Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'avviso per la mini call veloce sui posti di sostegno residui del 2026/27. Le domande si presentano dal 14 al 19 agosto tramite la piattaforma INPA e la procedura è riservata agli aspiranti di prima fascia GPS sostegno rimasti senza nomina nella propria provincia di iscrizione. Chi riceve una proposta di sede ha cinque giorni di tempo per accettarla, pena la decadenza.
01 Chi può partecipare alla mini call veloce
La mini call veloce è la procedura straordinaria "per chiamata" con cui il Ministero dell'Istruzione e del Merito completa le assunzioni sui posti di sostegno rimasti vacanti per l'anno scolastico 2026/27, una volta esaurite le operazioni ordinarie di immissione in ruolo dalla prima fascia delle GPS sostegno. Può presentare domanda chi ha già partecipato alla procedura di assunzione a ruolo da GPS sostegno prima fascia nella propria provincia di inserimento e non è stato assunto per mancanza di posti disponibili, purché non sia stato considerato rinunciatario nelle fasi precedenti. Gli aspiranti in possesso di questi requisiti possono chiedere di partecipare in una o più province diverse da quella di iscrizione in graduatoria, a condizione che appartengano alla medesima regione, che può essere anche diversa da quella di iscrizione (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punto 1.3). La procedura è disciplinata, nel dettaglio, dal decreto ministeriale n. 111 del 2024, che regola le assunzioni a tempo indeterminato sui posti di sostegno.
Per approfondire puoi leggere la guida su GPS sostegno e graduatorie incrociate.
02 Le date per presentare la domanda
Il Ministero ha reso note le modalità di partecipazione con l'avviso n. 20362 del 5 agosto 2026. Le funzioni telematiche per l'invio delle domande si aprono il 14 agosto alle ore 14:00 e restano attive fino al 19 agosto alle ore 12:00. Le istanze vanno presentate esclusivamente in modalità telematica, ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale (decreto legislativo n. 82 del 2005), attraverso il portale INPA, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere occorre autenticarsi con SPID, CIE, eIDAS, CNS oppure con le credenziali dell'area riservata del Ministero dell'Istruzione e del Merito in corso di validità, ed essere abilitati al servizio Istanze on line. Chi non presenta la domanda entro il termine indicato è considerato rinunciatario alla procedura.
La circolare di maggio indicava come termine le 12.00 del 18 agosto; l'avviso del 5 agosto, successivo, ha fissato le 12.00 del 19 agosto. Le sedi rimaste vacanti dovevano essere pubblicate dagli uffici entro le 10.00 del 14 agosto (circolare, punto 1.3). Dall'apertura delle istanze gli uffici non possono più fare surroghe sulle assegnazioni provinciali.
03 Cosa succede dopo la proposta di sede
Una volta chiuso il termine per le domande, si apre la cosiddetta Fase 2, dedicata alla scelta della scuola: si svolge a livello provinciale, con calendari e modalità stabiliti autonomamente dai singoli Uffici Scolastici Regionali. Terminata questa fase, l'aspirante che ha ottenuto una proposta di sede ha 5 giorni di tempo per accettarla esplicitamente. La mancata accettazione entro il termine è considerata d'ufficio come rinuncia alla nomina e comporta la decadenza dall'incarico conferito.
Come si forma l'elenco: per ogni provincia e tipo di posto il sistema gradua chi ha presentato istanza con i dati già presenti nelle GPS della provincia di iscrizione, e l'ufficio pubblica l'elenco prima dell'assegnazione. Le rinunce in questa fase non danno luogo a scorrimenti. Il termine per accettare è di 5 giorni, o comunque entro il 1° settembre se l'assegnazione arriva dal 28 agosto (circolare, punto 1.3).
C'è una conseguenza che va conosciuta prima di partecipare (circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, punti 1.2 e 1.3):
- nella fase provinciale, l'assegnazione della sede fa perdere tutte le supplenze dell'anno, annuali, fino al 30 giugno e temporanee, per qualunque classe di concorso o tipo di posto, anche se poi si rinuncia; restano esclusi anche gli interpelli e la conferma su posto di sostegno;
- nella fase interprovinciale (mini call veloce) lo stesso effetto scatta già con l'assegnazione della provincia, a prescindere dalla rinuncia alla provincia o alla sede;
- chi invece non presenta l'istanza, o non ottiene l'incarico per i posti e le sedi richieste, può partecipare alle nomine a tempo determinato e, se ci sono le condizioni, alla conferma sul sostegno.
Un esempio ipotetico. Una docente iscritta in una provincia del Sud chiede due province di una stessa regione del Nord. Le viene assegnata una delle due. Da quel momento, anche se rinuncia, per il 2026/27 non può avere supplenze né rispondere a interpelli. Se invece non le viene assegnata alcuna provincia, partecipa alle nomine a tempo determinato nella provincia di iscrizione. La fase precedente è nella pagina sulle nomine da GPS sostegno.
04 Il quadro normativo della procedura
La mini call veloce trova fondamento nell'articolo 5, comma 12, del decreto legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, che ha introdotto la procedura per chiamata sui posti di sostegno rimasti vacanti. La norma è richiamata dall'articolo 18-bis, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, come modificato dall'articolo 4, comma 1-quinquies, del decreto legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164. Si tratta, di fatto, dell'ultimo atto delle assunzioni sui posti di sostegno per l'anno scolastico 2026/27, riservato a chi è rimasto escluso dalle fasi precedenti pur avendo i requisiti per l'immissione in ruolo.
I bollettini delle nomine su sostegno si consultano nella sezione Nomine GPS. Sullo stesso argomento: PEI 2026/27: scadenza 15 ottobre e ore di sostegno, cosa cambia.
05 Domande frequenti
Quando si presentava la domanda per la mini call veloce 2026?
Dalle 14.00 del 14 agosto alle 12.00 del 19 agosto 2026, sul portale INPA (avviso MIM prot. 20362 del 5 agosto 2026).
Per quali province si può chiedere?
Per una o più province, purché appartenenti alla medesima regione, diverse dalla provincia di inserimento nelle GPS (avviso MIM prot. 20362 del 5 agosto 2026; circolare n. 11814/2026, punto 1.3).
Entro quanto va accettata la sede?
Entro 5 giorni: la mancata accettazione è considerata rinuncia alla nomina e determina la decadenza (avviso MIM prot. 20362 del 5 agosto 2026).
Se mi assegnano una provincia e rinuncio posso avere supplenze?
No: nella procedura interprovinciale la preclusione alle supplenze, per qualunque classe di concorso o tipo di posto, è determinata dall'assegnazione della provincia, a prescindere dalla rinuncia; vale anche per gli interpelli (circolare MIM n. 11814/2026, punto 1.3).
