Con la chiusura della domanda delle 150 preferenze il 29 luglio, la palla passa agli uffici scolastici. È la fase più attesa dell'anno per i precari: l'assegnazione delle supplenze annuali da GPS. I bollettini con i risultati dell'algoritmo sono attesi tra il 25 e il 30 agosto, con la prima assegnazione fissata al 31 agosto e la presa di servizio dal 1° settembre.
01 Quando escono i bollettini
Aggiornamento del 12 ottobre 2026. Questa pagina è una previsione scritta il 14 agosto. Il primo turno è poi uscito in gran parte il 31 agosto: il resoconto è nella pagina sul primo turno GPS, e i turni successivi in quella sul secondo bollettino.
Non c'è una data nazionale unica: ogni Ambito Territoriale Provinciale (ATP, l'ex USP) pubblica i propri bollettini secondo i tempi di elaborazione della provincia. La finestra prevista è quella tra il 25 e il 30 agosto, con la prima tornata di assegnazioni al 31 agosto. La data di presa di servizio è quella indicata nel decreto di individuazione: per i contratti che decorrono dal 1° settembre è quel giorno.
Le date restano indicative: dipendono dal completamento delle immissioni in ruolo e delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, che vengono definite prima delle supplenze. Solo quando è chiaro il quadro dei posti residui gli uffici possono far girare l'algoritmo sulle GPS. Per questo, a parità di calendario nazionale, alcune province partono qualche giorno prima e altre qualche giorno dopo.
Per approfondire puoi leggere la guida su come funzionano le GPS.
02 Come funziona l'algoritmo
Come già con l'OM 88/2024, la convocazione è interamente informatizzata (art. 12, c. 1): l'assegnazione avviene tramite algoritmo nazionale sulla base del punteggio e delle 150 preferenze indicate da ciascun aspirante, senza chiamate dirette in presenza: l'esito si pubblica all'albo online e arriva un'email di individuazione (Guida MIM). Il sistema scorre le graduatorie per punteggio e assegna a ciascuno la prima sede utile tra quelle preferite.
Prima del bollettino vero e proprio, gli uffici effettuano una simulazione, il cosiddetto bollettino zero, per verificare la nominabilità degli aspiranti e correggere eventuali anomalie. Il principio è semplice ma spietato: conta l'ordine con cui hai messo le preferenze. Se una sede più gradita non è disponibile al tuo turno, l'algoritmo passa alla successiva; se tutte le tue preferenze risultano esaurite, resti fuori da quella tornata anche a parità di punteggio con chi aveva indicato sedi diverse.
03 I due tipi di contratto
Non tutte le supplenze annuali sono uguali. Dal bollettino può arrivare un contratto:
- al 31 agosto, sui posti vacanti e disponibili: dura fino al 31 agosto 2027 (art. 2, c. 10) e garantisce la retribuzione anche nei mesi estivi;
- al 30 giugno 2027, sui posti solo disponibili: copre l'intero anno di lezione ma si chiude a giugno, senza le mensilità estive.
Accanto alle cattedre intere, l'algoritmo assegna anche gli spezzoni orari. Vale la pena tenerlo a mente prima di leggere il bollettino: la sede e il tipo di contratto che ti vengono assegnati dipendono da quali caselle avevi spuntato nella domanda.
04 Il primo turno non esaurisce i posti
Attenzione a non leggere il primo bollettino come l'ultima parola: la prima tornata non assegna tutti i posti disponibili. Le assegnazioni proseguono con turni successivi sulle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre (art. 12, cc. 3 e 10), per effetto di rinunce, mancate prese di servizio e disponibilità sopravvenute.
Sui posti di sostegno vacanti, prima dei bollettini, è intervenuta la mini call veloce: contratti finalizzati al ruolo in altre province, riservati alla prima fascia GPS sostegno non rinunciataria (DM 111/2024, art. 4, c. 6). Chi resta fuori al primo turno, insomma, non è tagliato fuori dall'anno: contano, ancora una volta, il punteggio e le preferenze indicate.
Che cosa dicono i testi sulle date. L'OM 27 del 16 febbraio 2026 non fissa il giorno del primo turno né quello della presa di servizio. Stabilisce che il sistema tiene conto delle disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre, nei diversi turni di nomina (articolo 12, comma 3); che l'assegnazione di una sede indicata comporta l'accettazione (comma 5); che insieme agli esiti l'ufficio pubblica il quadro delle disponibilità (comma 6); che il contratto produce effetti dal giorno dell'assunzione in servizio (articolo 2, comma 10). Chi rinuncia o non prende servizio entro il termine assegnato dall'amministrazione perde le supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie (articolo 15, comma 1, lettera a). La presa di servizio si può differire nei casi previsti dalla normativa, come maternità, malattia e infortunio (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 5).
Chi resta senza incarico perché le sedi indicate non erano disponibili è considerato rinunciatario solo per le sedi e le classi di concorso che non ha indicato (articolo 12, comma 4) e rientra nelle ulteriori fasi di attribuzione (comma 10). Chi ha rinunciato o non ha preso servizio, invece, non partecipa più (comma 11).
05 Cosa fare adesso
In attesa dei bollettini, la cosa più utile è tenere sotto controllo la propria posizione e capire fin dove è scorsa la graduatoria per la propria classe di concorso e provincia negli anni precedenti: è il modo più concreto per farsi un'idea delle proprie possibilità reali. Serve poi essere reperibili e pronti alla presa di servizio a inizio settembre, con i documenti in ordine, e controllare ogni giorno il sito del proprio ATP nella finestra 25-31 agosto.
I bollettini pubblicati dagli uffici scolastici si consultano nella sezione Nomine GPS. Sullo stesso argomento: Bollettini GPS 2026/27: errori frequenti e decreti di rettifica.
06 Domande frequenti
C'è una data nazionale per i bollettini GPS?
No: l'ordinanza non fissa una data; ogni ufficio scolastico pubblica gli esiti al proprio albo on line, insieme al quadro delle disponibilità (OM 27/2026, articolo 12, commi 5 e 6).
Devo accettare la nomina?
L'assegnazione dell'incarico sulla base delle preferenze espresse nella domanda comporta l'accettazione (OM 27/2026, articolo 12, comma 5).
Che differenza c'è tra contratto al 31 agosto e al 30 giugno?
Il primo è su posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre che restano presumibilmente tali fino al 31 agosto; il secondo su posti non vacanti ma di fatto disponibili e sulle ore che non formano cattedre o posti orario (OM 27/2026, articolo 2, comma 6).
Se non ho avuto nulla al primo turno sono fuori?
No: le disponibilità successive, anche per rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi per gli aspiranti che non sono risultati assegnatari di un incarico sulla base delle preferenze espresse (OM 27/2026, articolo 12, comma 10).
07 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 (articoli 2, 12 e 15)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Circolare n. 11814 del 6 maggio 2026 (punto 5)
- Orizzonte Scuola · Chiuse le 150 preferenze: cosa succede adesso (Il Punto di Chiara Cozzetto)
- Confronto Scuola · Nomine GPS 2026: quando arrivano le assegnazioni
