L'assegnazione provvisoria è una forma di mobilità annuale: permette a un docente di ruolo di chiedere, per un solo anno scolastico, l'avvicinamento a un'altra sede o provincia per un motivo di famiglia o di salute. Non è automatica e non spetta a tutti: contano il motivo, l'anno di assunzione e l'eventuale vincolo di permanenza.
⚠️ Da sapere: il CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie è stato firmato in via definitiva il 10 luglio 2026 e vale per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28. Le domande 2026/27 sono chiuse (docenti dal 10 al 23 luglio 2026, nota MIM n. 18007). Lo schema qui sotto si basa su quel contratto.
01 Cos'è l'assegnazione provvisoria (e differenza con l'utilizzazione)
L'assegnazione provvisoria e l'utilizzazione sono le due forme di mobilità annuale: valgono per un solo anno scolastico e non modificano la sede di titolarità, a cui il docente torna l'anno successivo (salvo rinnovo). Sono disciplinate ogni anno da un CCNI (contratto integrativo).
In sintesi: l'assegnazione provvisoria si chiede di norma per un motivo di famiglia o di salute (per avvicinarsi a chi si assiste); l'utilizzazione riguarda soprattutto chi, nel proprio ruolo, non ha una sede o un posto su cui operare. Questa guida si concentra sull'assegnazione provvisoria dei docenti.
02 I requisiti: i motivi per fare domanda
Per presentare domanda serve almeno uno di questi motivi:
- ricongiungimento ai figli o agli affidati minorenni (con provvedimento del giudice);
- ricongiungimento al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente (inclusi parenti o affini), con convivenza risultante da certificazione anagrafica;
- assistenza a un familiare con disabilità grave ai sensi dell'art. 33, commi 3, 5 e 7 della L. 104/1992, anche non convivente, se si ha diritto ai permessi mensili o al congedo straordinario (art. 42, comma 5, D.lgs. 151/2001);
- gravi esigenze di salute del richiedente, con certificazione sanitaria;
- ricongiungimento al genitore.
Avere uno di questi motivi è necessario, ma non basta: bisogna anche verificare l'anno e la modalità di assunzione e l'eventuale vincolo di permanenza. Ne parliamo subito.
L'articolo 7 del CCNI aggiunge altre condizioni:
- l'assegnazione provvisoria non può essere chiesta all'interno del comune di titolarità, salvo i comuni con più distretti sub comunali (comma 1);
- può partecipare il personale assunto con decorrenza giuridica precedente all'anno scolastico delle operazioni: non chi è assunto a tempo indeterminato con decorrenza dall'inizio di quell'anno, salvo quanto previsto per gli assunti a tempo determinato finalizzato al ruolo (comma 2);
- per il ricongiungimento al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente di fatto trasferito per lavoro, o che lavora in un'altra provincia, si prescinde dall'iscrizione anagrafica (comma 6);
- i docenti di religione cattolica possono chiederla solo per l'insegnamento della religione, per una sola diocesi diversa da quella di appartenenza, allegando l'idoneità dell'Ordinario della diocesi richiesta (comma 12).
03 Il nodo dei vincoli: neoassunti e GPS sostegno
Due categorie di docenti sono soggette a un vincolo triennale di permanenza nella scuola di assunzione, che limita (ma non sempre impedisce) la domanda:
- neoassunti in ruolo dal 2023/24: vincolo di 3 anni nella stessa scuola, tipo di posto e classe di concorso (art. 13, comma 5, D.lgs. 59/2017);
- assunti da GPS sostegno con la procedura del DL 44/2023: possono muoversi solo dopo 3 anni di servizio effettivo nella scuola dell'anno di prova (art. 5, comma 10, DL 44/2023);
- anche i docenti non abilitati assunti dai concorsi PNRR seguono il vincolo dei neoassunti.
Attenzione a un punto pratico: chi è soggetto al vincolo può sempre chiedere assegnazione provvisoria o utilizzazione nella propria provincia di titolarità. Il vincolo pesa soprattutto sulla domanda interprovinciale (verso un'altra provincia), per cui serve una deroga. Inoltre il vincolo decade in caso di soprannumero/esubero o nelle situazioni di assistenza ex art. 33, commi 5 o 6, L. 104/1992 per fatti sopravvenuti.
Nel calcolo del triennio la nota del Ministero n. 18007 conta: gli anni in utilizzazione o assegnazione provvisoria nei casi consentiti; le supplenze accettate in base all'articolo 47 del contratto nazionale dopo il periodo di prova; l'anno con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo; il periodo di prova differito o svolto con esito negativo. Il vincolo si applica anche a chi ha la nomina giuridica nel 2025/26 e attende quella economica nel 2026/27.
