I docenti non abilitati, assunti a tempo determinato nell'anno scolastico 2025/26, che avevano chiesto con riserva l'assegnazione provvisoria per il 2026/27, devono comunicare l'eventuale abilitazione conseguita nel frattempo entro l'11 agosto 2026. La comunicazione va indirizzata all'Ufficio territoriale destinatario della domanda e, se diverso, anche a quello di appartenenza del docente.
01 A chi riguarda la scadenza
La scadenza riguarda i docenti privi di abilitazione che, nell'anno scolastico 2025/26, sono stati assunti con contratto a tempo determinato e che avevano presentato domanda di assegnazione provvisoria per il 2026/27 con riserva, in attesa di conseguire il titolo abilitante. La riserva è la formula con cui questi docenti hanno potuto comunque partecipare alla procedura annuale di mobilità pur non possedendo ancora l'abilitazione al momento della domanda, spesso perché iscritti a percorsi abilitanti universitari in corso di completamento proprio in queste settimane estive.
La comunicazione dell'esito del percorso abilitante permette all'amministrazione di sciogliere la riserva e di definire in modo pieno la posizione del docente ai fini dell'assegnazione provvisoria richiesta per il prossimo anno scolastico. Tra i docenti interessati da questa scadenza rientrano anche gli assunti con contratto a tempo determinato dai concorsi PNRR, per i quali il calendario ministeriale delle scadenze di agosto richiama la stessa data dell'11 agosto per la comunicazione del conseguimento dell'abilitazione.
A differenza dell'utilizzazione, che riguarda in genere i docenti già di ruolo, l'assegnazione provvisoria con riserva descritta in questo adempimento si rivolge a personale non di ruolo, assunto a tempo determinato, la cui posizione resta comunque subordinata al conseguimento del titolo abilitante entro i termini previsti dalla procedura.
02 Come e dove comunicare l'abilitazione
Chi ha conseguito l'abilitazione nel frattempo deve comunicarlo entro l'11 agosto 2026, rivolgendosi all'Ufficio territoriale destinatario della domanda di assegnazione provvisoria. Se l'Ufficio di appartenenza del docente è diverso da quello destinatario della domanda, la comunicazione va trasmessa a entrambi. Il doppio invio evita che l'informazione resti disponibile a un solo ufficio tra quelli coinvolti nella gestione della pratica, riducendo il rischio di ritardi nell'aggiornamento della posizione del docente.
03 Le domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione 2026/27
Le domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione per l'anno scolastico 2026/27 sono state presentate dai docenti tra il 10 e il 23 luglio 2026, secondo il calendario fissato dal Ministero con la relativa nota e i modelli allegati al contratto collettivo. La comunicazione dell'abilitazione richiesta entro l'11 agosto si inserisce quindi nella fase finale di istruttoria delle domande presentate in quella finestra, prima della pubblicazione degli esiti prevista per la fine del mese.
L'assegnazione provvisoria consente ai docenti di ottenere, per la durata di un anno scolastico, una sede diversa da quella di titolarità o dalla provincia di inserimento in GPS, generalmente per motivi di famiglia o di residenza, senza perdere la posizione ricoperta l'anno precedente. Per chi ha presentato la domanda con riserva, questa possibilità resta legata all'esito del percorso abilitante ancora in corso al momento dell'istanza.
04 Cosa succede dopo la comunicazione
La comunicazione dell'abilitazione consente all'Ufficio territoriale di aggiornare la posizione del docente rispetto alla domanda di assegnazione provvisoria presentata con riserva, sciogliendo la condizione sospensiva legata al possesso del titolo. Il calendario delle operazioni di mobilità annuale prevede che l'esito delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni, comprese quelle vincolate a una riserva, sia reso noto dagli Uffici entro il 24 agosto 2026, in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/27.
