Mancano pochi giorni all'apertura della finestra delle 150 preferenze (dalle 14:00 del 16 luglio alle 14:00 del 29 luglio 2026). È il momento più importante della stagione e si gioca in due settimane. La differenza tra chi lavora e chi resta a casa spesso non è il punteggio: è quanto sei arrivato preparato. Ecco la checklist.
01 1. Verifica l'accesso (SPID o CIE)
La domanda si presenta su Istanze Online (POLIS) e serve SPID o CIE funzionanti. Controlla ora che le credenziali siano attive: rigenerare uno SPID scaduto il 28 luglio è un incubo evitabile.
La guida operativa del Ministero elenca che cosa serve: un PC o uno smartphone con connessione, un indirizzo di posta elettronica, le credenziali SPID o CIE. I passi sono: accedere a Istanze on line, compilare, allegare gli eventuali documenti, inoltrare. Le domande inserite ma non inoltrate non sono considerate valide. Dopo l'inoltro conviene verificare tre cose: l'email di conferma con il PDF, lo stato «Inoltrata», il modulo nella sezione Archivio. Le regole generali sono nella guida alle 150 preferenze GPS.
02 2. Conosci la tua posizione di partenza
Prima di scegliere le sedi, devi sapere dove sei: fascia di inserimento, classi di concorso e, soprattutto, fin dove è scorsa la tua graduatoria l'anno scorso. È questo dato che ti dice quanto puoi "osare" con le preferenze puntuali o quanto devi allargare con le sintetiche.
I documenti ufficiali da cui partire sono due: la graduatoria pubblicata all'albo on line dell'ufficio scolastico (OM 27 del 16 febbraio 2026, articolo 9, comma 1) e, per gli anni passati, gli esiti dei turni di nomina con il quadro delle disponibilità (articolo 12, commi 5 e 6). La posizione si vede nella sezione Graduatorie GPS.
03 3. Prepara l'elenco delle sedi e i codici meccanografici
Le preferenze puntuali richiedono il codice meccanografico della singola scuola. Prepara in anticipo l'elenco delle scuole che ti interessano con i relativi codici: cercarli in corsa fa perdere tempo e aumenta gli errori.
04 4. Decidi la strategia: puntuale o sintetica
- Puntuale (singola scuola) = controllo sulla sede, ma copertura bassa.
- Sintetica (comune/distretto/provincia) = massima copertura, meno controllo.
La lista migliore le mescola, con la logica dei tre blocchi (le sedi che vuoi davvero → la rete di sicurezza vicina → l'ultima spiaggia). Tutta la strategia nella guida alle 150 preferenze.
Che cosa prevede la guida operativa: il tipo di preferenza può essere scuola, comune, distretto o provincia; il numero massimo di preferenze è 150; ogni preferenza si può mettere in testa, in coda o in una posizione scelta; la preferenza «tutte le sedi della provincia» non si può preordinare al suo interno. Per ogni preferenza si scelgono anche tipo di contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, spezzone), tipo di cattedra, tipo di posto e tipo di scuola. Per gli spezzoni il completamento è assegnato solo tra le preferenze per spezzoni espresse in domanda.
05 5. Stabilisci fin dove sei disposto ad andare, e fermati lì
Questa è la decisione che conta di più, e va presa a mente fredda ora, non compilando di fretta. Ricorda: con le nuove sanzioni (vedi news dedicata), inserire una sede che poi rifiuteresti può farti perdere le supplenze annuali e al 30 giugno per l'intero biennio (art. 15, c. 1). Metti solo sedi che accetteresti davvero.
Le due regole da tenere insieme sono nell'articolo 12 dell'ordinanza: l'assegnazione di una sede indicata nella domanda comporta l'accettazione (comma 5); la mancata indicazione di sedi, classi di concorso o tipologie di posto è rinuncia limitatamente alle preferenze non espresse (comma 4). Chi non presenta affatto l'istanza rinuncia alle supplenze annuali e fino al 30 giugno per quell'anno scolastico.
Un esempio ipotetico. Un docente accetterebbe qualunque scuola entro tre comuni, ma non oltre. Inserisce le scuole preferite una per una, poi i tre comuni come preferenze sintetiche, e si ferma lì. Se al suo turno i posti sono solo fuori da quei comuni, non ottiene l'incarico ed è considerato rinunciatario per le sedi non indicate; non subisce invece la sanzione dell'articolo 15, che riguarda chi rinuncia a una supplenza assegnata o non prende servizio.
06 6. Non aspettare l'ultimo giorno
La piattaforma rallenta nelle ore finali e la chiusura è alle 14:00 del 29 luglio (non a mezzanotte). Compila e invia con qualche giorno di margine; dopo l'inoltro i dati si possono modificare solo annullando l'inoltro e facendone uno nuovo entro il termine (guida operativa del Ministero).
Non aspettare l'apertura per iniziare a ragionare: costruisci già ora la bozza della tua lista, così il 16 luglio non parti da zero.
Per ragionare su province e sedi c'è il simulatore delle supplenze GPS.
07 Domande frequenti
Cosa serve per presentare le 150 preferenze?
Le credenziali SPID o CIE, l'accesso a Istanze on line, un indirizzo di posta elettronica e un dispositivo connesso (guida operativa del Ministero per la compilazione dell'istanza 2026-27).
Quante preferenze posso inserire e di che tipo?
Al massimo 150; ogni preferenza può essere una scuola, un comune, un distretto o la provincia (guida operativa del Ministero; OM 27/2026, articolo 12, comma 3).
Posso modificare la domanda dopo averla inviata?
Sì, annullando l'inoltro, modificando i dati e inoltrando di nuovo entro il termine ultimo (guida operativa del Ministero).
Se indico una sede e poi la rifiuto cosa rischio?
La rinuncia alla supplenza assegnata o la mancata presa di servizio fanno perdere le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie (OM 27/2026, articolo 15, comma 1, lettera a).
08 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Guida operativa per la compilazione dell'istanza 2026-27 (Informatizzazione Nomine Supplenze)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 9, 12 e 15)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 1.1)
