Il sindacato ANIEF ha diffuso dati sulle supplenze assegnate «da fuori graduatoria», cioè a docenti che non erano nelle graduatorie della scuola e della provincia. Secondo il sindacato al Nord la quota supera la metà degli incarichi in più regioni, con il 57,39 per cento in Lombardia, pari a 11.570 supplenti. ANIEF collega il fenomeno alla carenza di personale nelle graduatorie, soprattutto nella scuola primaria, e al mancato riconoscimento del diploma magistrale come titolo abilitante. Sono numeri e valutazioni del sindacato. Come si arriva, secondo le norme, a chiamare chi non è in graduatoria è spiegato più sotto e nella guida su MAD e interpelli.
01 I numeri regione per regione
Secondo i dati diffusi da ANIEF, in Lombardia il 57,39% dei supplenti, 11.570 su base regionale, è stato chiamato da fuori graduatoria. In Veneto la quota è del 52%, pari a 4.709 supplenti, in Piemonte del 41,35%, corrispondente a 4.386 incarichi. Sono posti per cui le graduatorie non hanno più offerto candidati disponibili. Il fenomeno riguarda in particolare la scuola dell'infanzia e la primaria, dove la carenza di personale abilitato si fa sentire con maggiore intensità nelle regioni del Nord.
Per chi è inserito nelle GPS, l'incidenza dei supplenti fuori graduatoria segnala indirettamente la pressione della domanda di personale nella provincia: dove la quota è più alta, più alta è anche la probabilità che le graduatorie ordinarie non riescano a coprire tutti i posti disponibili, con conseguenze dirette sulla continuità didattica nelle scuole interessate.
Per approfondire puoi leggere la guida su come funzionano le GPS.
02 Le cause secondo ANIEF
Il sindacato collega la carenza di personale disponibile in graduatoria, soprattutto sulla scuola primaria, al mancato riconoscimento del diploma magistrale conseguito prima dell'attivazione dei corsi universitari in Scienze della formazione primaria come titolo valido per il ruolo. Marcello Pacifico, presidente ANIEF, ricorda che i legali del sindacato, Walter Fabio Ganci e Tiziana Sponga, avevano ottenuto le prime sentenze favorevoli in Consiglio di Stato. Una successiva pronuncia della Cassazione ha però portato alla cancellazione dalle graduatorie ad esaurimento e al licenziamento di diverse centinaia di insegnanti, molte delle quali avevano superato con valutazioni positive l'anno di prova.
Le cancellazioni e i licenziamenti sono stati disposti in seguito a un'interpretazione della normativa vigente che non riconosce il diploma magistrale, conseguito prima dell'istituzione dei corsi in Scienze della formazione primaria, come titolo abilitante per l'insegnamento nella scuola primaria. Secondo ANIEF la proposta di legge Bucalo servirebbe anche a queste docenti.
All'esame della 7ª Commissione del Senato c'è il disegno di legge n. 545 della senatrice Carmela Bucalo, descritto più sotto con le parole del testo. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha inoltre programmato un incremento di 4.000 posti nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, un ampliamento che secondo ANIEF non basterebbe comunque a coprire il fabbisogno reale delle scuole del Nord.
03 Il nodo TFA sostegno: fabbisogno e offerta a confronto
ANIEF segnala inoltre una discordanza tra il fabbisogno di insegnanti di sostegno indicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per l'undicesimo ciclo del TFA sostegno e l'offerta formativa messa a disposizione dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Il sindacato quantifica in 10.604 unità i posti mancanti per la sola scuola primaria, calcolati come differenza tra le richieste del MIM e i posti effettivamente attivati dal MUR. Anche su questo fronte i legali ANIEF avevano già ottenuto pronunce favorevoli in Consiglio di Stato in ricorsi analoghi relativi ai cicli precedenti del TFA.
I bollettini pubblicati dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Nomine GPS. Sullo stesso argomento: Supplenze docenti 2026/27: i numeri del Ministero e della FLC.
