Con la chiusura della domanda delle 150 preferenze il 29 luglio, la palla passa agli uffici scolastici. È la fase più attesa dell'anno per i precari: l'assegnazione delle supplenze annuali da GPS. I bollettini con i risultati dell'algoritmo sono attesi tra il 25 e il 30 agosto, con la prima assegnazione fissata al 31 agosto e la presa di servizio dal 1° settembre.
01 Quando escono i bollettini
Non c'è una data nazionale unica: ogni Ambito Territoriale Provinciale (ATP, l'ex USP) pubblica i propri bollettini secondo i tempi di elaborazione della provincia. La finestra prevista è quella tra il 25 e il 30 agosto, con la prima tornata di assegnazioni al 31 agosto. Chi riceve la nomina prende servizio il 1° settembre, o nei giorni immediatamente successivi indicati nel decreto.
Le date restano indicative: dipendono dal completamento delle immissioni in ruolo e delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, che vengono definite prima delle supplenze. Solo quando è chiaro il quadro dei posti residui gli uffici possono far girare l'algoritmo sulle GPS. Per questo, a parità di calendario nazionale, alcune province partono qualche giorno prima e altre qualche giorno dopo.
02 Come funziona l'algoritmo
Dal biennio 2026/2028 la convocazione è interamente informatizzata: l'assegnazione avviene tramite algoritmo nazionale sulla base del punteggio e delle 150 preferenze indicate da ciascun aspirante, senza chiamate dirette in presenza o via email. Il sistema scorre le graduatorie per punteggio e assegna a ciascuno la prima sede utile tra quelle preferite.
Prima del bollettino vero e proprio, gli uffici effettuano una simulazione — il cosiddetto bollettino zero — per verificare la nominabilità degli aspiranti e correggere eventuali anomalie. Il principio è semplice ma spietato: conta l'ordine con cui hai messo le preferenze. Se una sede più gradita non è disponibile al tuo turno, l'algoritmo passa alla successiva; se tutte le tue preferenze risultano esaurite, resti fuori da quella tornata anche a parità di punteggio con chi aveva indicato sedi diverse.
03 I due tipi di contratto
Non tutte le supplenze annuali sono uguali. Dal bollettino può arrivare un contratto:
- al 31 agosto, sui posti vacanti e disponibili: dura fino al termine dell'anno scolastico successivo e garantisce la retribuzione anche nei mesi estivi;
- al 30 giugno 2027, sui posti solo disponibili: copre l'intero anno di lezione ma si chiude a giugno, senza le mensilità estive.
Accanto alle cattedre intere, l'algoritmo assegna anche gli spezzoni orari. Vale la pena tenerlo a mente prima di leggere il bollettino: la sede e il tipo di contratto che ti vengono assegnati dipendono da quali caselle avevi spuntato nella domanda.
04 Il primo turno non esaurisce i posti
Attenzione a non leggere il primo bollettino come l'ultima parola: la prima tornata non assegna tutti i posti disponibili. Le assegnazioni proseguono e si rinnovano durante tutto l'anno scolastico per effetto di rinunce, mancate prese di servizio, maternità, spostamenti e disponibilità sopravvenute.
Sui posti di sostegno rimasti scoperti, inoltre, può intervenire la mini call veloce, la procedura che consente di coprire le sedi residue attingendo anche da chi non le aveva indicate. Chi resta fuori al primo turno, insomma, non è tagliato fuori dall'anno: contano, ancora una volta, il punteggio e le preferenze indicate.
05 Cosa fare adesso
In attesa dei bollettini, la cosa più utile è tenere sotto controllo la propria posizione e capire fin dove è scorsa la graduatoria per la propria classe di concorso e provincia negli anni precedenti: è il modo più concreto per farsi un'idea delle proprie possibilità reali. Serve poi essere reperibili e pronti alla presa di servizio a inizio settembre, con i documenti in ordine, e controllare ogni giorno il sito del proprio ATP nella finestra 25-31 agosto.
