Si è chiusa il 2 luglio 2026 una finestra importante per molti docenti inseriti "con riserva" nelle GPS: quella per lo scioglimento delle riserve. Facciamo il punto su cosa prevedeva e su cosa comporta, ora che i termini sono scaduti.
01 Le date
La finestra è stata aperta dalle ore 09:00 del 15 giugno alle ore 23:59 del 2 luglio 2026, in attuazione dell'OM 27/2026 e dell'avviso MIM prot. AOODGPER n. 15215 dell'11 giugno 2026. Le istanze si presentavano solo online, tramite INPA o Istanze Online (POLIS), con SPID/CIE.
02 Chi doveva sciogliere la riserva
Due situazioni principali:
- Riserva per titolo. Chi era inserito con riserva in prima fascia GPS (posto comune o sostegno) perché in attesa di conseguire — entro il 30 giugno 2026 — l'abilitazione, la specializzazione sul sostegno o i titoli di didattica differenziata (metodi Montessori, Agazzi, Pizzigoni). Una volta ottenuto il titolo, doveva presentare l'istanza di scioglimento entro il 2 luglio per essere incluso a pieno titolo.
- Riserva/conferma del servizio. Chi aveva un contratto attivo alla data del 16 marzo 2026 e aveva dichiarato servizio "con riserva" da maturare entro il 30 giugno 2026, confermava il servizio nella stessa finestra.
03 Le due date da non confondere
Un punto che ha generato confusione:
- 30 giugno 2026 = termine ultimo per conseguire il titolo (o maturare il servizio);
- 2 luglio 2026 = termine ultimo per presentare l'istanza di scioglimento.
04 Cosa succede a chi non ha sciolto la riserva
Chi non ha presentato l'istanza entro il 2 luglio (o non ha conseguito il titolo entro il 30 giugno) non viene incluso a pieno titolo: la riserva resta e, di fatto, non si può beneficiare della prima fascia per il 2026/27. Per la riserva di servizio, viene valutato solo il servizio maturato fino al 16 marzo 2026; quello successivo potrà essere dichiarato solo al prossimo aggiornamento.
05 E adesso? Le 150 preferenze
Chi ha sciolto positivamente la riserva ed è ora a pieno titolo in prima fascia si presenta alle 150 preferenze del 16-29 luglio con una posizione più forte. È il momento di verificare come cambia la propria collocazione e fin dove scorre la graduatoria.
