Ogni anno, tra fine estate e autunno, alcune classi di concorso restano scoperte: nessun docente disponibile nelle graduatorie ordinarie. In quei casi entrano in gioco gli interpelli. Per chi cerca un incarico possono essere un'occasione importante — a patto di intercettarli in tempo.
01 Cos'è un interpello
L'interpello è un avviso pubblico con cui una scuola cerca docenti per coprire un posto quando le graduatorie ordinarie non bastano più. Punta a reclutare in primis docenti abilitati o specializzati e, in subordine, chi possiede il titolo di studio richiesto per la classe di concorso.
02 Quando una scuola può pubblicarlo
Non è una scorciatoia: l'avviso di interpello può essere pubblicato solo dopo l'esaurimento delle graduatorie d'istituto, comprese quelle delle scuole viciniori. È l'ultimo passaggio della catena delle supplenze, quando GPS e graduatorie d'istituto della zona non offrono più nominativi disponibili.
03 Chi può (e chi non può) partecipare
Attenzione ai requisiti: non possono rispondere a un interpello coloro che hanno già un contratto a tempo determinato in corso, chi è già stato individuato come destinatario di una supplenza e i docenti già assunti tramite procedure straordinarie finalizzate al ruolo. Per gli altri è una porta d'accesso in più.
04 Come intercettarli in tempo
Il punto debole degli interpelli è che vengono pubblicati sui siti delle singole scuole, con tempi di risposta brevissimi. Chi li controlla a mano rischia di scoprirli troppo tardi. Su ScuolaGo li raccogliamo in un unico posto, così non devi monitorare decine di siti scuola per scuola.
