Il 3 settembre il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha diffuso i numeri dell'avvio dell'anno scolastico 2026/27: immissioni in ruolo, supplenze assegnate e conferme dei docenti di sostegno chieste dalle famiglie. Sono dati nazionali, che raccontano la dimensione delle operazioni estive. Vediamo cosa dicono, come vanno letti e cosa significano per chi è ancora in attesa di una supplenza da GPS.
01 I numeri in sintesi
Secondo il comunicato del Ministero, entro il 31 agosto 2026:
- sono stati immessi in ruolo 37.430 docenti, su posto comune, sostegno e religione cattolica;
- sono state assegnate circa 118mila supplenze;
- sono state disposte 55.814 conferme di supplenti di sostegno richieste dalle famiglie.
Tutti i dati si riferiscono alle operazioni chiuse entro la fine di agosto. Non comprendono quindi i turni di nomina successivi, né le supplenze che le scuole conferiranno nel corso dell'anno dalle graduatorie di istituto o con gli interpelli.
02 Ruolo: 7.745 assunzioni in più
Il dato più rilevante per il Ministero è quello delle immissioni in ruolo. Le 37.430 assunzioni si confrontano con le 29.685 registrate nello stesso periodo dell'anno precedente: la differenza è di 7.745 docenti, un aumento di circa un quarto.
Il perimetro è quello indicato dal comunicato: posto comune, sostegno e religione cattolica. Il confronto è fatto sulla stessa finestra temporale, cioè sulle assunzioni perfezionate entro il 31 agosto, e non sul totale dell'anno scolastico.
Il ministro Giuseppe Valditara ha rivendicato il fatto che, per il secondo anno consecutivo, le operazioni si siano chiuse prima dell'inizio delle lezioni.
03 Il contributo degli elenchi regionali
Nel comunicato il Ministero sottolinea il peso degli elenchi regionali nel risultato. In termini generali, sono elenchi che raccolgono i candidati risultati idonei nei concorsi, cioè che hanno superato le prove senza rientrare tra i vincitori, e che possono così essere chiamati sui posti rimasti disponibili dopo lo scorrimento delle graduatorie di merito.
Il meccanismo serve a non lasciare scoperti posti autorizzati per mancanza di vincitori in una certa regione o classe di concorso. Per gli aspiranti è un canale in più verso il ruolo, distinto dalle graduatorie di merito e dalle GAE.
04 Conferme sul sostegno: circa 10mila in più
Il secondo dato che spicca riguarda la continuità sul sostegno. Le conferme dei supplenti chieste dalle famiglie sono state 55.814, circa 10mila in più rispetto al 2025/26.
Il principio è semplice da spiegare. Le famiglie di alunni con disabilità possono chiedere che il docente di sostegno che ha seguito il proprio figlio nell'anno precedente resti anche nell'anno successivo. Se la richiesta è accolta e ci sono le condizioni previste, il supplente viene confermato su quel posto prima delle nomine ordinarie, in un bollettino dedicato.
La crescita delle conferme indica che lo strumento è sempre più utilizzato da famiglie e scuole.
05 Un'estate di operazioni in sequenza
I tre numeri corrispondono a fasi diverse, che si susseguono in un ordine preciso. Prima vengono le immissioni in ruolo, che assegnano i posti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato. Poi arrivano le conferme sul sostegno, pubblicate dagli Uffici in un bollettino di continuità. Solo dopo partono i turni di supplenza da GAE e GPS, sui posti che restano.
Ogni fase lavora quindi su ciò che la precedente ha lasciato libero. È per questo che il Ministero presenta insieme i tre dati: descrivono lo stesso percorso visto da tre punti diversi, dall'assunzione stabile alla supplenza annuale.
06 Cosa significano per chi è in GPS
Per chi attende ancora una supplenza, i numeri nazionali vanno letti con prudenza. Un dato aggregato su tutta Italia non dice nulla sulla situazione di una singola classe di concorso in una singola provincia, dove contano i posti disponibili, il numero di aspiranti e le preferenze espresse.
Conviene tenere presente, però, che i posti assegnati con immissione in ruolo e con conferma sul sostegno sono posti che non entrano nelle operazioni ordinarie dei turni GPS. Allo stesso tempo, il quadro non è chiuso: dopo il 31 agosto proseguono i turni successivi, alimentati da rinunce, mancate prese di servizio e nuove disponibilità.
Un esempio ipotetico: una docente di sostegno della secondaria, rimasta senza incarico al primo turno, non deve guardare il totale delle 118mila supplenze, ma il bollettino della sua provincia e fin dove sono arrivate le nomine sul suo grado.
07 Domande frequenti
Le 118mila supplenze comprendono quelle date dalle scuole? Il dato del Ministero si riferisce alle supplenze assegnate entro il 31 agosto; le nomine successive non sono conteggiate.
Chi rientra nelle 37.430 immissioni in ruolo? Docenti su posto comune, sostegno e religione cattolica.
Cosa sono le conferme sul sostegno? Sono le riconferme dei supplenti di sostegno sullo stesso posto, chieste dalle famiglie per garantire continuità agli alunni.
Più immissioni in ruolo significano meno supplenze? Non necessariamente, e comunque non in modo uniforme: dipende dalla classe di concorso e dalla provincia.
A quale personale si riferiscono questi dati? Ai docenti: immissioni in ruolo, supplenze e conferme dei supplenti di sostegno.
