A settembre capita spesso: si accetta una supplenza da interpello o dalle graduatorie di istituto e pochi giorni dopo arriva la nomina da un turno GPS. Si può lasciare il primo contratto? La risposta dipende soprattutto da un elemento, la durata della supplenza in corso. Ecco cosa prevede l'OM 27/2026 e quali passaggi espongono a sanzioni.
01 Conta la durata del contratto in corso
L'errore più comune è pensare che conti soltanto la strada con cui si è ottenuto il contratto: interpello, graduatoria di istituto o GPS. Per l'articolo 15 dell'OM 27/2026 conta invece fino a quando dura la supplenza che si sta svolgendo.
La distinzione è tra due gruppi:
- le supplenze temporanee, previste dall'articolo 2, comma 6, lettera c), dell'ordinanza;
- le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.
Dalle prime si può uscire per una nomina più lunga. Dalle seconde no, e le conseguenze durano a lungo.
02 Dalla supplenza temporanea alla nomina GPS
L'articolo 15, comma 3, dell'OM 27/2026 consente di lasciare una supplenza temporanea per accettarne una al 31 agosto o al 30 giugno. È il caso tipico di chi sta coprendo un'assenza di qualche settimana e viene raggiunto da un turno di nomine.
La stessa norma tutela anche chi fa la scelta opposta: chi decide di restare sulla supplenza temporanea non subisce la sanzione prevista per la nomina da GPS non accettata. Nessuno, quindi, è obbligato a interrompere una supplenza breve già iniziata.
In pratica, chi riceve la nomina mentre è in servizio su una temporanea deve decidere in fretta, avvisare la scuola in cui lavora e, se sceglie la GPS, presentarsi nella nuova sede alla data indicata nel decreto. Conviene farlo per iscritto, così da lasciare traccia della data e del motivo del passaggio.
03 Contratto al 30 giugno o al 31 agosto: è abbandono
Diverso il caso di chi ha in corso una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto. Lasciarla per la nomina da GPS equivale ad abbandono del servizio, anche quando il contratto è stato ottenuto con un interpello.
Il riferimento è l'articolo 15, comma 1, lettera b), e comma 2, lettera b), dell'ordinanza. L'abbandono comporta la perdita della possibilità di ottenere tutte le supplenze per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie. Per gli interpelli, l'articolo 14, comma 22, conferma che i contratti seguono le regole dell'articolo 15.
Sul punto è tornata il 13 settembre Sonia Cannas su Orizzonte Scuola, ribadendo che il passaggio alla nomina GPS dipende dalla durata del primo contratto.
04 I passaggi vietati secondo la UIL
Un quadro più ampio arriva dal vademecum della UIL, ripreso da Orizzonte Scuola il 9 settembre. Secondo il sindacato non sono consentiti questi passaggi:
- da una supplenza da GPS a una da graduatoria di istituto;
- da una supplenza da GPS al 30 giugno a una da GPS al 31 agosto;
- da una supplenza da graduatoria di istituto al 30 giugno o al 31 agosto a una da GPS;
- da una supplenza breve da graduatoria di istituto a un'altra breve da graduatoria di istituto.
Per infanzia e primaria il vademecum aggiunge che non si lascia una supplenza breve da graduatoria di istituto per un'altra da graduatoria di istituto oltre i 10 giorni.
È una lettura sindacale: per i casi dubbi il riferimento resta il testo dell'ordinanza, e conviene chiedere conferma alla scuola prima di firmare.
05 Due casi pratici
Due esempi ipotetici aiutano a orientarsi.
Primo caso. Una docente di scuola secondaria ha accettato da interpello una supplenza temporanea per sostituire un collega in malattia fino a metà ottobre. Il secondo turno GPS le assegna una cattedra al 30 giugno. Può lasciare la temporanea e prendere servizio nella nuova sede; se preferisse restare, non subirebbe la sanzione per la nomina non accettata.
Secondo caso. Un docente ha ottenuto, sempre da interpello, una supplenza fino al 30 giugno. Qualche giorno dopo il turno GPS gli assegna una cattedra al 31 agosto più vicina a casa. Anche se il nuovo contratto è più lungo, lasciare il primo sarebbe abbandono del servizio, con la perdita di tutte le supplenze per il resto del periodo di vigenza delle graduatorie.
Prima di decidere, quindi, conviene rileggere il proprio contratto: la data di scadenza scritta lì è l'elemento che stabilisce se il passaggio è possibile.
06 Domande frequenti
Un contratto ottenuto con interpello segue regole diverse? No: l'articolo 14, comma 22, dell'OM 27/2026 rinvia all'articolo 15, quindi conta la durata del contratto come per gli altri canali.
Se lascio una supplenza temporanea per la GPS subisco sanzioni? No, l'articolo 15, comma 3, consente espressamente il passaggio a una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno.
Posso non accettare la nomina GPS e tenere la supplenza temporanea? Sì: chi resta sulla temporanea non subisce la sanzione per la nomina da GPS non accettata.
Cosa rischio se lascio un contratto al 30 giugno per la GPS? È abbandono del servizio: si perdono tutte le supplenze per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie.
