Un posto al 30 giugno si libera a metà settembre: tocca all'Ufficio territoriale assegnarlo dalle GPS o alla scuola dalle proprie graduatorie? Il 10 settembre il Ministero ha dato una risposta con la nota prot. 23352, che distingue tre situazioni e chiede alle scuole un controllo preciso prima di passare alle graduatorie di istituto. Ecco cosa prevede e cosa cambia per i docenti.
01 Una nota dopo l'incontro con gli Uffici
La nota è stata inviata agli Uffici territoriali dalla Direzione generale per il personale scolastico ed è firmata dal dirigente dell'Ufficio III, Luca Volonté. Arriva due giorni dopo l'incontro dell'8 settembre tra Ministero e Uffici dedicato alle supplenze.
Il tema è il confine tra due canali. Le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno si conferiscono dalle GPS con la procedura informatizzata gestita a livello provinciale; le graduatorie di istituto subentrano quando quel canale non ha più candidati. Il punto delicato è riconoscere quel momento, e la nota lo affronta caso per caso.
Per le scuole la differenza è concreta. Assegnare dalle graduatorie di istituto un posto che spettava ancora alla procedura provinciale significa scavalcare aspiranti delle GPS; aspettare l'Ufficio quando le GPS sono esaurite significa lasciare una classe senza docente più del necessario.
02 Primo caso: posti vuoti a fine turno
Il caso più lineare riguarda i posti che, al termine di un turno di nomine, restano senza titolare perché nelle GPS non ci sono più aspiranti da nominare. Questi posti passano alle scuole, che li assegnano scorrendo le proprie graduatorie di istituto.
Perché le scuole possano muoversi, la nota chiede agli Uffici di comunicare subito i posti residui. Il passaggio è decisivo: finché il dirigente scolastico non sa che il posto è di sua competenza, non può convocare nessuno e la cattedra resta scoperta.
03 Secondo caso: posti che si liberano dopo
Più delicato è il caso dei posti che si rendono disponibili dopo la conclusione del turno. Qui la nota affida alla scuola una verifica preliminare: prima di scegliere il canale, deve accertare se in provincia restano aspiranti ancora nominabili.
Il controllo si fa su SIDI, nel percorso Fascicolo Personale Scuola, Informatizzazione Nomine Supplenze, e va fatto per lo specifico tipo di contratto:
- supplenza al 31 agosto;
- supplenza al 30 giugno su posto intero;
- spezzone.
Se per quel tipo di contratto non resta nessun candidato, la scuola procede dalle graduatorie di istituto. Se invece qualcuno è ancora nominabile, la scuola non assegna il posto da sé ma lo segnala all'Ufficio territoriale.
04 Terzo caso: posti tornati liberi dopo una rinuncia
Il terzo caso riguarda i posti che tornano disponibili perché il docente individuato vi ha rinunciato. La regola è la stessa del caso precedente: la scuola verifica su SIDI se ci sono ancora candidati nominabili per quel tipo di contratto e, in base all'esito, assegna dalle graduatorie di istituto oppure comunica il posto all'Ufficio.
La nota si limita a stabilire chi deve coprire il posto rimasto vuoto. Le conseguenze per chi rinuncia restano regolate dall'OM 27/2026 e non sono oggetto di questo documento.
05 Cosa cambia per i docenti
La conseguenza pratica è che il tipo di contratto conta quanto la classe di concorso. Nella stessa provincia le GPS di una classe di concorso possono non avere più nessuno per le supplenze al 31 agosto e avere ancora aspiranti per gli spezzoni, o il contrario.
Un esempio ipotetico: a fine settembre in un liceo si libera una cattedra intera fino al 30 giugno. La segreteria controlla su SIDI e trova ancora due aspiranti nominabili al 30 giugno per quella classe di concorso: il posto va all'Ufficio. Se fosse invece uno spezzone, e per gli spezzoni non restasse nessuno, la scuola potrebbe chiamare direttamente dalle graduatorie di istituto.
Per chi è inserito solo nelle graduatorie di istituto, compresa la terza fascia, la nota spiega perché le proposte di incarichi lunghi arrivano in momenti diversi da scuola a scuola: dipendono da quando, contratto per contratto, le GPS si esauriscono. Chi è ancora in GPS, invece, può essere raggiunto dalla procedura provinciale anche su posti liberati a settembre.
06 Domande frequenti
La scuola può assegnare subito dalle graduatorie di istituto un posto al 30 giugno appena liberato? Solo dopo aver verificato su SIDI che in provincia non restano aspiranti nominabili per quel tipo di contratto. Altrimenti il posto va segnalato all'Ufficio.
La nota riguarda anche le supplenze brevi? Si occupa delle supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, spezzoni compresi. Le supplenze brevi e temporanee seguono già il canale delle graduatorie di istituto.
Come faccio a sapere se nella mia provincia le GPS sono esaurite? Il controllo su SIDI lo fa la scuola. Per l'aspirante i riferimenti restano i bollettini e gli avvisi dell'Ufficio territoriale sui posti residui.
Se un docente rinuncia, il posto va automaticamente alla scuola? No: prima la scuola deve controllare se ci sono altri aspiranti nominabili da GPS per quel contratto.
Sono solo nelle graduatorie di istituto: posso ricevere una proposta al 31 agosto? Sì, ma solo quando per quel tipo di contratto le GPS della provincia non hanno più aspiranti nominabili.
