Per molti aspiranti ATA di terza fascia l'attesa sta per finire. In diverse province le graduatorie provinciali si sono esaurite per alcuni profili e gli Uffici territoriali hanno cominciato a restituire i posti rimasti ai dirigenti scolastici. Da qui partono le chiamate delle scuole. Ecco come funziona il passaggio e cosa controllare.
01 L'ordine delle graduatorie
Le supplenze ATA annuali e fino al 30 giugno seguono un ordine preciso, ricordato dalla circolare ministeriale del 6 maggio 2026 sulle supplenze:
- prima le graduatorie permanenti provinciali, le cosiddette 24 mesi;
- poi gli elenchi e le graduatorie provinciali del DM 75/2001, la seconda fascia;
- infine le graduatorie di circolo e d'istituto, fino alla terza fascia.
Solo quando i primi due livelli non hanno più candidati disponibili per un profilo, i posti di quel profilo scendono alle scuole.
La regola vale profilo per profilo. Un assistente amministrativo può trovare i posti già passati alle scuole mentre, nella stessa provincia, i collaboratori scolastici vengono ancora nominati dall'Ufficio dalla graduatoria 24 mesi. Per questo non esiste una data unica di inizio delle chiamate dalla terza fascia.
02 Cosa significa la restituzione dei posti
Con la restituzione l'Ufficio territoriale dichiara concluse le proprie operazioni per quei profili e trasferisce i posti ancora liberi ai dirigenti scolastici. Da quel momento è ogni scuola a individuare il supplente, scorrendo le proprie graduatorie d'istituto.
Il passaggio non avviene ovunque nello stesso giorno: dipende da quanti aspiranti restano nelle graduatorie provinciali di ciascun profilo e di ciascuna provincia. Per lo stesso motivo, in una provincia i posti di un profilo possono già essere alle scuole mentre quelli di un altro restano all'Ufficio.
Per l'aspirante cambia l'interlocutore: non si guarda più il calendario delle convocazioni provinciali, ma si aspettano le proposte delle singole scuole in cui si è inseriti.
03 I primi Uffici: Imperia e Isernia
Tra i primi a muoversi c'è l'Ufficio di Imperia, che con un avviso del 25 agosto ha restituito i posti di cinque profili dalla prima e dalla seconda fascia; il collaboratore scolastico non è tra questi. Il 28 agosto è arrivato l'avviso di Isernia, con gli elenchi dei posti disponibili per assistente amministrativo e assistente tecnico.
Nei giorni successivi altri Uffici seguiranno la stessa strada, profilo per profilo, man mano che le graduatorie provinciali si esauriscono.
Gli avvisi di restituzione sono atti brevi, ma contengono informazioni preziose: l'elenco dei profili interessati, spesso le tabelle con i posti ancora liberi scuola per scuola e le indicazioni per i dirigenti. Leggerli permette di capire in anticipo quali istituti potrebbero chiamare e per quale tipo di contratto.
04 Come arrivano le proposte delle scuole
Le scuole contattano gli aspiranti di norma per posta elettronica, all'indirizzo indicato nella domanda. La proposta riporta sede, profilo, durata del contratto, orario e soprattutto il termine entro cui rispondere, che può essere molto breve.
Per questo in queste settimane conviene controllare la casella email più volte al giorno, anche la cartella della posta indesiderata, e verificare che l'indirizzo registrato sia ancora attivo.
Un esempio concreto: un aspirante collaboratore scolastico riceve alle 10 del mattino una email da un istituto comprensivo in cui ha presentato domanda. Il posto è fino al 30 giugno, 36 ore settimanali, con risposta richiesta entro le 12 del giorno dopo. Se non risponde in tempo, la scuola passa al candidato successivo in graduatoria, e quell'occasione è persa.
05 Cosa fare adesso
Chi è inserito in terza fascia dovrebbe tenere sotto controllo il sito dell'Ufficio territoriale della propria provincia, dove escono gli avvisi di restituzione, e ricordare in quali scuole ha presentato domanda. Conviene anche sapere in anticipo quale sede si è disposti ad accettare: davanti a una proposta con scadenza ravvicinata, avere le idee chiare evita di perdere un'occasione.
Un'ultima avvertenza riguarda i documenti. Quando si firma il primo contratto, la scuola avvia i controlli su quanto dichiarato nella domanda di terza fascia: titolo di accesso, titoli culturali, certificazioni e servizi. Conviene tenere pronta la documentazione, così da non rallentare la presa di servizio e da poter chiarire subito eventuali differenze di punteggio con la segreteria.
06 Domande frequenti
Posso ricevere proposte da più scuole nello stesso momento? Sì, perché ogni scuola scorre la propria graduatoria. Conviene rispondere con attenzione, tenendo conto delle regole sull'accettazione e sull'abbandono.
Se rinuncio a una proposta della scuola perdo la terza fascia? Per il regolamento sulle supplenze ATA la rinuncia a una proposta da graduatoria di istituto non comporta sanzioni. L'abbandono di un servizio già iniziato, invece, fa perdere le supplenze per l'anno in corso.
Come faccio a sapere se nella mia provincia i posti sono già alle scuole? Gli avvisi di restituzione escono sul sito dell'Ufficio territoriale, nella sezione dedicata al personale ATA.
La proposta arriva solo per email? È il canale più usato, ma alcune scuole telefonano o usano piattaforme online: vale quanto scritto nella convocazione.