04 Chi può fare domanda, anno per anno
Ecco lo schema pratico. "Provinciale" = domanda nella provincia di titolarità; "Interprovinciale" = verso un'altra provincia. La colonna "Riserva" indica se la domanda va presentata con riserva di verifica (vedi §6).
| Situazione del docente | Provinciale | Interprovinciale | Con riserva? |
|---|---|---|---|
| Ruolo, assunti entro il 2023/24vincolo superato nel 2025/26 | Sì | Sì | No |
| Ruolo, assunti 2024/25 o 2025/26vincolo triennale in corso | Sì | Solo con deroga | No |
| GPS sostegno, in ruolo dal 2024/25assunti 2023/24, prova superata | Sì | Sì | No |
| GPS sostegno, in ruolo dal 2025/26assunti 2024/25, prova superata | Sì, con deroga | Sì, con deroga | No |
| GPS sostegno, ancora in anno di prova nel 2025/26assunti 2024/25 o 2025/26 | Sì, con deroga | Sì, con deroga | Sì (prova) |
| Non abilitati concorsi PNRR, in ruolo dal 2025/26assunti 2024/25, poi abilitati | Sì | Con deroga | No |
| Non abilitati concorsi PNRR, assunti 2025/26non ancora abilitati | Sì, con abilitazione | Abilitazione + deroga | Sì (abilitazione) |
| TD da procedure precedenti al 2023/24GPS I fascia 21/22 e 22/23, straordinario bis, ecc., se ancora a TD nel 2025/26 | Sì, superata la prova | Prova + deroga | Sì (prova) |
Sì = può fare domanda · Con deroga / con riserva = solo se rientra in una deroga o previa verifica · No = non serve la riserva. In tutti i casi di ruolo il vincolo decade (interprovinciale anche senza deroga) in caso di soprannumero/esubero o assistenza ex art. 33, c. 5-6, L. 104/1992 per fatti sopravvenuti.
Nota: schema di sintesi a scopo informativo, basato sul CCNI firmato il 10 luglio 2026 (art. 1, commi 13-17). Per la tua situazione specifica fa fede il testo del CCNI e le indicazioni dell'Ufficio Scolastico.
05 Le deroghe al vincolo
Quando serve una "deroga" per la domanda interprovinciale, si intende rientrare in una di queste condizioni (sono quelle del CCNI sulla mobilità del 10 marzo 2026, recepite dal contratto sulla mobilità annuale: nota MIM n. 18007 del 10 luglio 2026):
- genitori di figlio con meno di 14 anni (che compie 14 anni nell'anno della domanda; per adottivi e affidatari, entro 14 anni dall'ingresso in famiglia e comunque non oltre la maggiore età);
- chi rientra negli artt. 21 e 33, commi 3, 5 e 6, della L. 104/1992 (disabilità propria o assistenza a familiare con disabilità grave);
- chi fruisce dei permessi previsti dall'art. 42 del D.lgs. 151/2001;
- coniuge o figlio di mutilato o invalido civile (art. 2, commi 2 e 3, L. 118/1971);
- figli di genitore ultrasessantacinquenne, cioè che compie 65 anni entro il 31 dicembre dell'anno della domanda, solo per le assegnazioni provvisorie (CCNI, articolo 1, comma 17, lettera e; l'articolo 399, comma 3, del decreto legislativo 297 del 1994 fa salva la domanda di assegnazione provvisoria, provinciale e interprovinciale, per il ricongiungimento con un genitore considerato persona anziana).
Per i permessi dell'articolo 42 la nota del Ministero precisa chi può invocare la deroga: il coniuge, la parte dell'unione civile o il convivente di fatto della persona con disabilità grave e, in loro mancanza o impedimento, nell'ordine, il padre o la madre, uno dei figli conviventi, uno dei fratelli o delle sorelle conviventi, un parente o affine entro il terzo grado convivente. La condizione si dichiara con l'allegato G, indicando il comune di residenza proprio, degli assistiti, dei figli o del genitore e la decorrenza dell'iscrizione anagrafica; per i figli nati nei tre mesi prima della scadenza della domanda la decorrenza non serve. Le date e le regole del 2026/27 sono riassunte nella pagina sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
06 Le domande con riserva
I docenti assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (assunti da GPS, da concorso straordinario bis o non abilitati dai concorsi PNRR) presentano domanda con riserva, cioè condizionata alla verifica successiva da parte dell'Ufficio Scolastico di:
- il superamento dell'anno di prova (assunti da GPS e da straordinario bis);
- il conseguimento dell'abilitazione (non abilitati dei concorsi PNRR).
Se la condizione non si realizza (non si supera la prova o non si consegue l'abilitazione), la domanda non viene convalidata e il docente non partecipa ai movimenti. Per i non abilitati è previsto l'obbligo di comunicare l'avvenuta abilitazione all'Ufficio scolastico entro i termini fissati dal Ministero: per il 2026/27 entro l'11 agosto 2026, all'Ufficio destinatario della domanda e a quello di appartenenza (nota MIM n. 18007; nel 2025 il termine era il 10 agosto).
