Da oggi, 31 luglio 2026, partono le nomine a tempo determinato finalizzate al ruolo per i docenti della prima fascia delle GPS sostegno. Gli scorrimenti provinciali proseguiranno fino al 13 agosto. Chi riceve una proposta ha un termine breve per accettare la sede assegnata.
01 Le nomine finalizzate al ruolo partono oggi
Da oggi, 31 luglio 2026, prendono il via le nomine a tempo determinato finalizzate al ruolo riservate ai docenti della prima fascia delle GPS sostegno. Gli scorrimenti procedono su base provinciale e proseguiranno fino al 13 agosto.
La procedura riguarda i posti residuati dopo le assegnazioni alle GAE e alle graduatorie di merito dei concorsi, ai sensi del DM 111 del 6 giugno 2024, e coinvolge i docenti inclusi a pieno titolo, quindi non con riserva, nella prima fascia delle GPS sostegno o negli elenchi aggiuntivi, per ciascun grado di istruzione. La nomina viene proposta anzitutto nella provincia in cui il docente è inserito in graduatoria: chi non ottiene una sede in questa fase provinciale, senza esserne rinunciatario, potrà successivamente concorrere, nella seconda metà di agosto, per i posti ancora vacanti tramite la mini call veloce interprovinciale, indicando una provincia, o più province di una stessa regione, anche diversa da quella di inserimento (circolare, punto 1.3).
Per chi è in graduatoria, ricevere una proposta in questa fase significa poter accedere, superato l'anno di formazione e prova, a una stabilizzazione della propria posizione. Conviene quindi seguire con attenzione gli esiti degli scorrimenti provinciali nei giorni tra il 31 luglio e il 13 agosto, senza attendere l'apertura della successiva fase interprovinciale.
Per approfondire puoi leggere la guida su GPS sostegno e graduatorie incrociate.
Chi può partecipare, secondo la circolare (punti 1.1 e 1.2): i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS di sostegno, nella provincia di iscrizione. Non possono partecipare gli inclusi con riserva, in attesa del conseguimento o del riconoscimento della specializzazione, e i docenti tenuti a svolgere l'anno di prova. Può partecipare anche il personale già di ruolo che ha superato il periodo di prova con decorrenza 1° settembre 2025 o precedente, nei limiti degli articoli 47 e 70 del contratto. La mancata presentazione dell'istanza è rinuncia alla procedura, e la mancata indicazione di alcune sedi è rinuncia per quelle sedi.
02 Termini di accettazione e decadenza
Chi riceve una proposta di nomina deve accettare espressamente la sede entro 5 giorni, oppure entro il 1° settembre se l'assegnazione arriva dal 28 agosto in poi (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 1.2). L'accettazione si esprime solo con la funzione del sistema informativo: le comunicazioni inviate in altro modo non sono prese in considerazione. La mancata accettazione entro il termine equivale a rinuncia all'incarico.
Come per le altre immissioni in ruolo, il termine di legge per l'accettazione espressa della sede è di 5 giorni dalla notifica dell'assegnazione. In caso contrario, la mancata accettazione è considerata rinuncia e comporta la decadenza dall'incarico conferito e preclude il rifacimento delle operazioni anche per altra tipologia di posto di sostegno (DM 111/2024, art. 4, c. 4).
C'è una conseguenza che va conosciuta prima di partecipare (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punti 1.2 e 1.3):
- nella fase provinciale, l'assegnazione della sede fa perdere tutte le supplenze dell'anno, annuali, fino al 30 giugno e temporanee, per qualunque classe di concorso o tipo di posto, anche se poi si rinuncia; restano esclusi anche gli interpelli e la conferma su posto di sostegno;
- nella fase interprovinciale (mini call veloce) lo stesso effetto scatta già con l'assegnazione della provincia, a prescindere dalla rinuncia alla provincia o alla sede;
- chi invece non presenta l'istanza, o non ottiene l'incarico per i posti e le sedi richieste, può partecipare alle nomine a tempo determinato e, se ci sono le condizioni, alla conferma sul sostegno.
03 Cosa succede dopo l'accettazione
Chi accetta la sede riceve un contratto a tempo determinato sottoposto all'anno di formazione e di prova: si tratta di una supplenza finalizzata al ruolo, non di un'immissione in ruolo immediata. Il superamento dell'anno di prova porta alla conferma in ruolo, con gli effetti giuridici ed economici previsti dalla disciplina di legge e dal CCNL per il personale assunto con contratto al 31 agosto.
Il primo bollettino delle nomine da GaE e GPS è atteso entro il 31 agosto: conterrà contratti con termine al 31 agosto oppure al 30 giugno 2027, a seconda della tipologia di supplenza assegnata a ciascun aspirante. Prima della sua pubblicazione, l'ufficio scolastico effettua una simulazione delle nomine, il cosiddetto bollettino zero, per verificare la nominabilità degli aspiranti.
Il contratto produce effetti dal giorno dell'assunzione in servizio (OM 27/2026, articolo 2, comma 10); il termine per prendere servizio è quello assegnato dall'amministrazione. Dopo il 24 agosto, superate le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni dei docenti di ruolo, le ore pari o inferiori a 6 settimanali della scuola secondaria seguono una procedura a parte: il dirigente scolastico le propone prima, con il loro consenso, ai docenti di ruolo in servizio nella scuola, e quelle non assegnate servono all'ufficio per formare i posti orario (circolare, punto 3.4; OM 27/2026, articolo 2, comma 5).
I bollettini delle nomine su sostegno si consultano nella sezione Nomine GPS. Sullo stesso argomento: PEI 2026/27: scadenza 15 ottobre e ore di sostegno, cosa cambia.
Un vincolo vale anche dopo: i docenti assunti su posto di sostegno con questa procedura possono ricoprire incarichi a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nella scuola in cui hanno svolto l'anno di formazione e prova (circolare, punto 1.2). La fase successiva è descritta nella pagina sulla mini call veloce.
Un esempio ipotetico. Un docente in prima fascia sostegno riceve una sede il 5 agosto e non la accetta entro il 10: è considerato rinunciatario e decade. Per il 2026/27 non può avere supplenze di alcun tipo, né rispondere a interpelli, perché la preclusione nasce dall'assegnazione della sede e non dalla sua accettazione.
04 Domande frequenti
Chi può partecipare alle assunzioni da GPS sostegno prima fascia?
I docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno, nella provincia di iscrizione; non chi è incluso con riserva né chi è tenuto all'anno di prova (circolare MIM n. 11814/2026, punti 1.1 e 1.2).
Entro quanto va accettata la sede?
Entro 5 giorni dall'assegnazione, o comunque entro il 1° settembre se l'assegnazione interviene dal 28 agosto; la mancata accettazione è rinuncia e determina la decadenza (circolare MIM n. 11814/2026, punto 1.2).
Se rinuncio alla sede posso avere supplenze?
No: la preclusione alle supplenze annuali, fino al 30 giugno e temporanee, per qualunque classe di concorso o tipo di posto, è determinata dall'assegnazione della sede, a prescindere dall'eventuale rinuncia; vale anche per interpelli e conferme sul sostegno (circolare MIM n. 11814/2026, punto 1.2).
Chi non ottiene una sede cosa può fare?
Può chiedere di partecipare alla fase interprovinciale per una provincia, o più province di una stessa regione, e comunque alle successive nomine a tempo determinato (circolare MIM n. 11814/2026, punti 1.1 e 1.3).
