Nei concorsi PNRR le rinunce dei vincitori aprono la strada agli idonei, che possono così ottenere il ruolo. Sono giorni cruciali per le assunzioni dei docenti per l'anno scolastico 2026/27, con turni aperti per la scelta della provincia anche nel corso del fine settimana: l'obiettivo è arrivare al 30 luglio con le operazioni indicate dall'allegato A già svolte. In questo contesto, negli Uffici Scolastici Provinciali sono in corso le operazioni di ricostituzione delle graduatorie dei concorsi PNRR che hanno ancora liste e elenchi del 30% in vigore.
01 Come funziona il passaggio da idoneo a vincitore
La procedura riguarda esclusivamente i concorsi PNRR che dispongono ancora di una graduatoria di merito e di un elenco aggiuntivo del 30% dei posti in vigore. Scatta quando rinuncia al ruolo un vincitore, cioè un candidato che era stato inserito in graduatoria entro il numero di posti messi a bando per la relativa classe di concorso. Il DM n. 205 del 26 ottobre 2023 prevede che la graduatoria di merito sia composta, al massimo, da un numero di soggetti pari ai posti banditi, ma consente di integrarla, sempre nel limite dei posti a bando, attingendo ai candidati che hanno comunque raggiunto il punteggio minimo per superare le prove concorsuali, nella misura delle rinunce che si verificano dopo la pubblicazione della graduatoria. In pratica, ogni rinuncia libera un posto che viene assegnato al primo idoneo utile, il quale acquisisce così lo status di vincitore.
02 Le operazioni negli Uffici Scolastici Provinciali
Negli Uffici Scolastici Provinciali, in questi giorni, vengono pubblicati i decreti di integrazione per scorrimento della graduatoria di merito relativi alle singole classi di concorso, insieme all'aggiornamento dell'elenco degli idonei previsto dall'art. 2.1 del decreto legge n. 45/2025. Questi atti attestano che, dopo le fasi 1 e 2 delle assunzioni, si sono registrate delle rinunce e che si è reso necessario scorrere l'elenco degli idonei di un numero di candidati pari ai rinunciatari. Di conseguenza viene ricostituito anche l'elenco del 30% dei posti, dal quale è possibile attingere ulteriori assunzioni nel corso del triennio, fino a un massimo del 30% dei posti banditi per la procedura, mentre la restante quota deve essere coperta da vincitori di merito.
03 La regola sulla categoria e le assunzioni effettive
Le operazioni seguono inoltre una regola precisa sulla categoria di appartenenza: in base a quanto indicato nell'allegato A al DM n. 136 del 10 luglio 2026, in caso di rinuncia la reintegrazione della graduatoria, disciplinata dall'articolo 59, comma 10, lettera d), primo periodo, del decreto legge n. 73 del 2021, avviene facendo riferimento alla stessa categoria a cui apparteneva l'aspirante rinunciatario, sia esso un vincitore per merito o un vincitore per una specifica tipologia di riserva. Resta poi da chiarire, per ciascun candidato coinvolto in questi scorrimenti, se l'inserimento in graduatoria o nell'elenco del 30% si traduca effettivamente in un'assunzione per l'anno scolastico 2026/27: dipende dalla disponibilità di posti ancora da assegnare nel contingente determinato dall'Ufficio Scolastico per quella classe di concorso, quindi dal fatto che la quota prevista sia stata già raggiunta o meno. Per chi segue le graduatorie dei concorsi PNRR, il periodo di fine luglio è quindi decisivo: dai decreti pubblicati provincia per provincia si può capire se e quando la propria posizione da idoneo si trasformerà in una convocazione.