07 Quante preferenze, quali posti, come si ordina la domanda
Le regole pratiche sono nei commi 3, 4, 8, 10 e 14 dell'articolo 7:
- una sola provincia, con fino a 20 preferenze per infanzia e primaria e fino a 15 per la secondaria, indicando scuole oppure codici sintetici (comune, distretto, provincia);
- la prima preferenza deve essere il comune di ricongiungimento, o una o più scuole di quel comune; l'indicazione dell'intero comune è obbligatoria se si vogliono esprimere preferenze per altri comuni. Se manca, la domanda non è annullata, ma l'ufficio considera solo le scuole indicate nel comune di ricongiungimento, per il posto o la classe di titolarità;
- oltre che per il proprio posto o classe di concorso, si può chiedere per altre classi di concorso o altri gradi per cui si ha il titolo valido per la mobilità professionale, o per un altro tipo di posto con la specifica specializzazione, salvo il vincolo quinquennale sul sostegno; è una richiesta aggiuntiva e viene esaminata dopo quella per il proprio posto. Non è ammessa per chi non ha ancora la conferma in ruolo (commi 4 e 5);
- il punteggio per il ricongiungimento ai genitori spetta solo se almeno uno ha più di 65 anni al 31 dicembre dell'anno; quello per i figli solo se compiono 6 o 18 anni entro il 31 dicembre dell'anno (comma 8);
- si può ottenere anche sommando, a richiesta, spezzoni diversi compatibili; chi è in part time su spezzoni corrispondenti al proprio orario (comma 10);
- per i posti di sostegno in un'altra provincia possono fare domanda anche i docenti senza specializzazione che stanno per concludere il percorso di specializzazione o, in subordine, hanno almeno un anno di servizio su sostegno, anche a tempo determinato: dopo gli specializzati e dopo l'accantonamento dei posti per gli specializzati presenti nelle graduatorie (comma 14).
L'assegnazione nello stesso grado o classe di concorso precede quella per gradi o classi diversi, e quella nelle scuole del comune di ricongiungimento precede quella in altri comuni (comma 8). Le date e le novità dell'anno sono nella pagina sulle assegnazioni provvisorie 2026/27.
08 Quando si presenta la domanda
Per il 2026/27 le domande dei docenti si sono presentate su Istanze Online dalle ore 15:00 del 10 luglio alle 23:59 del 23 luglio 2026, quelle del personale ATA dal 23 luglio al 4 agosto 2026; le operazioni per i docenti si sono chiuse entro il 24 agosto (nota MIM n. 18007 del 10 luglio 2026). Il CCNI vale anche per il 2027/28: le date di quell'anno le fisserà la nota ministeriale dell'anno.
09 Novità e aggiornamenti
Le ultime notizie di ScuolaGo su questo argomento:
- Assegnazione provvisoria con riserva: abilitazione entro l'11/8 (10 agosto 2026)
- Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/27: le domande (20 luglio 2026)
- Assegnazioni provvisorie 2026/27: chi può fare domanda (9 luglio 2026)
10 Domande frequenti
Un neoassunto può chiedere l'assegnazione provvisoria?
Sì, ma con dei limiti. Il neoassunto sotto vincolo può sempre chiederla nella propria provincia; per l'interprovinciale serve una delle deroghe. Il vincolo decade in caso di soprannumero/esubero o assistenza ex art. 33, c. 5-6, L. 104/1992 per fatti sopravvenuti.
Chi è assunto da GPS sostegno quando può muoversi?
Dopo 3 anni di servizio effettivo nella scuola dell'anno di prova (art. 5, c. 10, DL 44/2023). Prima di allora può presentare domanda solo con una deroga (e, se ancora in prova, con riserva del superamento dell'anno di prova).
Cosa succede se non supero l'anno di prova o non conseguo l'abilitazione?
La domanda presentata con riserva non viene convalidata e non si partecipa ai movimenti per quell'anno.
Quando apriranno le domande 2026/27?
Per il 2026/27 si sono chiuse il 23 luglio 2026 (docenti) e il 4 agosto 2026 (ATA). Per il 2027/28 le date le fisserà la nota ministeriale: attiva l'avviso.
Quante sedi posso indicare nella domanda di assegnazione provvisoria?
Una sola provincia, con fino a 20 preferenze per infanzia e primaria e fino a 15 per la secondaria, tra scuole e codici sintetici (CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, articolo 7, comma 3).
Posso chiedere l'assegnazione provvisoria nel mio stesso comune?
No: non può essere richiesta all'interno del comune di titolarità, salvo nei comuni con più distretti sub comunali (CCNI, articolo 7, comma 1).
Posso chiederla su sostegno senza specializzazione?
Per un'altra provincia sì, se si sta per concludere il percorso di specializzazione o, in subordine, si ha almeno un anno di servizio su sostegno; l'assegnazione è disposta dopo i docenti specializzati (CCNI, articolo 7, comma 14).
11 Fonti
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · Nota prot. 18007 del 10 luglio 2026 (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/27)
- Ministero dell'Istruzione e del Merito · pagina Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie (atti citati nel testo: CCNI firmato il 10 luglio 2026 per il 2025/26, 2026/27 e 2027/28; nota prot. n. 18007 del 10 luglio 2026)
- Normattiva · D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 59, articolo 13, comma 5 (vincolo triennale)
- Normattiva · D.L. 22 aprile 2023, n. 44, articolo 5, comma 10
