Secondo quanto riportato da Orizzonte Scuola e Tecnica della Scuola, il 29 luglio 2026 la 7ª Commissione del Senato avrebbe ripreso l'esame del disegno di legge n. 545, a prima firma della senatrice Carmela Bucalo, che introduce un canale di assunzione dalle GPS accanto ai concorsi. Il Coordinamento Docenti Precari contesta il testo, perché le assunzioni da GPS riguardano solo i posti che restano dopo quelle da concorso, e propone di dividere i posti vacanti al 50 per cento tra i due canali. È una proposta di legge, non una norma in vigore. Le regole di oggi sono nella guida su come funzionano le GPS.
01 Il ddl Bucalo torna in Commissione
Il testo ufficiale è l'Atto Senato n. 545, il disegno di legge sulla formazione e il reclutamento degli insegnanti, d'iniziativa della senatrice Carmela Bucalo: presentato l'8 febbraio 2023, è stato assegnato alla 7ª Commissione in sede redigente il 28 marzo 2023. L'articolo 1 prevede che i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili «che residuano dopo le immissioni in ruolo» siano assegnati con contratto a tempo determinato ai docenti iscritti nella prima e nella seconda fascia delle GPS, nella provincia e nelle classi di concorso di iscrizione; dopo la valutazione positiva dell'anno di formazione e prova il docente è assunto a tempo indeterminato. Per chi viene dalla seconda fascia l'assunzione è subordinata a corsi universitari annuali di abilitazione o di specializzazione (articoli 1 e 2). È il testo presentato: la scheda del Senato, consultata il 12 ottobre 2026, lo indica «in corso di esame in commissione», con ultimo passaggio registrato il 25 febbraio 2026.
Le testate riferiscono che negli ultimi mesi la Commissione ha svolto audizioni di sindacati e associazioni e che la seduta del 29 luglio sarebbe stata l'ultima prima della pausa estiva. La scheda del Senato non riporta, alla data di consultazione, passaggi successivi al 25 febbraio 2026.
02 Il nodo dell'articolo 1
Il punto contestato è in un inciso dell'articolo 1: ai docenti delle GPS vanno i posti «che residuano dopo le immissioni in ruolo» disposte con le procedure ordinarie. Il canale delle graduatorie provinciali opera quindi sui posti rimasti dopo le assunzioni da concorso.
Per i docenti inseriti in GPS questo significa che il numero di posti disponibili dipenderebbe da quanti ne restano dopo i concorsi. È questo meccanismo a essere contestato dal Coordinamento Docenti Precari, che lo definisce un doppio canale non paritario.
03 La protesta del Coordinamento Docenti Precari
Il Coordinamento Docenti Precari contesta l'impostazione del ddl Bucalo. Secondo l'associazione, subordinare le assunzioni da GPS a quelle da concorso rischia di allungare i tempi di stabilizzazione per i docenti già inseriti nelle graduatorie provinciali, che resterebbero così in coda per anni prima di ottenere un posto di ruolo.
La proposta che il Coordinamento intende portare in Aula è che le assunzioni dalle GPS riguardino il 50 per cento dei posti vacanti, mentre il restante 50 per cento resti riservato ai concorsi: un doppio canale realmente paritario. Un impianto che, ricordano i precari, era lo spirito originario del sistema introdotto quando al Ministero dell'Istruzione sedeva Sergio Mattarella, con due strade equivalenti, l'una per merito di concorso, l'altra per merito di esperienza maturata sul campo.
In attesa della seduta del 29 luglio, il Coordinamento ha avviato una mobilitazione informale per portare le proprie richieste all'attenzione dei senatori della 7ª Commissione.
Le graduatorie pubblicate dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Graduatorie GPS. Sullo stesso argomento: Doppio canale: Pittoni propone di trasformare le GPS in GPSR.
04 Che cosa vale oggi, e un esempio
Nessuna di queste proposte è legge. Oggi le GPS servono per le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, dopo le graduatorie ad esaurimento (OM 27 del 16 febbraio 2026, articolo 3, comma 1). L'unico canale di assunzione dalle GPS è la procedura sui posti di sostegno, riservata a chi è a pieno titolo nella prima fascia di sostegno e prorogata fino al 31 dicembre 2026 (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 1.1): come funziona è nella pagina sulle nomine da GPS sostegno. Le regole in vigore sono nella guida su come funzionano le GPS.
Un esempio ipotetico, costruito sul testo presentato. In una provincia ci sono 100 posti vacanti per una classe di concorso e 70 sono coperti con le immissioni in ruolo ordinarie: con il disegno di legge i 30 che residuano andrebbero ai docenti delle GPS di quella provincia. Con la proposta del Coordinamento, 50 andrebbero ai concorsi e 50 alle GPS.
05 Domande frequenti
Il doppio canale da GPS è già in vigore?
No. Oggi l'unico canale di assunzione dalle GPS è la procedura sui posti di sostegno riservata alla prima fascia, prorogata fino al 31 dicembre 2026 (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 1.1).
Che cosa prevede il disegno di legge n. 545 del Senato?
L'assegnazione dei posti vacanti che residuano dopo le immissioni in ruolo ai docenti iscritti nella prima e nella seconda fascia delle GPS, con contratto a tempo determinato e assunzione a tempo indeterminato dopo l'anno di formazione e prova (Atto Senato n. 545, articolo 1).
A che punto è il disegno di legge?
La scheda del Senato, consultata il 12 ottobre 2026, lo indica in corso di esame nella 7ª Commissione, a cui è stato assegnato in sede redigente il 28 marzo 2023.
Che cosa chiede il Coordinamento Docenti Precari?
Secondo quanto riportato dalle testate, che le assunzioni dalle GPS riguardino il 50 per cento dei posti vacanti e il restante 50 per cento resti ai concorsi.
06 Fonti
- Senato della Repubblica · Atto Senato n. 545, disegno di legge sulla formazione e il reclutamento degli insegnanti (scheda e testo)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 1.1)
- Orizzonte Scuola · Doppio canale, il 29 luglio al Senato riprende la discussione sulla riforma del reclutamento
- Tecnica della Scuola · Reclutamento con doppio canale, riprende l'esame del ddl Bucalo
