I posti di sostegno che restano scoperti dopo gli specializzati non rimangono vuoti: passano ai docenti di posto comune attraverso la graduatoria incrociata. Se ne sente parlare spesso durante i turni di nomina, ma le regole su come si forma sono meno note. Vediamo l'ordine completo fissato dall'OM 27/2026, come viene costruito l'elenco e cosa cambia per le graduatorie di istituto.
01 L'ordine completo per le supplenze da Ufficio
L'articolo 12, commi 7-9, dell'Ordinanza ministeriale 27/2026 stabilisce in che sequenza gli Uffici territoriali assegnano i posti di sostegno. Si procede per livelli, e si passa al successivo solo quando il precedente non ha più candidati:
- gli elenchi aggiuntivi alle GAE per il sostegno;
- la GPS sostegno di prima fascia;
- la GPS sostegno di seconda fascia del grado di scuola interessato;
- i docenti non specializzati presenti nelle GAE e nelle GPS di posto comune, riuniti nella graduatoria incrociata.
I primi tre livelli attingono a elenchi e graduatorie di sostegno. Il quarto è una soluzione di riserva: entra in gioco solo dove gli iscritti in quegli elenchi non bastano a coprire i posti.
02 Chi entra nella graduatoria incrociata
Nell'elenco incrociato confluiscono i docenti iscritti nelle GAE e nelle GPS di posto comune. La circolare ministeriale 11814 del 6 maggio 2026, al punto 3.5, precisa che questa fase riguarda solo le graduatorie di posto comune.
Due regole definiscono la posizione di ciascuno:
- si considerano la migliore fascia e il miglior punteggio del docente tra le graduatorie in cui è inserito;
- restano fuori i docenti che sono già presenti negli elenchi di sostegno, perché le graduatorie di sostegno vengono scorse prima.
In questo modo ogni docente compare una sola volta, con la sua posizione più favorevole, e nessuno viene conteggiato due volte tra sostegno e posto comune.
03 Come viene ordinato l'elenco
Nel Question Time di Orizzonte Scuola del 31 agosto l'esperta Sonia Cannas ha spiegato il passaggio pratico: le graduatorie di posto comune vengono unite in un unico elenco, ordinato per punteggio. Non si scorre quindi una classe di concorso alla volta, ma un'unica lista in cui docenti di classi diverse si trovano uno accanto all'altro.
Ne deriva che la posizione nella propria classe di concorso non basta a stimare le possibilità sul sostegno: conta il confronto con i docenti di posto comune di tutte le classi di concorso inseriti nell'elenco.
Anche qui, ha ricordato Cannas, contano precedenze, riserve e preferenze. Il punteggio dà l'ordine di partenza, ma l'assegnazione concreta dipende anche dalle sedi indicate nella domanda e dall'eventuale titolo a una precedenza.
04 Un esempio per capire
Immaginiamo tre docenti inseriti in seconda fascia GPS di posto comune nella stessa provincia. Marco e Sara non compaiono in nessun elenco di sostegno, Giulia sì.
- Marco è inserito in due classi di concorso, con 48 e 36 punti. Nell'elenco incrociato entra una sola volta, con 48 punti.
- Giulia ha 52 punti in una sola classe di concorso, ma è inserita anche in un elenco di sostegno: non entra nell'incrociata, dove confluiscono solo i docenti che in quegli elenchi non ci sono.
- Sara ha 41 punti in una classe di concorso diversa da quelle di Marco.
L'elenco incrociato vede quindi Marco davanti a Sara, anche se appartengono a classi di concorso diverse. Se però Sara avesse una precedenza, o una delle sedi libere fosse tra le sue preferenze e non tra quelle di Marco, il posto potrebbe andare a lei.
È un esempio ipotetico e semplificato, ma mostra i tre principi: la posizione migliore, l'esclusione di chi è già negli elenchi di sostegno, l'unico elenco per punteggio.
05 Nelle graduatorie di istituto
Una logica simile vale quando i posti di sostegno arrivano alle scuole. L'articolo 14, comma 17, dell'OM 27/2026 fissa questa sequenza:
- gli elenchi aggiuntivi di prima fascia;
- la seconda e la terza fascia di sostegno delle graduatorie di istituto;
- le graduatorie delle scuole vicine;
- infine le graduatorie incrociate.
La differenza rispetto alle nomine da Ufficio è il passaggio intermedio delle scuole vicine: prima di ricorrere alle graduatorie incrociate, la scuola deve guardare anche alle graduatorie degli istituti vicini.
Per chi è inserito solo in posto comune, quindi, la proposta di un posto di sostegno da parte di una scuola arriva soltanto quando tutti i passaggi precedenti non hanno dato esito. Conviene tenerne conto quando si valutano le possibilità di lavorare nel corso dell'anno.
06 Domande frequenti
Posso ricevere un posto di sostegno senza specializzazione? Sì, attraverso la graduatoria incrociata, ma solo dopo che sono esauriti elenchi aggiuntivi e GPS sostegno.
Se sono in più classi di concorso compaio più volte? No. Si considerano la tua migliore fascia e il tuo miglior punteggio.
Viene prima la seconda fascia GPS sostegno o l'incrociata? La seconda fascia GPS sostegno del grado: l'incrociata arriva solo dopo.
Le graduatorie incrociate esistono anche nelle scuole? Sì. Per le graduatorie di istituto l'articolo 14, comma 17, le colloca dopo le fasce di sostegno e le scuole vicine.
Contano le preferenze anche nell'incrociata? Sì. Oltre al punteggio pesano precedenze, riserve e sedi indicate nella domanda.
