Tra i temi affrontati nel Question Time di Orizzonte Scuola con l'ANIEF ce n'è uno che interessa una platea precisa: chi ha svolto il servizio civile. Anche nelle graduatorie ATA di prima fascia, le permanenti provinciali 24 mesi, può spettare una riserva di posti. Lo conferma la circolare ministeriale sulle supplenze. Vediamo quali riserve si applicano e come funzionano davvero.
01 Cosa dice la circolare
Il riferimento è il paragrafo 5.3 della circolare ministeriale prot. 11814 del 6 maggio 2026, dedicato alle riserve. Il testo chiarisce che le riserve di posti previste dalla legge valgono anche per il personale ATA nelle graduatorie permanenti, cioè nella prima fascia provinciale formata con i concorsi per soli titoli.
Il chiarimento è utile perché le riserve vengono spesso associate ai concorsi e alle graduatorie dei docenti. La circolare invece conferma in modo esplicito che valgono anche per le graduatorie del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Nel Question Time di Orizzonte Scuola, l'ANIEF ha ricordato proprio questo aspetto: chi ha alle spalle un'esperienza di servizio civile può farla valere anche nella 24 mesi.
Per chiarezza, la graduatoria 24 mesi è quella a cui accede chi ha maturato almeno ventiquattro mesi di servizio nel profilo ATA per cui concorre. È la graduatoria da cui si attinge per primo, sia per le immissioni in ruolo sia per le supplenze annuali e fino al 30 giugno affidate dagli Uffici territoriali. Per questo una riserva che opera proprio qui può avere un peso concreto.
02 Le riserve richiamate
La circolare elenca tre gruppi di norme che danno diritto a una riserva:
- la legge 68/1999, sul diritto al lavoro delle persone con disabilità;
- il decreto legislativo 66/2010, il Codice dell'ordinamento militare, con gli articoli 678, comma 9, e 1014, comma 1;
- l'articolo 18, comma 4, del decreto legislativo 40/2017, che riguarda il servizio civile.
Ogni riserva ha i propri requisiti e le proprie percentuali, stabiliti dalla norma di riferimento. In questo articolo ci concentriamo sull'ultima, quella per chi ha svolto il servizio civile, la stessa richiamata dall'ANIEF nel Question Time.
03 Servizio civile: il 15% dei posti
Per chi ha svolto il servizio civile la riserva è pari al 15% dei posti. La base normativa è l'articolo 18, comma 4, del decreto legislativo 40/2017, richiamato espressamente dalla circolare anche per le graduatorie permanenti ATA.
La percentuale non va letta come una quota di aspiranti, ma come una quota dei posti da assegnare. In altre parole, su un certo numero di posti disponibili in un profilo e in una provincia, una parte è riservata a chi possiede il titolo di riserva, purché sia utilmente collocato in graduatoria.
Le condizioni per rientrare nella riserva sono quelle previste dalla norma sul servizio civile. Chi ha dubbi sul proprio caso può rivolgersi all'Ufficio territoriale o a un sindacato, portando la documentazione del servizio svolto.
04 Una riserva non è un punteggio
È il punto su cui si fa più confusione. La riserva non aggiunge punti e non garantisce la nomina. Chi la possiede resta nella propria posizione in graduatoria, con il proprio punteggio: la riserva opera soltanto dentro il contingente dei posti riservati.
Un esempio semplificato, con numeri ipotetici. In una provincia ci sono 20 posti da assegnare per un profilo. Applicando il 15%, circa tre posti sono riservati a chi ha il titolo del servizio civile. Se in graduatoria ci sono aspiranti con la riserva in posizioni più basse, possono ottenere uno di quei posti prima di altri candidati con punteggio maggiore ma senza riserva.
Se però i posti riservati sono già stati utilizzati, oppure se i posti in quel profilo sono pochissimi, la riserva può non produrre alcun effetto concreto. Per questo non conviene contare sulla riserva come su una certezza.
05 Cosa controllare
Chi ha svolto il servizio civile e si trova nella graduatoria 24 mesi dovrebbe verificare che il titolo di riserva sia stato riconosciuto nella propria posizione. Se non compare, conviene chiedere chiarimenti all'Ufficio territoriale della provincia, con la documentazione che attesta il servizio.
Conviene poi conservare in un luogo sicuro l'attestato del servizio civile svolto, con le date di inizio e fine: è il documento che dimostra il titolo, e potrebbe essere richiesto al momento della nomina o in fase di controllo delle dichiarazioni.
06 Domande frequenti
La riserva per il servizio civile vale anche per gli ATA? Sì, la circolare prot. 11814 del 6 maggio 2026 la applica anche alle graduatorie permanenti del personale ATA.
Quanto vale la riserva? Il 15% dei posti, secondo l'articolo 18, comma 4, del decreto legislativo 40/2017.
Con la riserva ho più punti in graduatoria? No, il punteggio resta invariato: la riserva opera solo sui posti riservati.
Vale anche in seconda o terza fascia? Il paragrafo 5.3 della circolare si riferisce alle graduatorie permanenti. Per le altre graduatorie fai riferimento alle regole specifiche di ciascuna.
La riserva mi garantisce una nomina? No, dipende dai posti disponibili nel profilo e dalla tua posizione rispetto agli altri riservatari.
