Nella scuola dell'infanzia e nella primaria un'assenza di pochi giorni va coperta subito, spesso da un giorno all'altro. Per questo la circolare sulle supplenze consente ai dirigenti di pubblicare un interpello preventivo: un avviso che raccoglie in anticipo le disponibilità per le supplenze fino a 10 giorni. Vediamo come funziona, in cosa differisce dall'interpello ordinario e chi può candidarsi.
01 Cos'è l'interpello preventivo
La base è il punto 3.2 della circolare ministeriale 11814 del 6 maggio 2026, che si inserisce nella procedura degli interpelli prevista dall'articolo 14, comma 22, dell'OM 27/2026. Nelle scuole dell'infanzia e primaria il dirigente può pubblicare un avviso prima che l'assenza si verifichi, per poter coprire immediatamente le assenze fino a 10 giorni.
La particolarità è che l'avviso può uscire senza indicare alcuni elementi che in un interpello normale sono indispensabili:
- la data di inizio della supplenza;
- la durata;
- l'orario;
- la sede, cioè il plesso.
Sono informazioni che al momento della pubblicazione la scuola non può conoscere, perché l'assenza da coprire non c'è ancora.
02 In cosa differisce dall'interpello ordinario
Un interpello ordinario è l'ultima risorsa. La scuola può pubblicarlo solo dopo aver esaurito le proprie graduatorie di istituto e quelle delle scuole vicine, e l'avviso deve indicare i titoli richiesti, i termini e le modalità di risposta.
L'interpello preventivo rovescia i tempi: la raccolta delle disponibilità avviene prima, così che al momento del bisogno la scuola sappia già a chi rivolgersi. Restano invece comuni due regole importanti:
- chi accetta deve prendere servizio entro 24 ore dall'accettazione;
- si applicano le sanzioni dell'articolo 15 dell'OM 27/2026 previste per rinunce e abbandoni.
03 Chi può candidarsi
Possono rispondere anche i docenti iscritti in GPS che sono ancora senza incarico. Tra i candidati hanno la precedenza gli abilitati e, per i posti di sostegno, gli specializzati.
Sono invece esclusi:
- chi ha già un contratto a tempo determinato;
- chi è già stato individuato ed è in attesa di firmare il contratto;
- chi ha ottenuto la conferma sul sostegno;
- i destinatari di contratti finalizzati al ruolo.
L'idea è evidente: l'interpello serve a raggiungere chi è disponibile e non ha altri incarichi in corso o in arrivo, non a spostare docenti già impegnati.
04 La supplenza breve non blocca quella lunga
Una preoccupazione frequente riguarda i turni GPS ancora in corso: se accetto pochi giorni in una primaria, perdo la possibilità di una supplenza annuale? La risposta è no. Secondo le regole richiamate dalla circolare, chi ha una supplenza breve può lasciarla per accettare una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno.
Un esempio ipotetico. Una docente di scuola primaria iscritta in GPS, senza incarico dopo il primo turno, risponde all'interpello preventivo di un circolo didattico vicino a casa. A metà settembre la scuola la chiama per sostituire una collega assente cinque giorni, e lei prende servizio il giorno dopo. Se durante quei giorni il bollettino dell'Ufficio le assegna una supplenza al 30 giugno, può lasciare la supplenza breve e accettare quella lunga.
05 Tre domande prima di candidarti
Proprio perché l'avviso può non dire quando, per quanto tempo e in quale plesso, la valutazione va fatta in anticipo. Prima di rispondere conviene chiedersi:
- Riesco a raggiungere tutti i plessi della scuola? Se la sede non è indicata, l'assenza da coprire potrebbe riguardarne uno qualsiasi.
- Posso organizzarmi con pochissimo preavviso? Le 24 ore per la presa di servizio decorrono dall'accettazione, e le assenze brevi raramente si annunciano con largo anticipo.
- Ho già impegni in alcuni periodi? Meglio tenerne conto subito, ricordando che anche per questi incarichi valgono le sanzioni dell'articolo 15.
06 Dove trovare gli avvisi e come prepararsi
Gli interpelli vengono pubblicati sul sito della scuola e in una sezione dedicata del sito dell'Ufficio territoriale. Il sito dell'Ufficio è comodo per avere una visione d'insieme, quello della scuola per leggere il testo completo dell'avviso. Chi è interessato alle supplenze brevi in infanzia e primaria fa bene a consultare regolarmente entrambi, soprattutto per le scuole raggiungibili in poco tempo.
Una volta inviata la candidatura, tieni pronti documento di identità e codice fiscale e controlla che il recapito indicato sia sempre raggiungibile: quando la scuola ti contatta, i tempi per decidere e per presentarti sono stretti. Conviene anche annotare a quali scuole hai risposto, così da riconoscere subito la chiamata quando arriva.
07 Domande frequenti
L'interpello preventivo vale anche per la secondaria? No. La circolare lo prevede per la scuola dell'infanzia e primaria.
Posso candidarmi se sono in GPS e non ho ancora avuto nulla? Sì. Gli iscritti in GPS senza incarico possono rispondere, con precedenza per abilitati e, sul sostegno, specializzati.
Ho ricevuto la conferma sul sostegno: posso rispondere? No. Chi ha avuto la conferma è tra gli esclusi.
Quanto tempo ho per prendere servizio? 24 ore dall'accettazione.
Perché l'avviso non indica né date né plesso? Perché l'assenza da coprire non si è ancora verificata: l'interpello preventivo può uscire senza questi elementi.
