Quanti sono i precari della scuola? La FLC CGIL ha diffuso una stima di 302mila, il Ministero ha risposto con i dati sulle supplenze docenti del 2026/27: 155.072 incarichi tra posto comune, sostegno e conferme. Sono due cifre lontane, ma misurano cose diverse. Ecco cosa dicono i numeri, perché non vanno messi uno contro l'altro e che cosa raccontano a chi aspetta una nomina dalle GPS.
01 La stima della FLC CGIL
Il punto di partenza è la stima della FLC CGIL: nel 2025/26 i precari della scuola sarebbero stati circa 302mila, un totale che mette insieme docenti e personale ATA.
Il sindacato aggiunge un secondo elemento, che riguarda solo gli insegnanti: tra i docenti precari, sempre secondo la FLC CGIL, quasi due su tre lavorano sul sostegno. È il dato che dà il tono a tutta la discussione, perché sposta l'attenzione dalla quantità dei contratti a termine al tipo di posto su cui si concentrano.
02 I dati del Ministero sul 2026/27
Il Ministero ha replicato con una nota che guarda a un altro perimetro: l'anno scolastico 2026/27 e i soli docenti. Le supplenze conferite su posto intero sono distribuite così:
- posto comune: 31.742 supplenze, di cui 8.319 al 31 agosto e 23.423 al 30 giugno;
- sostegno: 67.516 supplenze, di cui 1.328 al 31 agosto e 66.188 al 30 giugno;
- totale su posto intero: 99.258 supplenze.
A queste si aggiungono le 55.814 conferme sul sostegno, che portano il conto a 155.072 incarichi. Restano fuori da questo totale le 19.468 nomine su spezzoni, che il Ministero indica a parte.
Nella stessa comunicazione compare anche un altro numero: 9.356 posti destinati alle immissioni in ruolo sono rimasti senza candidati. È un tema che merita un discorso a sé, ma che tocca da vicino le supplenze.
03 Perché le due cifre non si confrontano
Mettere 302mila accanto a 155mila e concludere che uno dei due ha sbagliato i conti sarebbe un errore di lettura. Le differenze sono almeno tre:
- l'anno: la stima sindacale riguarda il 2025/26, i dati ministeriali il 2026/27 appena iniziato;
- il personale: la FLC CGIL conta anche gli ATA, il Ministero solo i docenti;
- l'unità di misura: da una parte si parla di precari, dall'altra di incarichi conferiti, con gli spezzoni tenuti fuori dal totale.
C'è poi un aspetto di calendario. I dati del Ministero riguardano le supplenze al 31 agosto, quelle al 30 giugno e le conferme sul sostegno: le supplenze brevi e temporanee, che si accumulano durante l'anno, stanno per definizione fuori da queste categorie.
04 Il peso del sostegno e dei contratti al 30 giugno
Su un punto le due letture si incontrano: il sostegno è il cuore del precariato docente. Nei dati ministeriali le supplenze di sostegno sono più del doppio di quelle su posto comune, e quasi tutte scadono al 30 giugno: 66.188 su 67.516. Sul posto comune il rapporto è meno sbilanciato, ma anche lì prevalgono i contratti al 30 giugno.
Il Ministero spiega questa distribuzione così: le supplenze al 30 giugno dipendono in gran parte da situazioni di stato del personale e dai posti di sostegno in deroga, che non si possono coprire con assunzioni in ruolo. I posti in deroga sono quelli attivati ogni anno in aggiunta all'organico, per rispondere alle esigenze degli alunni con disabilità.
La FLC CGIL porta proprio questi posti al centro del suo ragionamento: secondo il sindacato le deroghe sul sostegno sono passate da 65mila a 145mila rispetto al 2021/22.
05 Cosa raccontano i numeri a chi è in GPS
Per chi aspetta una nomina, queste cifre servono a orientarsi più che a schierarsi. La prima indicazione è che il sostegno resta il canale con il maggior numero di incarichi. La seconda è che la supplenza al 31 agosto è l'eccezione: sul sostegno riguarda poco più di mille contratti in tutta Italia, sul posto comune poco più di ottomila.
Un esempio ipotetico aiuta a leggere la situazione. Un docente abilitato su una classe di concorso della secondaria, inserito anche nelle GPS di sostegno, che ottiene un incarico al 30 giugno rientra nel caso più frequente del 2026/27. Chi invece punta a un contratto fino al 31 agosto deve sapere che si contende una quota ridotta dei posti.
Il dato sui posti di ruolo rimasti senza candidati, infine, ricorda che assunzioni e supplenze sono vasi comunicanti: quando una graduatoria per il ruolo non ha più aspiranti, il posto torna tra quelli da coprire con i supplenti.
06 Domande frequenti
Quindi i precari sono 302mila o 155mila? Nessuna delle due cifre smentisce l'altra: la prima è una stima della FLC CGIL sul 2025/26 con docenti e ATA, la seconda conta gli incarichi conferiti ai docenti nel 2026/27.
Gli spezzoni sono compresi nei 155.072 incarichi? No. Il Ministero indica a parte 19.468 nomine su spezzoni orario.
Cosa sono le conferme sul sostegno? Sono i 55.814 incarichi confermati sullo stesso posto di sostegno dell'anno precedente, con la procedura pensata per la continuità didattica degli alunni.
Le supplenze al 30 giugno aumenteranno? Dipende dai turni successivi e dai posti che si libereranno: i dati del Ministero sono una fotografia dell'avvio dell'anno, non un bilancio finale.