04 Come si arriva a chiamare chi non è in graduatoria
L'ordine è fissato dall'OM 27 del 16 febbraio 2026:
- le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche si assegnano dalle GaE e, in subordine, dalle GPS; se sono esaurite o incapienti si usano le graduatorie di istituto (articolo 2, comma 7);
- esaurita la graduatoria della scuola, il dirigente scolastico usa quelle degli altri istituti della provincia, in ordine di vicinanza (articolo 14, comma 18);
- solo dopo, la scuola pubblica un avviso di interpello, rivolto ai docenti con abilitazione o specializzazione e, in subordine, con il titolo di studio (articolo 14, comma 22).
A nominare, in questi ultimi passaggi, sono quindi le scuole. Gli avvisi aperti sono raccolti nella sezione interpelli; le regole sono nella pagina sugli interpelli.
Il testo ufficiale è l'Atto Senato n. 545, il disegno di legge sulla formazione e il reclutamento degli insegnanti, d'iniziativa della senatrice Carmela Bucalo: presentato l'8 febbraio 2023, è stato assegnato alla 7ª Commissione in sede redigente il 28 marzo 2023. L'articolo 1 prevede che i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili «che residuano dopo le immissioni in ruolo» siano assegnati con contratto a tempo determinato ai docenti iscritti nella prima e nella seconda fascia delle GPS, nella provincia e nelle classi di concorso di iscrizione; dopo la valutazione positiva dell'anno di formazione e prova il docente è assunto a tempo indeterminato. Per chi viene dalla seconda fascia l'assunzione è subordinata a corsi universitari annuali di abilitazione o di specializzazione (articoli 1 e 2). È il testo presentato: la scheda del Senato, consultata il 12 ottobre 2026, lo indica «in corso di esame in commissione», con ultimo passaggio registrato il 25 febbraio 2026.
Un esempio ipotetico. In una scuola primaria del Nord si libera a ottobre un posto fino al 30 giugno. L'ufficio ha già comunicato che le GPS della provincia sono esaurite; la scuola scorre la propria graduatoria di istituto e quelle delle scuole vicine senza trovare candidati, e pubblica l'interpello. Risponde un docente abilitato che non è in nessuna graduatoria della provincia: è uno dei casi che il sindacato conta come «fuori graduatoria».
05 Domande frequenti
Che cosa vuol dire supplente fuori graduatoria?
È l'espressione usata dal sindacato per i docenti chiamati senza essere nelle graduatorie della scuola e della provincia. Le norme prevedono, esaurite le graduatorie di istituto, gli avvisi di interpello pubblicati dalle scuole (OM 27/2026, articolo 14, comma 22).
Chi nomina quando le GPS sono esaurite?
I dirigenti scolastici, prima dalle graduatorie di istituto, poi da quelle degli altri istituti della provincia in ordine di vicinanza, infine con gli interpelli (OM 27/2026, articolo 2, comma 7, e articolo 14, commi 18 e 22).
I numeri sul Nord sono dati ufficiali?
Sono dati diffusi dal sindacato ANIEF e ripresi dalla stampa; non provengono da un atto del Ministero.
Che cosa prevede il disegno di legge n. 545 del Senato?
L'assegnazione dei posti vacanti che residuano dopo le immissioni in ruolo ai docenti iscritti nella prima e nella seconda fascia delle GPS, con contratto a tempo determinato e assunzione a tempo indeterminato dopo l'anno di formazione e prova (Atto Senato n. 545, articolo 1).
06 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 2, 3 e 14)
- Senato della Repubblica · Atto Senato n. 545, disegno di legge sulla formazione e il reclutamento degli insegnanti (scheda e testo)
- Orizzonte Scuola · Mancano maestre al Nord, supplenti fuori graduatoria oltre il 50% in Lombardia e Veneto
- Italpress · Anief, al Nord mancano le maestre: il 50% chiamato da fuori graduatoria
