidati con il titolo di studio previsto dall'avviso.
In breve: interpelli sostegno - candidatura in più province e senza limite di scuole; possono partecipare anche gli iscritti in GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché liberi da altri incarichi.
Poiché queste regole possono cambiare di anno in anno, verifica sempre le indicazioni ufficiali aggiornate prima di candidarti.
05 Come si presenta
La MAD si invia alle scuole tramite i moduli che molte pubblicano sul proprio sito, oppure via PEC/email. Nella domanda indichi dati anagrafici, titoli di studio, classi di concorso/posti per cui ti candidi e la disponibilità. Consiglio pratico: cura il messaggio, allega un curriculum ordinato e candidati per tempo, prima dell'inizio dell'anno scolastico, quando le scuole iniziano a cercare.
06 Come ti aiuta ScuolaGo
Prima di puntare tutto sulla MAD, conviene verificare se sei - o puoi entrare - in una graduatoria, che dà accesso a incarichi più stabili. Con ScuolaGo controlli la tua posizione in graduatoria e capisci come funzionano le graduatorie d'istituto: così usi la MAD come integrazione, non come unica strada.
07 Domande frequenti
La MAD si può inviare se sono già iscritto in una graduatoria?
Per il posto comune, in genere non c'è un divieto assoluto, ma le scuole danno la precedenza alle graduatorie ufficiali. Per il sostegno, agli interpelli ufficiali si può partecipare anche se già inseriti nelle GPS o nelle graduatorie d'istituto, purché si sia liberi da altri incarichi (nessun contratto in corso, nessuna individuazione già ricevuta). Verifica sempre le indicazioni aggiornate.
Serve l'abilitazione per inviare la MAD?
No: può inviarla anche chi non è abilitato e non è nelle GPS. Le scuole però danno la precedenza a chi possiede il titolo specifico per la classe di concorso o il posto.
A quante province posso inviare la MAD?
Di norma la candidatura si presenta per una sola provincia, ma senza limiti sul numero di scuole a cui inviarla in quella provincia. Le regole possono cambiare di anno in anno: controlla le indicazioni ufficiali aggiornate.
